A Pavia "Spes contra spem 3" nel nome di La Pira

Si è svolto a Pavia, organizzato dal Centro Culturale giorgio la Pira Onlus, nei giorni 7 e 8 ottobre scorsi, all'interno dell'Almo Collegio Borromeo, il terzo incontro nazionale di associazioni, circoli e centri studi che si ispirano alla figura di Giorgio La Pira. Diversi i partecipanti provenienti da altre regioni italiane ad un convegno di alto profilo che ha visto tra l'altro sia la presenza del sindaco di Pavia, Massimo De Paoli, sia del presidente della provincia, Vittorio Poma: ha aperto l'evento il presidente del Centro culturale pavese, Santo Sola, mentre moderatore è stato il noto giornalista toscano Piero Meucci.
All'intervento del prof. Mario Primicerio, presidente della Fondazione Giorgio La Pira di Firenze, il quale ha trattato il tema "Abbattere i muri, costruire i ponti: La Pira costruttore di pace", è seguita la testimonianza dell'attore, regista e poeta Alessandro Quasimodo, figlio del Premio Nobel Salvatore, con il quale La Pira ha intessuto in vita una feconda amicizia. Sempre venerdì ha relazionato il prof. Flavio Felice, economista presso la Pontificia Università Lateranense di Roma sul rapporto La Pira/Sturzo. Nel corso dei lavori sono stati letti dei brani, scritti da Giorgio La Pira, da Stefania Grossi del Teatro delle Chimere. La giornata di sabato è stata aperta dal socio fondatore del Centro culturale pavese, Mauro Danesino, che ha tracciato i venticinque anni di storia del sodalizio nato proprio nel 1991.
Molto profondo l'intervento del Vescovo di Pavia, mons. Corrado Sanguineti, presente fino al termine dei lavori. Sono seguiti gli interventi del prof. Carmelo Vigna, docente emerito di filosofia morale all'Università Cà Foscari di Venezia sul tema "Il personalismo di La Pira", e, a chiusura, quello del prof. Gian Paolo Calchi Novati, esperto di politica internazionale, sul tema "Mediterraneo: lago di Tiberiade delle civiltà o teatro di guerra?". Tra le due lezioni magisteriali ha tenuto un intervento, di alto livello istituzionale, l'on. Francesco Adenti, già membro della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati nonché socio fondatore del centro culturale pavese, sul tema attualissimo "La Costituzione da La Pira a Renzi; tra riforme mancate e riforme a maggioranza". Gli interventi del convegno verranno come di consueto pubblicati in questa pagina, man mano che perverranno alla Fondazione La Pira.

 
Info e attività recenti o in corso

Segnaliamo una selezione di spunti, occasioni e convegni recenti di rilievo inerenti la figura di La Pira, tratti dalla sezione "notizie recenti" del sito: 

§ 28 Dicembre 2016 – Alle ore 17.30, nel salone delle Terme di Acireale (CT), presentazione del saggio "CERCATORI DEL PARADISO - IL NOVIZIATO POLITICO DI GIORGIO LA PIRA" pubblicato dal giornalista Mario Agostino sulla formazione e l'ispirazione di Giorgio La Pira. Presente per l'occasione anche il vescovo della diocesi di Acireale Antonino Raspanti.

§ 16 Dicembre 2016 – Conclusa nei locali della Fondazione La Pira di Firenze la donazione, da parte della famiglia Zappa, di una considerevole porzione della biblioteca appartenuta al professor Guido Zappa, illustre matematico di fama internazionale che incrociò anche fruttuose collaborazioni presso ambiti cari al professor La Pira. In questo comunicato stampa della Fondazione maggiore dettagli.

§ 25 Novembre 2016 – Convegno intitolato "Giorgio La Pira e Aldo Moro: due percorsi per il bene comune", in Palazzo Vecchio a Firenze: questo il programma dell'iniziativa pubblicato da Toscana Oggi.

§ 7 Novembre 2016 – La Fondazione La Pira ringrazia il giornalista Vincenzo Grienti per questo servizio video, assemblato con competenza e passione a fine 2015: il video ricorda quando il professor Giorgio La Pira trovò rifugio, come tanti (tra i quali moltissimi ebrei) grazie a Papa Pio XII in Città del Vaticano.

§ 5 Novembre 2016 – ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI GIORGIO LA PIRA - La Concelebrazione Eucaristica del trentanovesimo anniversario della morte di Giorgio La Pira, viene presieduta da Fra Bruno Cadoré, Maestro generale dell'ordine domenicano, nell'ottocentesimo anno dal riconoscimento papale dell'ordine. Cliccando qui, la sua omelia. Iniziative sia a Firenze che in Sicilia, ma anche ad Hong Kong e sulle reti telvisive: in questo articolo su cronacaoggiquotidiano.it, un esauriente resoconto delle celebrazioni.

