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Chiara Gribaudo newsletter n.7/2014
Cari tutti,
Ci apprestiamo a vivere qualche giorno di vacanza, per molti finalmente di riposo e sento la necessità con questa mia newsletter, non solo di auguravi buon Ferragosto, buon riposo o buone vacanze, ma di raccontarvi alcune cose di cui mi sono occupata in questo periodo e soprattutto dell'importante esperienza in Palestina della settimana scorsa.
Non possiamo però sfuggire ai dati economici più recenti che segnano l’arretramento che tutti percepiamo ormai da tempo intorno a noi, nella vita di tutti i giorni.
Le stime del Pil, negative certificano nuovamente la recessione. Tra i dati negativi quello dell’export, il che conferma come il caso italiano sia la spia di una crisi che ritorna su scala più vasta: è infatti l’Europa il primo compratore dei nostri prodotti, un compratore che compra sempre meno.
Con un’Italia che pesa il 20% dell’Eurozona, possiamo allora capire come sia indispensabile un cambio di rotta deciso e immediato nelle politiche del Vecchio Continente e fondamentale l’impegno del Governo su quel fronte. A partire dal Consiglio europeo di fine agosto, si dovranno iniziare a dare con decisione molte delle risposte rimaste fin qui in sospeso in questo lungo e interlocutorio periodo post-voto.
Per questo, anche e soprattutto in tema di lavoro, servono misure ampie e che coinvolgano i molti aspetti dei problemi che abbiamo di fronte per trovare vere soluzioni. In tutta sincerità il dibattito aperto da Alfano e Sacconi sull’articolo 18 in questi giorni ha molto poco di tutto questo e, anzi, sa molto di un tentativo per strappare un titolo di giornale sotto l’ombrellone.
Non è più il tempo della politica-spot: lo strumento per rinnovare e rilanciare l’occupazione è la legge delega ora in Parlamento. Quello è il contesto in cui si farà la discussione ampia e a tutto tondo, senza scegliere tabù alla rovescia su cui caratterizzarsi in mancanza d’altro.
In conclusione, da settembre, molto lavoro aspetta tutti noi.
Ognuno sul proprio posto di lavoro, nella sua attività, nel proprio ruolo istituzionale, ciascuno di noi sarà necessario, ciascuno di noi dovrà tornare a mettere le energie migliori di cui è capace.
E’ per questo che, nonostante le molte preoccupazioni, voglio augurare ad ognuno un buon riposo, che si vada via o si stia a casa, affinché si possa ripartire, al rientro, con la determinazione e la fiducia reciproca di cui abbiamo tutti bisogno.
Buona cose.
Chiara
ESODATI: APPROVATO IL TESTO UNIFICATO CHE PORTA A 170MILA I SALVAGUARDATI. ORA LA PALLA VA AL SENATO
La Camera dei deputati ha approvato il Testo unificato delle proposte di legge in materia di “esodati”. Grazie ad un importante e duro lavoro del Gruppo PD in Commissione e in Aula, oggi si prevede un ampliamento della platea dei beneficiari e l’estensione dei termini temporali della decorrenza delle tutele. Riusciamo così a far salire complessivamente a 170 mila i lavoratori strappati dal limbo in cui si erano trovati per gli errori della legge Fornero, oltre 32mila nell’ultima salvaguardia ottenuta: la questione dovrà comunque trovare ora una soluzione completa e definitiva. Nel frattempo, il provvedimento passa al Senato per l’approvazione definitiva, dove sarà importante vigilare per evitare passi indietro. [leggi]

AGRICOLTURA SOCIALE: OBIETTIVO FAVORIRE L’INSERIMENTO DI SOGGETTI SVANTAGGIATI E DISABILI. GRANDE ATTENZIONE ANCHE A MINORI E FAMIGLIE.
In Commissione Lavoro ho avuto l’onore di essere relatrice della proposta di legge sull’agricoltura sociale, provvedimento con cui si vuole normare e promuovere un vasto mondo che ad oggi non ha riconoscimento giuridico. L’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati o disabili, la fornitura di servizi sociali, terapeutici e formativi rivolti a minori, famiglie, anziani e categorie deboli: sono questi i contributi che il mondo dell’agricoltura oggi può dare sul fronte dell’inclusione sociale, nell’interesse dell’intera collettività. Importanti i sostegni individuati, dalle opportunità per scuole ed enti locali agli insediamenti nei terreni confiscati alle mafie. [leggi]

