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genitori più

“Guadagnare Salute” fin da piccoli!

Alla manifestazione nazionale “Guadagnare salute” 2012 è stato dedicato spazio anche alle esigenze dell’infanzia. Ci sono sempre maggiori evidenze sull’importanza di interventi precoci di promozione della salute: già nel periodo preconcezionale, in gravidanza e nei primi anni di vita si creano condizioni più o meno favorevoli ad un sano sviluppo psicofisico degli adulti del futuro. La tempestività e l’appropriatezza delle azioni rispetto al momento evolutivo sono essenziali, come la loro sinergia e l’ineludibile carattere intersettoriale.
I quattro determinanti promossi dal progetto “Guadagnare Salute” (una corretta alimentazione della mamma prima, e del bambino con l’allattamento materno poi, l’attività fisica e l’astensione da fumo e alcol) sono fondamentali e non possono essere disgiunti da una cultura della relazione e dalla promozione più in generale della genitorialità, partendo dalla consapevolezza delle risorse che bambini, mamme e famiglie sanno esprimere. Potenzialità che gli operatori sanitari devono sostenere, come si propongono molti progetti, tra cui “GenitoriPiù”.Accanto alle evidenze crescono anche le buone pratiche: un progresso di cui la sessione "Guadagnare Salute... cominciando da piccoli" vuole essere testimonianza e occasione di discussione.

Genitori più, da Campagna a Programma

Il programma “GenitoriPiù” che tende al miglioramento della salute della comunità fin dal concepimento per la promozione di azioni integrate di dimostrata efficacia sui rischi prevalenti nei primi anni di vita, ha potuto presentare alla manifestazione nazionale “Guadagnare Salute” la propria esperienza in un laboratorio “Genitori Più: da Campagna a Programma" e in un poster del Programma “GenitoriPiù”.

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Rapporto ISTISAN sugli incidenti domestici

Il 3° Rapporto Istisan riporta per l’intero territorio nazionale 47.278 casi di esposizione umana a sostanze pericolose e intossicazioni. I dati sono riferiti al 2008 e sono stati notificati dal “Centro Antiveleni” (Cav) di Milano al “Sistema Informativo Nazionale per la Sorveglianza delle Esposizioni Pericolose e delle Intossicazioni” (Sin-Sepi). 
Secondo il Rapporto, nel 77% dei casi l’esposizione è stata di tipo accidentale e nel 90% dei casi si è verificata in ambito domestico. In relazione all’esposizione dei bambini si evidenzia che il 44% dei pazienti esaminati (20.895 casi) è risultato di età inferiore ai sei anni con una più alta incidenza nei bambini dal 2° al 4° anno di vita (circa 12.700 casi). Nei bambini di età inferiore ai sei anni, circa il 36% dei casi (7.530 casi)  è risultato esposto a farmaci mentre il 60% circa (12.623 casi) ad altre sostanze. Di quest’ultimi da segnalare l’esposizione (ingestione, inalazione, contatto, ecc.) avvenuta con prodotti per la pulizia domestica (4.159 casi), con cosmetici e prodotti per la cura della persona (1.584 casi ), con antiparassitari (831 casi), con materiali di cancelleria (arte, colori) e  piante nocive domestiche (per entrambi oltre 600 casi) e all’ingestione di corpi estranei e giocattoli (2.236 casi), ecc.
Da questo Rapporto si evidenzia come i bambini rappresentino tuttora la fascia di età più a rischio all’esposizione di sostanze pericolose e in un quadro più ampio all’incidentalità in ambito domestico e negli altri ambienti in cui trascorrono il loro tempo, occorre quindi da parte dell’adulto una maggiore consapevolezza per predisporre ambienti sicuri, un’adeguata vigilanza ed una graduale educazione alla sicurezza, proporzionati ai diversi gradi di autonomia delle varie tappe di sviluppo del bambino.
 
Per  maggiori informazioni sulla sicurezza in casa e in auto visita l’area dedicata nel sito.
 
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