Spes contra spem IV: vi aspettiamo a Palermo!

Sarà a Palermo, il 13 e il 14 ottobre prossimi, il IV Convegno nazionale "Spes contra Spem", in occasione del quarantesimo anniversario della morte del professor Giorgio La Pira.
Saranno tanti gli ospiti e le occasioni di riflessione: confermiamo che venerdi 13 ottobre, dopo il saluto introduttivo di Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, il Cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, introdurrà il tema "La Pira e la città".
Sabato 14 al mattino saremo ospiti del Sindaco Orlando al Palazzo delle Aquile dove si svolgerà una tavola rotonda di sindaci sul tema "Essere sindaco oggi", come prosecuzione della riflessione del pomeriggio precedente. Il pomeriggio di sabato, terza sessione, sarà dedicato al tema del Mediterraneo, con una relazione della professoressa Bruna Bagnato, della Scuola di Scienze Politiche dell'Università di Firenze.

Abbiamo pensato che fosse giusto tenere questo nostro convegno annuale, nel quarantesimo anniversario della morte di La Pira, proprio nella regione che gli ha dato i natali. La Sicilia rappresenta il cuore di quel 'Grande lago di Tiberiade' che Giorgio La Pira vedeva nel Mediterraneo, quale luogo prediletto di incontro per le tre grandi religioni, che costituiscono la "triplice famiglia di Abramo". In un tempo in cui l'incontro, la prospettiva unitaria, i ponti culturali ed economici sembrano latitare nelle grandi agende politiche, crediamo che l'esempio di Giorgio La Pira possa costituire un attualissima lampada per illuminare questo tempo complesso. Contiamo sulla partecipazione di tutti i circoli e gli amici che alla sua figura si ispirano.


Cliccando su questa pagina, e scorrendo nella lettura, è possibile visualizzare il programma, le note organizzative, le semplici modalità di partecipazione e i termini di iscrizione. Vi aspettiamo a Palermo!
 
Info e attività recenti o in corso

Segnaliamo una selezione di spunti, occasioni e convegni recenti di rilievo inerenti la figura di La Pira, tratti dalla sezione "notizie recenti" del sito: 
 

§ 2 Dicembre 2017 –  Ad Alghero, iniziativa per il 40mo anniversario della morte di Giorgio La Pira, da parte del Centro Toniolo. Programma in via di definizione.

§ 5 Novembre 2017 –  Alle 11, solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Card. Giuseppe Betori nella Basilica di San Marco a Firenze, nel 40mo anniversario della morte di Giorgio La Pira.

§ 4 Novembre 2017 –  Alle ore 18.00, nella Basilica Cattedrale di Cassano All’Ionio, per il 40° anniversario dalla morte di Giorgio La Pira, Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Francesco Savino, Vescovo della Diocesi di Cassano, durante la quale sarà consegnata la lettera di La Pira a Paolo VI (Abbattere i muri, costruire ponti. 27, Gennaio 1970), di grande attualità nel quadro del contesto attuale.

§ 25 Ottobre 2017 –  Dalle 14.30, evento formativo a Firenze, sul pensiero giuridico di Giorgio La Pira: tra gli altri ospiti, in via di definizione come il programma, interverranno Mario Primicerio, presidente della Fondazione Giorgio La Pira, e Ugo De Siervo, presidente emerito della Corte Costituzionale.

§ 12 Ottobre 2017 - Tappa fiorentina del percorso "Mediterri-amo" ideato da Maurizio Scaparro, nel ricordo di Giorgio La Pira, che già negli anni '50 da sindaco di Firenze guardava al Mediterraneo come punto nevralgico della pace mondiale: cliccando qui, maggiori informazioni dal lancio Ansa; cliccando qui invece l'articolo di Repubblica online.

§ 7 Ottobre 2017 –  Iniziativa cuturale del nuovo Circolo Giorgio La Pira di Chieti. Programma da comunicare.

§ 19-22-23 Settembre 2017 –  Terza edizione del FESTIVAL DELLE RELIGIONI A FIRENZE, quest'anno intitolato "IO SONO": ospite d’onore di questa edizione è SS il XIV Dalai Lama, che inaugurerà la prossima edizione al Mandela Forum. Cliccando su questa pagina, è possibile visualizzare il programma completo e tutte le informazioni in merito all'evento.

§ 13 Luglio 2017 – Intervenendo alla presentazione, presso la Camera dei deputati, del libro di Mario Primicerio, intitolato “Con La Pira in Viet Nam”, con prefazione di Romano Prodi, il cardinale Parolin, Segretario di Stato vaticano, ricorda la figura di La Pira attraverso questa relazione, rilasciando alcune importanti dichiarazioni: qui l'articolo pubblicato da agensir.it; qui l'articolo su radiovaticana.va.