LAVORO SOMMERSO: MIGLIORE LA LOTTA CON LA NUOVA PIATTAFORMA EUROPEA. LEGALITA’ INDISPENSABILE PER LA RIPRESA
Sempre in qualità di relatrice, in Commissione ho potuto illustrare la proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio con cui si intende mettere in campo nuovi strumenti per la prevenzione e il contrasto del lavoro sommerso. Nello specifico, si intende istituire una specifica Piattaforma composta dalle Autorità nazionali degli Stati membri e dalla Commissione Europea: sarà così possibile rendere più stretto il coordinamento tra questi organi e più efficace la loro azione nel combattere un fenomeno che incide in modo molto negativo sui diritti dei lavoratori e sull’economia nel suo complesso. Nel nostro Paese l’economia sommersa ammonterebbe infatti a ben il 21% del PIL. [leggi]

COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO: DOPO 27 ANNI LA NUOVA LEGGE
La cooperazione allo sviluppo è un campo di azione fondamentale per un Paese, sia per ragioni economiche che etiche. L’Italia, purtroppo, negli anni era diventata fanalino di coda dei paesi membri DAC con solo lo 0,13% del Pil destinato nel 2012. Oggi la cooperazione diventa invece finalmente un asse portante della politica estera italiana. Viene infatti istituito nel Governo un Viceministro ad hoc, verrà istituito un Comitato interministeriale per la cooperazione allo sviluppo (CICS) con il compito di assicurare la definizione strategica, la programmazione ed il coordinamento di tutte le attività di cooperazione e nascerà l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, che godrà di autonomia organizzativa, regolamentare, amministrativa, patrimoniale, contabile e di bilancio con cui sarà finalmente possibile intercettare e mettere meglio a disposizione i fondi europei ed internazionali per la cooperazione.

PA: E’ LEGGE LA PRIMA PARTE DELLA RIFORMA
Il decreto sulla pubblica amministrazione ora è legge. Si tratta della prima tappa sul fronte della semplificazione e dell’efficientamento dello Stato nell’interesse dei cittadini, per cui il PD e questo Governo si sono fortemente impegnati. I punti principali che vengono toccati sono: equità nelle retribuzioni pubbliche con una stretta per quelle più elevate; misure più efficaci per l’anticorruzione, per una maggiore  trasparenza e correttezza dei lavori pubblici; nuove semplificazioni e maggiore efficienza grazie alle misure sulla mobilità; snellimento del processo amministrativo e attuazione del processo civile telematico. Il percorso di riforma continuerà da settembre, con il disegno di Legge delega presentato in Senato. Per approfondire, abbiamo preparato un dossier. [leggi]

UNA IMPORTANTE CONVENZIONE ANPI-MIUR PER LANCIARE ATTIVITA’ NELLE SCUOLE SUI TEMI DELLA RESISTENZA E DEL 70° DELLA LIBERAZIONE
Dopo mesi di lavoro su vari fronti, sono molto felice della recente firma del Protocollo di Intesa tra l’ANPI e il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca. Si stabilisce così una collaborazione importante che permetterà, a partire dall’occasione del 70° anniversario della Liberazione, di realizzare attività programmatiche nelle scuole e per le scuole, volte a divulgare i valori espressi nella Costituzione repubblicana e gli ideali di democrazia, libertà, solidarietà e pluralismo culturale. All’interno delle celebrazioni verranno perciò promossi, tra le altre cose, percorsi tematici di riscoperta dei luoghi della memoria e la divulgazione dei valori fondanti la Costituzione Italiana. Tutto questo con l’intento di “offrire alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado un sostegno alla formazione storica, dalla documentazione alla ricerca, per lo sviluppo di un modello di cittadinanza attiva”. Ogni memoria, specialmente quella storica, è fragile per durata e contenuti. Sono certa che grazie ad iniziative come questa possiamo davvero mettere insieme le energie migliori con cui ravvivare il ricordo e affrontare al meglio il delicato passaggio di testimone in atto tra i testimoni diretti e le nuove generazioni.
Prosegue questa rassegna di storie di giovani e di lavoro: in questo numero, il racconto dell’esperienza di Gianluca Brignone che qualche anno fa ha fatto una importante scelta di vita, lasciando il proprio lavoro per dedicarsi alla produzione di ceramiche. [leggi]