§ 15 Ottobre 2016 – Incontro di carattere ecumenico nella basilica di Santa Maria Novella, a Firenze, sul dialogo tra Papa Francesco e il Patriarca Kirill: il luogo dell'incontro è particolarmente significativo, essendo Santa Maria Novella stata anche sede di Concilio Ecumenico nel 1439, col Papa Eugenio IV e l'imperatore bizantino Giovanni Paleologo. Cliccando qui, l'articolo completo di Toscana Oggi su un'iniziativa votata a sensibilizzare l'opinione pubblica su un epocale passo di avvicinamento tra Chiese sorelle compiuto lo scorso febbraio a Cuba grazie a Papa Francesco e al Patriarca Kirill.

Si ringraziano tutti coloro che sostengono le attività della Fondazione La Pira con il CINQUE PER MILLE indicando sul proprio Mod.740, 730, CUD il Codice Fiscale 80102980481. Per altre forme di sostegno e per i corrispondenti BENEFICI FISCALI vai alla pagina "Sostenere la Fondazione"


Articoli e pubblicazioni recenti

- Cercatori del Paradiso: il noviziato politico di Giorgio La Pira, a cura di Mario Agostino, con prefazione di Gualtiero BassettiEdizioni Città Nuova 2016. Il saggio offre una ricercata panoramica sulle tappe fondamentali della formazione del pensiero di Giorgio La Pira, dalla sua infanzia siciliana fino all’investitura di sindaco di Firenze nel 1951. Frutto degli anni di collaborazione dell’autore con la Fondazione La Pira e degli studi postlaurea condotti all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano, il testo intende contribuire a diffondere la straordinaria ricchezza delle basi umane, culturali e spirituali dell’apporto civile e politico del Professore...

La Pira e i giovani: rondini verso la primavera di Papa Francesco, a cura di Carlo Parenti, con prefazione di Gualtiero Bassetti - Libreria Editrice Fiorentina 2016. L’autore incontra La Pira nel 1971 alle sue lezioni di Diritto Romano, di cui il professore si serviva per interpretare la storia e il futuro: il libro testimonia i suoi straordinari insegnamenti ai giovani che raffigurava come rondini in volo verso la primavera. Tanti episodi sono inediti e profetici...

Con La Pira in Vietnamdi Mario Primicerio, prefazione di Romano Prodi - Polistampa 2015. 50 anni dopo l’avventuroso viaggio di Giorgio La Pira in Vietnam, Mario Primicerio, che accompagnò il Professore in quel viaggio “ai confini del mondo”, pubblica il diario di viaggio di quella storica spedizione.

Teniamoci in contatto
- Puoi scrivere a fondazionelapira@gmail.com
- Puoi seguirci attraverso YouTubeFacebook e Twitter, di cui trovi i link anche sulla destra.
- Puoi sostenere le attività della Fondazione La Pira con il CINQUE PER MILLE indicando sul tuo Mod.740, 730, CUD il Codice Fiscale 80102980481 


Dal carteggio tra La Pira e Quasimodo:


Carissimo Totò [...],
è pure vero che solo ai poeti sia lecito di portare luce nei profondi dell'Essere, ché in tanti travagli di pensiero in cui mi sono dibattuto e ancora mi dibatto come attanagliato entro alla morsa di una forza terribile, in tanto affanno di intelligenza in cui ogni analisi è passata attraverso il cuore per ricercarvi qualche nota di vita intima, solo, a volte, nei tuoi più grandi accenti come nelle elevazioni dantesche e nelle terribili discese - elevazioni di Dostojevskij, io ho trovato quella quiete unificatrice e divina onde si sostanzia l'essere umano nel suo significato più intimo ed inafferrabile. Per quante vie abbia tentato, per quante costruzioni abbia erette e distrutte, edificate e disfatte, non ho mai perso di mira il punto centrale, l'unificatore divino onde procede ogni mia essenza umana e onde si giustifica ogni mio aspetto anzitutto artistico: l'Arte.

Palermo 4/8/1922 


Carissimo Totò [...],
non ti scoraggino le prime solitudini: perché pensa che tu hai un compagno, che moltissimi, purtroppo, non hanno: Iddio stesso. E allora concepisci la tua vocazione di poeta come la maniera particolare del tuo apostolato. E pensa che quando avrai compiuta l'opera tua che il Signore ti ha affidato, essa passerà nel mondo come strumento di bontà e di salvezza. Pensa ai Promessi Sposi e alla Divina Commedia; alle "mie prigioni" ed alle altre opere ricche di umanità e fede. Quanto bene essa non seminerà nei cuori? Ecco, Totò, la tua via. Tu sei poeta, nel senso più sublime di questa parola! Ma tu devi essere il dolce e potente giullare di Dio.  

Monaco di Baviera, 22/7/1928


Carissimo Giorgio [...],
i vagabondi, talvolta, occorre lasciarli camminare nel gelo, senza brace di bivacchi, senza suoni pastorali, così come son passati e come si sono allontanati. Io lo so, ciò che farò nel mondo, limiterà gli abissi e rasenterà, il fango, sarà vicino al sole e avrà il freddo delle stelle. Per te che mi comprendi (a chi altro mandarla?) ho fatto trascrivere questa mia lirica; ma ti prego, scrivimi, mondo da qualsiasi lenocinio, il tuo giudizio. Poi te ne farò leggere un'altra, umile e fredda, vicina, da presso a le nostre anime di conquistatori e di distruttori di sogni.