§ 9 Luglio 2017 – Dalle ore 10 nell'Università Nanzan di Nagoya, in Giappone, presentazione della mostra fotografica organizzata dalla ONG "One Way", associazione per la pace e la cultura, grazie alla collaborazione della docente Angelina Volpe. 30 le foto selezionate, per un titolo scelto dai giovani giapponesi dell'Opera di Nazaret, "La politica come servizio. Una voce dal futuro: l'umanità di Giorgio La Pira".

§ 1 Luglio 2017 – Pubblicata la lettera che don Silvano Nistri, storico pievano della Pieve di San Martino di Sesto Fiorentino, membro della Fondazione La Pira e della Fondazione Don Milani, ha consegnato al a Papa Francesco il 20 giugno a Barbiana insieme al libretto “Il Cristiano e il Prete, don Lorenzo Milani” pubblicato da Pananti, che contiene il testo di una conferenza tenuta dallo stesso don Nistri nel febbraio scorso. Qui il testo della lettera, pubblicato su stamptoscana.it, nella quale don Nistri auspica la beatificazione contemporanea di La Pira e Savonarola.

§ 29 Giugno 2017 – Con il libro intitolato “Spiritualità e politica. Aldo Moro, Giorgio La Pira, Giuseppe Dossetti”, monsignor Francesco Savino, ex rettore della Basilica Santi Medici e vescovo a Cassano all’Ionio, propone una riflessione dedicata alle figure di Moro, La Pira e Dossetti. Con prefazione del teologo Piero Coda e postfazione di Matteo Truffelli, presidente nazionale di Azione Cattolica, il volume è descritto in questo articolo pubblicato da bitontolive.it; in questa pagina, la recensione del presidente del Centro studi "G. La Pira" di Cassano all'Jonio, Francesco Garofalo.

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Articoli e pubblicazioni recenti

Per la collana di e-book dal titolo "Gli elettronici della Badia", pubblicati il terzo libro elettronico, intitolato "Igino Giordani e Giorgio la Pira: le virtù e la politica"ed il quarto, dedicato agli atti dell'incontro nazionale Spes contra spem 3 svoltosi a Pavia nel 2016. Si aggiungono ai due già acquistabili direttamente online: il primo volume, dedicato agli atti dell'incontro nazionale "Spes contra spem 2" tenuto nel 2015, ed il secondo, intitolato Appunti manoscritti dell'Archivio Giorgio La Pira - 2017.

- Giorgio La Pira. L'utopia salverà la storia, di Maurizio Certini - Ed. Tau, 2017. Il libro presenta una raccolta sulla vita e le opere di questa straordinaria figura. Poesia? Utopia? No, realtà storica che gli autentici uomini politici (quelli che hanno il senso della storia e il senso della scienza) possono misurare con esattezza quasi geometrica...

- Ricordando Giorgio La Pira: aspetti della sua vita interiore, di Salvatore Luigi Carlino - Editrice Domenicana Italiana, 2017. I saggi di questo libro gettano ulteriore luce su Giorgio La pira, il quale: voleva contestare pigrizie, connivenze, omissioni di chi, potendo agire, non agiva, di chi tradisce il mandato per il bene comune; era sempre determinato dall’impegno per il bene comune e stava sempre dalla parte di chi non aveva; possedeva un’allegria contagiosa e disarmante, che nasceva dal sapersi amato, salvato, ritrovato da Dio...

Giorgio La Pira: une misstyque en politiquedi Agnes Brot - Desclée De Brouwer. (Édition Broché)  2017. Il percorso di Giorgio La Pira, accademico, politico e sindaco di Firenze per oltre dieci anni: il testo, pubblicato in francese, approfondisce l'azione intrisa di profonda fede cristiana e l'intensa vita contemplativa di uno statista prodigatosi per i più poveri e spesosi costantemente per la pace a livello internazionale...

- Uscito il n.23\ 2017 della rivista Quaderni Biblioteca Balestrieri (www.quadernibalestrieri.it), dedicato al 40° anniversario della morte di Giorgio La Pira.

 

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Giorgio La Pira e il Mediterraneo: "Ecco il mio piano politico, molto preciso"