CRÊUZA DE MÄ - FABRIZIO DE ANDRE' (edizione 2014)

ANTONIO ELIA - ANDAVAMO LONTANO
CUNEO-VENTIMIGLIA, NELL'INCONTRO CON IL MINISTRO LUPI ASSICURATE LE RISORSE

Dopo la richiesta che avevamo recentemente inoltrato con la collega Manassero, lo scorso 5 agosto si è tenuto l’incontro con il Ministro Lupi per la Cuneo-Ventimiglia-Nizza. Abbiamo così potuto sollecitare il Ministro circa gli impegni già presi dal Governo e da lui stesso, raccogliendo l’impegno a far rientrare i fondi necessari al ripristino nel prossimo decreto “Sblocca Italia”, previsto per fine mese. Un risultato importante arrivato grazie all’azione congiunta tra parlamentari e territorio, testimoniata anche dalla presenza dell’Assessore regionale Francesco Balocco. Vigileremo ora sulla conversione in legge del decreto perchè non vi sia nessuno stravolgimento e questo importante collegamento possa finalmente imboccare il binario del suo rilancio. [leggi]

SOCCORSO ALPINO: COL NOSTRO INTERVENTO SANATA UNA VERA INGIUSTIZIA. STOP ALLA “TASSA” SUI VOLONTARI
Da qualche tempo, per i volontari del soccorso alpino che chiedevano il rimborso della giornata lavorativa impiegata nel servizio, l’imposta di bollo era quadruplicata passando da 4 a 32 euro. La richiesta era frutto di una decisione amministrativa e derivava da una interpretazione giuridica di Agenzia delle Entrate e alcuni Uffici territoriali del Lavoro. Nessuna legge infatti stabilisce quale sia la marca da apporre. Insieme in particolare al collega De Menech, abbiamo lavorato per sanare questa vera ingiustizia, con cui si faceva pesare sulle spalle dei volontari, che a titolo gratuito svolgono un servizio importante e rischioso alla comunità, un’operazione di cassa. Dopo il nostro intervento, con un emendamento al Dl 91/2014 sono ora «esentate dall’imposta di bollo le istanze dei volontari del soccorso alpino per la perdita della giornata lavorativa». 

FONDI ALLUVIONE ’94: AL LAVORO PER CHIUDERE I CONTENZIOSI ENTRO L’ANNO
A vent’anni dall’alluvione del 1994, una situazione di pesante incertezza che grava ancora sulle imprese coinvolte. La soluzione non sembra facile, anche per l’avvio di una procedura di infrazione da parte dell'Unione Europea, critica sulle modalità di erogazione degli aiuti. Per affrontare la situazione, ho partecipato a Roma ad un incontro tra parlamentari piemontesi, Confindustria, il Sindaco di Trino Vercellese con i Sottosegretari Legnini e Bobba. La trattativa tra Governo e Commissione Europea prosegue e si spera di poter giungere a una soluzione entro l'anno che escluda gran parte dei beneficiari dal rischio di dover restituire quanto ricevuto dopo le gravi calamità che hanno colpito il nostro territorio. continueremo a lavorare duramente per risolvere un situazione che mette a rischio la sopravvivenza di imprese e, quindi, posti di lavoro. [leggi]