Roma 26/1/1922


Carissimo Giorgio [...],
Eccomi nuovamente a lavoro: bestiale e inutile, confortato soltanto dal tormento dell'anima. Da te aspetto un po' di speranza e la parola dello spirito. Salute e fraternità.
Roma 19/3/1923

 



 



 

Papa Francesco riceve una delegazione del Centro Internazionale Studenti G. La Pira


Il Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira è stato invitato dal Pontificio Consiglio per i Migranti e gli Itineranti, in rappresentanza dell’Italia, al Congresso mondiale per la pastorale degli studenti universitari internazionali, svoltosi a Roma dal 28 novembre al 2 dicembre scorsi, con 130 partecipanti. Insieme al direttore Maurizio Certini (nella foto), sono stati tre gli studenti coinvolti, provenienti dal Ghana, dalla Costa d’Avorio e dalla Rep. Dem. del Congo.
Giorno 1 dicembre, data dall'udienza nella Sala Clementina, dopo la lettura del suo discorso rivolto a studenti e professori, Papa Francesco ha voluto salutare personalmente ciascuno dei presenti, per un graditissimo fuori programma nel quale Certini è stato presentato come rappresentante dell'Arcidiocesi di Firenze per il Centro La Pira. 
Certini ha consegnato al Papa un segnalibro del CIS La Pira e l’estratto di uno scritto del Professore sul concetto di integrazione, tratto da un numero di "Principi" del febbraio 1939. Leggendolo con attenzione, il Papa ha ha esclamato, con un sorriso luminoso: "Che bello!" Nell'occasione, Certini ha ricordato in proposito al Papa che la causa di beatificazione di La Pira, dopo tanti anni dall'avvio, sia ormai nella fase finale e come la figura del Professore, proposta come modello di cristiano laico, possa rappresentare un grande sostegno per la buona politica di cui oggi il mondo ha bisogno, vedendosi rispondere dal Papa: “Sì. Forza, forza!”. Salutando, il direttore del CIS La Pira ha assicurato al Papa le preghiere per  la Sua persona e per l’opera che il Santo Padre sta compiendo nella Chiesa e nel mondo: preghiere espresse da giovani appartenenti a tradizioni religiose diverse e anche da persone che non professano alcuna religione, sebbene credano nella bontà dell’uomo e operino per la pace. Papa Francesco, con il trasporto che lo caratterizza: “Grazie, ne ho tanto bisogno!” 
Ecco il brano consegnato al papa, insieme alla foto del Professore:
“Ogni uomo possiede qualche elemento spirituale che serve ad integrare la personalità di tutti gli altri. Ciascuno è debitore di tutti e tutti sono debitori di ciascuno. C’è, dunque, una relazione intrinseca di ciascuno a tutti, come in una sinfonia una nota è in relazione con tutte le altre. E questa la legge dell’integrazione che genera e presiede la società umana”.


 

Gli elettronici della Badia: 
Giorgio La Pira online
Con la pubblicazione degli atti del convegno "Spes contra Spem 2" svoltosi a Firenze nel 2015, la Fondazione ha inaugurato la collana intitolata “Gli elettronici della Badia”: una documentazione facilmente acquistabile cliccando su questa pagina, il cui rimando sarà dato anche  dal sito fondazionelapira.org, affinché nulla di quanto così preziosamente condiviso resti appannaggio esclusivo dei presenti o dimenticato in qualche polveroso cassetto. E’ una scelta in linea con la volontà di diffondere materiale, informazioni e riflessioni circa la figura ed il messaggio di Giorgio La Pira, attraverso i nuovi canali disponibili: oltre a fondazionelapira.org, sono a disposizione di tutti gli interessati i siti istituzionali gestiti dalla Fondazione, giorgiolapira.org e lapiraperlascuola.org. A questi, si sono aggiunti in questi anni questa stessa newsletter trimestrale, inviata a tutti gli amici interessati e costantemente archiviata sul sito della Fondazione, due profili Facebook,Fondazione Giorgio La Pira” e “Giorgio La Pira, ed il profilo Twitter  @F_GiorgioLaPira.
Con questi strumenti di comunicazione integrata, coerenti con lo stile della Fondazione, ispirato nel modo più fedele possibile a quello stesso del Professore, pur senza rinunciare alle tradizionali lettere né ai comunicati stampa, altrettanto archiviati online, la Fondazione si augura di essere facilmente raggiungibile venendo incontro alla diverse esigenze di fruizione di comunicazione del nostro tempo.
Per sostenere questi sforzi della Fondazione anche in questi termini, ogni contributo può essere prezioso: invitiamo perciò tutti gli amici a sostenere nelle modalità loro possibili il lavoro che cerchiamo di portare avanti.







This email was sent to <<Indirizzo Email>>
why did I get this?    unsubscribe from this list    update subscription preferences
Fondazione La Pira · Via Giorgio La Pira 5 · Firenze, Fi 50121 · Italy

Email Marketing Powered by Mailchimp