 
Ecco un piano politico molto preciso: un piano che ha per norma ultima, per misura, per fine, per ispirazione, la rivelazione divina: l'asse attorno a cui si muove è l'asse stesso di Dio quale la Sacra Scrittura lo rivela: ha per scopo la «convergenza» di tutte le fondamentali nazioni nelle quali si eleva la adorazione al Dio vivo e vero. Beatissimo Padre, non è questa la «terza forza» di cui si va in cerca con tanto affanno? Non è proprio questa la pietra d'angolo politica e civile sulla quale si può edificare la nuova casa dei popoli e delle nazioni? Non è proprio questo il «punto» di rilancio della fede -meglio: della civiltà teologale- in tutte le direzioni della terra? A me la cosa pare così chiara: mi pare tanto evidente che la crisi del mondo trovi qui la sua soluzione fondamentale: la «resurrezione» della civiltà teologale si opera qui: e da qui essa riparte per la sua nuova avventura storica che avrà per prospettiva i secoli futuri e le nazioni future. 
Le nazioni tutte devono «ribagnarsi» nel «mare di Tiberiade» ingrandito: da qui fiorirà la loro rinascita e la loro nuova ripresa. Ecco, Beatissimo Padre, quanto penso da qualche tempo con chiarezza sempre maggiore: ed ecco perché il fatto che l'Italia in generale e Firenze in ispecie siano diventate un punto di gravitazione per i popoli nuovi e le nuove nazioni mediterranee (Marocco, Tunisia, Algeria, Libia, Egitto, Israele, Libano, Turchia ecc.) mi sembra cosa ,di grande importanza politica: perché questo è il compito più qualificato -e più storicamente valido- dell'Italia e di Firenze oggi: collaborare efficacemente alla pace del mondo attraverso la costruzione del centro stesso del nuovo cosmo delle nazioni: il centro (religioso e civile: centro, in certo senso, teologale) costituito dalle nazioni mediterranee"  

Giorgio La PiraDa una lettera a Pio XII (1958). Clicca qui per la versione integrale) 


«Il Mediterraneo può diventare, davvero, se pacificato, lo spazio più luminoso della Terra». Con queste parole, il 22 febbraio 1958, Giorgio la Pira, nel suo incessante impegno per il dialogo e la pace, si rivolgeva al presidente egiziano Nasser. Questa grande speranza, coltivata per anni dal sindaco di Firenze, oggi potrebbe sembrare molto lontana dal suo avveramento. Gli ultimi naufragi di migranti sulle coste turche — a due passi da alcuni turisti che nella loro spietata e morbosa curiosità ne cercavano di fotografare i cadaveri — e la tragica morte del piccolo Khalid, il bambino siriano affogato sulle coste di un’isola dell’Egeo nel disperato tentativo di fuggire, insieme alla madre, dalla fame e dalla guerra, potrebbero relegare le parole di La Pira nel cassetto dei sogni e dei desideri. Come se fossero l’ennesimo slancio utopistico di un ingenuo mistico cristiano. E invece a me pare che quella visione del Mediterraneo come luogo d’incontro tra popoli e culture diverse, come spazio di dialogo tra fedi e storie lontane, resta ancora oggi un obiettivo di grandissima importanza. Un obiettivo estremamente concreto non solo per l’Europa ma per tutto il Medio oriente. Il cui significato, inoltre, si espande al mondo intero perché mette al centro della sua riflessione due finalità non più eludibili: il dialogo e la pace. Il legame tra guerre e migrazioni rimanda, infatti, all’accorato appello che il Papa ha rivolto più volte, all’inizio di quest’anno santo, a tutta l’umanità: occorre «vincere l’indifferenza e conquistare la pace». Un appello a...  

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
questo articolo che il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, ha scritto per l'Osservatore Romano. 



 


 


"Prima di partire, Beatissimo Padre, io feci una visita a La Verna..."


"Prima di partire, Beatissimo Padre, io feci una visita a La Verna ed a Camaldoli: alla Verna, perché mai ho intrapreso “imprese” di questo tipo senza andare prima alla Verna: La Verna - e San Francesco - l'ho sempre vista come una terrazza di Cristo “sul mondo di Abramo” (maomettani ed ebrei): fu questo mondo di Abramo l'ansia missionaria di San Francesco: quindi nessuna iniziativa apostolica in ordine a questo mondo (o, in genere, missionaria) senza prima chiedere l'aiuto e l'intercessione di San Francesco".

Così scriveva nel '59 La Pira al papa Giovanni XXIII, al ritorno dal suo viaggio in Russia. "
I GIOVANI A LA VERNA" è stata così un'iniziativa che ha richiamato - dopo quella svolta nel 2004 per il Centenario della nascita di La Pira - le iniziative per 40° anniversario della morte. E' un luogo - La Verna - che fu molto caro e frequentato da La Pira e dove sono "partite", nella riflessione e nella preghiera, molte iniziative del Professore. Cliccando su questa pagina, il programma dell'iniziativa organizzata dall'Opera per la gioventù G. La Pira di Firenze. 
 Cliccando su questa pagina invece, la breve presentazione di Giorgio La Pira ai giovani che si preparavano alla veglia di Preghiera per la festa delle stimmate di San Francesco.

Bassetti su La Pira: "così la politica si fece profezia"

Giorgio La Pira è stato citato più di una volta negli ultimi mesi dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, il quale non ha perso occasione per rimarcare come non si possa capire davvero la figura del Professore senza considerarne la vocazione mistica, profusa nella profondità e nella misericordia. Illustre relatore al prossimo incontro nazionale "Spes contra Spes IV", che avrà luogo i prossimi 13 e 14 ottobre a Palermo, il cardinale ha rilasciato alcune riflessioni che il quotidiano Avvenire ha pubblicato sul proprio sito. Basta cliccare qui per leggerne i contenuti.