MAB UNESCO MONVISO: AL COLLE DELL’AGNELLO CON SEGOLENE ROYAL PER L’IMPORTANTE RICONOSCIMENTO MONDIALE

Lo scorso 6 luglio l’area del Monviso è stata nominata dell’UNESCO Riserva della Biosfera nazionale e transfrontaliera. Con questo importante riconoscimento, il Mab (“Man and Biosphere”) delle nostre montagne entra a far parte delle 621 riserve mondiali, di cui 12 transfrontaliere. Alla cerimonia al Colle dell'Agnello è stata con noi anche il ministro francese all’Ambiente Ségolène Royal che, insieme all'assessore regionale Alberto Valmaggia, ci ha permesso di testimoniare l’intenzione forte dei nostri due Stati e dei nostri territori di lavorare sempre più insieme per salvaguardare e promuovere le bellezze che condividiamo.
Dopo la nomina delle Langhe a Patrimonio dell’Umanità, un nuovo riconoscimento internazionale testimonia così una ricchezza culturale e naturalistica di cui possiamo andare fieri e che richiede, ora, tutta la nostra cura e il nostro impegno.
DI RITORNO DA ISRAELE E PALESTINA: L’ITALIA E L’EUROPA NON POSSONO PIU’ CHIUDERE GLI OCCHI. LETTERA A RENZI E CHIAMPARINO

A cavallo tra luglio ed agosto, vista la drammatica situazione in Medio Oriente, insieme ad alcuni colleghi abbiamo dato vita alla missione “Parlamentari per la Pace”: un viaggio nei luoghi sconvolti dalla nuova guerra, organizzato in autonomia per vedere con i nostri occhi e ascoltare con le nostre orecchie. Abbiamo così potuto incontrare chi, da una parte e dall’altra, vuole far tacere le armi, per far sentire loro la presenza di una comunità internazionale troppo assente o cieca.
Molte sono state le voci, gli sguardi, le tragedie, i muri che abbiamo visto. Siamo tornati con una consapevolezza sopra alle altre: la pace non cadrà dal cielo, va costruita. Per questo in occasione del semestre europeo, la presidenza italiana dell’UE prenda allora un impegno serio per la fine duratura del conflitto proponendo alcune azioni forti.
Nella conferenza stampa a Montecitorio, abbiamo provato a dire le più importanti ed urgenti.
Da ultimo, abbiamo scritto una lettera ai Presidenti Renzi e Chiamparino, per chiedere che Governo e Regioni programmino e attivino in modo coordinato un piano di aiuto sanitario d’emergenza che coinvolga gli ospedali italiani, per poter prestare le cure ai feriti oggi impossibili a Gaza. [leggi]
La conferenza stampa [vedi]

VIAGGIO AD ITHAKA CON I GIOVANI STUDENTI DEL MEDITERRANEO: LAVORO E NUOVI MODELLI DI SVILUPPO

Il Mediterraneo non è però solo lo scenario di conflitti, ma anche un luogo di incontro, di cultura, di identità e di opportunità. Mi ha fatto molto piacere vedere tutto questo rappresentato ad “Ithaka”, il Forum organizzato ad Alcamo (Pa) dalla RUN - Rete Universitaria Nazionale e dalla FDS - Federazione degli Studenti a cui ho partecipato.
Per sei giorni 500 giovani provenienti dalla sponda Nord e da quella Sud hanno discusso temi importanti non solo per il loro futuro, ma per il loro presente comune nel “Mare Nostrum”: dal Sapere all’alimentazione, dalle migrazioni alla costruzione della democrazia. Tra questi, sono intervenuta sui problemi del lavoro e i nuovi modelli di sviluppo che dovremo costruire. Anche nell’Odissea, Itaca non era solo il porto di arrivo, ma probabilmente anche quello della ripartenza di Ulisse.
Con questo bell’auspicio, sono certa che sarà così anche per tutti loro.
Per poter tenere un contatto più diretto con elettori, simpatizzanti o con chiunque abbia piacere di ricevere informazioni, presentare richieste o proposte, ho pensato di attivare un servizio di "sportello" presso la sede Pd di Cuneo, in via Dronero 8/b [vedi mappa], con un nuovo orario, preferibilmente su appuntamento:
. sabato mattina dalle ore 9,00 alle ore 10,00
. lunedì dalle 8,30 alle 9,30, compatibilmente con i lavori della Camera dei Deputati, sarò presente personalmente al ricevimento.

Per ogni informazione, si può contattare il numero 391.1326700 (segreteria)
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