Copy
Se non visualizzi correttamente questa e-mail, clicca qui.
Share
Tweet
+1
Forward

GIACOMO CARISSIMI all'Apollinare e
a Villa Lante al Gianicolo

GUARDA LE FOTO
   del convegno al PIMS
   della messa a S. Apollinare
   del concerto a Villa Lante

 

Tre appuntamenti dedicati a Giacomo Carissimi, nella ricorrenza della nascita e nei luoghi del grande musicista del barocco romano

Sabato 18 aprile nel complesso dell’Apollinare a due passi da piazza Navona, dalle 10:00 alle 18:00 si svolge la Giornata di studi interdisciplinari nella Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra, con interventi di Nadia Amendola, Lars Berglund, Cecilia Campa, Flavio Colusso, Markus Engelhardt, Claudio Strinati, Valentina Trovato, Michele Vannelli, Agostino Ziino; alle 19:00 ci si sposta nella attigua Basilica di Sant’Apollinare per la Concelebrazione eucaristica presieduta da S. Em. card. Jean-Louis Tauran, titolare della Basilica di Sant'Apollinare, durante la quale l'Ensemble Seicentonovecento diretto da Flavio Colusso esegue musiche di Carissimi.

Lunedì 20 alle ore 20:00 per Â«L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna Musica», il ciclo di concerti nella spettacolare loggia di Villa Lante al Gianicolo, l’Ensemble presenta musiche sacre e profane di Carissimi provenienti dalla Raccolta Santini di Münster, alcune in prima esecuzione in tempi moderni, e dello stesso Colusso.

Istituite da Musicaimmagine nel 2013 per festeggiare i trent’anni di attività dell’Ensemble Seicentonovecento intorno alla figura e all’opera di Giacomo Carissimi (Marino, 18 aprile 1605 – Roma, 12 gennaio 1674), le “giornate carissimiane” nella ricorrenza della nascita del compositore sono un appuntamento annuale nei luoghi dove visse e operò e dove è sepolto, un momento di incontro e confronto per approfondire la conoscenza di uno dei più grandi musicisti della storia della musica, la cui altissima figura sfuma in un’aura mitica. Corteggiato dai regnanti d’Europa, Carissimi rimase tutta la vita all’Apollinare come maestro del Collegio Germanico-Ungarico di Roma; i suoi allievi ed ammiratori copiarono centinaia di sue composizioni che si trovano oggi nelle biblioteche di mezzo mondo ma nessun autografo è giunto fino a noi; dotato di un carisma e un fascino incomparabilmente superiori a quello di tanti suoi contemporanei – Kircher lo descrive “capace di trasportare gli animi verso qualunque sentimento” - di lui non si conosce neppure un ritratto.


 



Vi invitiamo a divenire AMICI de L'Orecchio di Giano: sostenendo i nostri concerti darete un contributo attivo alla diffusione della musica e della cultura in Italia.
 

albo d'oro amici
 

nome o logo riportato sul programma di sala:
Amico sostenitore: donazione di € 
200,00
(1 Abbonamento, 10 CD)
Amico benemerito: donazione da
 â‚¬ 400,00
(2 Abbonamenti, 20 CD)
Azienda amica: donazione da
 â‚¬ 1.000,00
(3 Abbonamenti, 30 CD, diffusione di materiale
informativo dell’azienda)

sabato 18 aprile
 

ore 10:00-18:00
Giornata di studi
Sala Accademica del PIMS
piazza Sant’Agostino 20a

ore 19:00
Concelebrazione eucaristica
Basilica di Sant’Apollinare
piazza Sant’Apollinare 49
 

le musiche

Giacomo Carissimi
 

gli interpreti

Ensemble Seicentonovecento
diretto da Flavio Colusso

INGRESSO LIBERO
 
 

lunedì 20 aprile
 

ore 20:00
Concerto
"... non ingannate il cor"
cantate, ariette e mottetti
da Roma a Münster

Villa Lante al Gianicolo
Passeggiata del Gianicolo 10
 

le musiche

Giacomo Carissimi
Flavio Colusso
 

gli interpreti

Ensemble Seicentonovecento
diretto da Flavio Colusso
 

info

tel. +39.328.6294500
info@musicaimmagine.it
www.musicaimmagine.it
www.orecchiodigiano.net
www.seicentonovecento.net
 

biglietti / tickets

intero: 23,00 €
1 adulto +1 minore: 18,00 € abbonamento: 100,00 €
1 CD MR in omaggio
posti limitati
consigliata la prenotazione
 
 

GIORNATE CARISSIMIANE

MUSICAIMMAGINE
PIMS PONTIFICIO ISTITUTO DI MUSICA SACRA • BASILICA DI SANT’APOLLINARE • PONTIFICIO COLLEGIO GERMANICO-UNGARICO • PONTIFICIO ISTITUTO TEUTONICO DI S. MARIA DELL’ANIMA • CHIESA DI S. MARIA DELL’ANIMA • ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA • DHI ISTITUTO STORICO GERMANICO DI ROMA • IISM ISTITUTO ITALIANO PER LA STORIA DELLA MUSICA • FONDAZIONE G. PIERLUIGI DA PALESTRINA • IBIMUS ISTITUTO DI BIBLIOGRAFIA MUSICALE • ASSOCIAZIONE G. CARISSIMI-ARCHIVIO MANUSARDI • INSTITUTUM ROMANUM FINLANDIAE • COMUNE DI MARINO • MiBACT
Facebook
Twitter
Sito web
Email

