Copy
El castillo, la torre yo soy
La espada que guarda el caudal
Torino, 28/10/2016

Paul Jarvis manda la sua newsletter ogni domenica, da anni. Chiara Ferragni ha iniziato pubblicando i suoi outfit online nel 2006, dieci anni dopo è entrata nei 30 under 30 di Forbes e fattura dieci milioni di dollari l'anno, più o meno. Nick Disabato manda la sua newsletter ogni lunedì, da anni. Zoella ha aperto il suo blog nel 2009, sette anni dopo il suoi canale YouTube ha 11 milioni di iscritti, ogni video ha una media di 2 milioni di visualizzazioni. Seth Godin pubblica un post sul suo blog ogni giorno, da anni. ClioMakeUp ha aperto il suo canale YouTube nel 2008, otto anni dopo lo stesso canale ha un milione di iscritti. Francesco Costa manda la sua newsletter e pubblica il suo podcast sulle elezioni americane ogni settimana, da mesi. Sio ha iniziato a fare fumetti a otto anni: ora ne ha ventotto, il suo canale YouTube ha più di un milione di iscritti e ha appena pubblicato con Feltrinelli. Gerry Mc Govern pubblica un post sul suo blog tutte le domeniche, da anni. Casey Neistat pubblica un vlog sul suo canale YouTube ogni giorno, tutti i giorni, da più di un anno. Jason FriedDavid Heinemeir Hansson hanno lanciato Basecamp nel 2004: in dodici anni sono passati da quarantacinque a più di due milioni di account registrati.

Questi sono alcune delle persone a cui mi ispiro e che mi ispirano, e hanno tutti due cose in comune. Primo, fanno quello che fanno da un sacco di tempo. Secondo, non mollano un colpo, mai. Sono costanti e abitudinari. Questa probabilmente è la cosa più importante che ho imparato in tre anni da freelance: che se quello che fai interessa a qualcuno allora per farcela ti servono due cose: tempo e costanza. Chi fa sul serio passa anni a farsi il culo e a martellare sulla stessa cosa. Chi non fa sul serio passa anni a cercare scuse, scorciatoie, trucchi e segreti. Tutto qui. Tutto il resto è aria fritta.

È una cosa di cui parliamo spesso io e Enrica con in nostri clienti di Un Nuovo Inizio: il 10% del lavoro è preparare un piano ben fatto, il 90% è metterlo in pratica. Senza trucchi, senza formule magiche, senza qualcuno che lo fa al posto tuo, senza raccontarsi balle, senza cambiare idea mille volte e impiegando il tempo che ci vuole: tanto.

È anche una cosa che succede a me e Enrica: lavorare con costanza e determinazione sulla nostra comunicazione è l'unica cosa che ci permette di guadagnare i soldi che servono per fare la vita che vogliamo. Se facciamo le cose per bene paghiamo l'affitto, il corriere con il pacco di Asos continua ad arrivare un paio di volte al mese e andiamo in vacanza dove ci pare, altrimenti nada.

Per un sacco di tempo io questa cosa non l'ho presa sul serio. Mi sono occupato della mia comunicazione quando capitava. Quando avevo voglia. Quando mi sentivo ispirato. Quando le condizioni erano perfette. Quando mi sembrava di avere tempo a sufficienza . Quando mi sembrava di avere qualcosa di grandioso da dire. Ho delegato la mia comunicazione: perché tanto ho più lavoro di quanto riesco a fare, una lista d'attesa di sei mesi e i miei clienti che si passano parola. Perché fino a qui tutto bene.

Ma non è così che funziona. Quelli che fanno sul serio non funzionano così. Non delegano, non vivono di rendita, non si affidano al caso né al passaparola, non aspettano di avere voglia, né di avere tempo, né di sentirsi ispirati, Non hanno bisogno delle condizioni perfette e non fanno sempre capolavori. Quelli che fanno sul serio fanno la loro cosa, e basta: senza trucchi, senza formule magiche, senza qualcuno che lo fa al posto loro, senza raccontarsi balle, senza cambiare idea mille volte e impiegando il tempo che ci vuole: tanto.

Per questo sono così soddisfatto della newsletter della settimana scorsa. Che è meno bella di altre che ho scritto, e diversa ma che è il mio modo di fare sul serio. Perché l'ho scritta e mandata comunque, alle sei di sera di venerdì, così com'era, imperfetta e forse incompleta. Perché ho deciso di fare sul serio: e se dico che mando la newsletter ogni venerdì, la mando ogni venerdì. Senza cazzi.

Magari vuoi girare questa mail a qualcuno?
Condividila su Facebook
Condividila su Twitter
Ricevi questa email perché ti sei iscritto alla mia newsletter sul mio sito, iscarlets.it
Che schifo queste email? Cancellati
Cambiato indirizzo email? Aggiorna i tuoi dati
Ti hanno girato questa mail? Se vuoi puoi iscriverti alla mia newsletter

Se mi scrivi sono felice: ivan@iscarlets.it oppure rispondi a questa email.

Email Marketing Powered by Mailchimp