Programma generale 2015 season

www.orecchiodigiano.net   download depliant 2015.pdf
 

XIV edizione de L’Orecchio di Giano. La “stagione” di concerti dell’Ensemble Seicentonovecento produce anche quest’anno nuovi e preziosi “frutti”: tredici concerti - alcuni fuori sede - alla scoperta di rarità musicali di ieri e di oggi con artisti e compositori illustri ospiti dell’Ensemble fondato e diretto da Flavio Colusso e da sempre impegnato nella rivisitazione del passato e nell’esecuzione di nuove opere.
Basso virtuoso & terribile! ... and friends, in programma a Trieste in collaborazione con il Festival di musica antica Wunderkammer, inaugura la stagione per ricordare, nella sua città natale e nel V anniversario della morte, Aurio Tomicich, grande artista che è stato per quindici anni una colonna dell’Ensemble.
Grande spazio quest’anno all’intenso “dialogo” fra Italia e Finlandia - protagonista nel 2015 con gli eventi per il 150° anniversario della nascita di Jean Sibelius - che offre un nutrito numero di appuntamenti con eccellenti musicisti del Paese dei laghi: dal primo concerto a Villa Lante con il KaaÃ¥s Trio a quello al Conservatorio di Santa Cecilia con la violinista Satu Jalas, nipote di Sibelius, e Folke Gräsbeck, massimo interprete del pianismo sibeliano (in occasione del Convegno di studi “Sibelius e l’Italia” che ha luogo in ottobre, il 28 al Parco della Musica, Museo dell’Accademia di Santa Cecilia, il 29 al Conservatorio e il 30 a Villa Lante), alla “festa” per il compleanno di Sibelius al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna e a Roma con Samuli Peltonen e Anna-Maria Murdvee.
Interpreti e autori finlandesi sono il filo rosso di altre manifestazioni: la pianista Tuija Hakkila della Sibelius Academy e la violinista Sirkka-Liisa Kaakinen interpretano Brahms; Rita Graziani e Fernando Tavolaro ci accompagnano nel mondo sonoro di Ulf Långbacka; l’Ensemble Nylandia esegue le musiche per la corte della regina Christina di Svezia a Stoccolma e a Roma.
Nella Basilica di S. Maria della Vittoria il concerto finale del Concorso di composizione di Musica Sacra “Papa Benedetto XVI”, dedicato a Mascagni nel 70° anniversario della morte, impegna l’Ensemble Seicentonovecento, qui diretto da Angelo Inglese, in un “dialogo” tra le musiche del grande livornese e le nuove composizioni dei vincitori del Concorso, la cui giuria quest’anno è presieduta dal finlandese Kai Nieminen assiduo collaboratore dell’Ensemble.
Si celebrano le “giornate carissimiane” con Non ingannate il cor, nel quale cantate ariette e mottetti di Carissimi, dal Fondo Santini di Münster, scintillano su “La via dell’Anima” nelle voci di Margherita Chiminelli e Maria Chiara Chizzoni e si riflettono nelle nuove composizioni dell’epigono carissimiano Flavio Colusso.
La giovane e talentuosa pianista Chiara Bertoglio avvia un progetto triennale sulle trascrizioni bachiane di Busoni, Brahms e altri; il Salotto Helbig, dedicato quest’anno all’archeologo Wolfgang Helbig nel centenario della morte, ci propone musiche di Skrjabin, anch’egli morto nel 1915, Liszt, Debussy e di Nadine Helbig in prima esecuzione: come ogni anno l’evento rievoca intorno al Pleyel di Liszt la vita culturale della Roma fra Ottocento e Novecento e dei prestigiosi frequentatori della leggendaria casa sul Gianicolo che rivivono attraverso i Diari della stessa Helbig.
Torna poi a grande richiesta Jan Jiracek Von Arnim, il quale interpreta musiche di Liszt insieme ai migliori allievi della sua masterclass intitolata La mia piccola scuola romana - così come lo stesso Liszt chiamava affettuosamente il suo cenacolo di allievi nell’Urbe.

Hinc totam licet aestimare Romam («da qui si può ammirare tutta Roma») scriveva Marziale: il ciclo di concerti “bi-fronte” invita ad affacciarsi sul panorama della Città eterna e ad “ascoltare” estendendo Vista e Udito dal passato al futuro, dall’esterno all’interno, dal conosciuto all’incognito.

Il programma potrebbe subire variazioni

Copyright © 2019 Musicaimmagine, All rights reserved.


unsubscribe from this list    update subscription preferences 

Email Marketing Powered by Mailchimp