Copy
Chiara Gribaudo newsletter n.2/2014
Cari tutti,
il governo Renzi è nato. Questo il dato più importante dall’ultimo invio di questa newsletter.
Un cambio al vertice del Governo è avvenuto con rapidità, anche suscitando alcune polemiche. Personalmente, quanto successo non mi ha sorpreso ed era in qualche misura atteso. In primis, il Governo Letta viveva sicuramente una fase di stallo che aveva spinto molti di noi, già con la fine dell’anno, a chiedere un energico cambio di passo. Restavamo però convinti di ciò che avevamo detto fino al mese prima, nella campagna per le Primarie: il PD doveva riorganizzare il proprio messaggio e il campo del centrosinistra, sostenendo ed incalzando più efficacemente l’Esecutivo.  
Non ho sostenuto Matteo Renzi per la segreteria del Partito perché non ritenevo fosse il mestiere più adatto a lui. Nella corsa delle Primarie, Renzi già incarnava il candidato premier e anche grazie a questa immagine ha ricevuto gran parte del sostegno. Sulla base della legittimazione venuta dalla sua larga vittoria ha infine scelto di assumere direttamente la responsabilità di governo. Una possibilità che, voglio dirlo, per quanto criticabile nei modi e nella indubbia brutalità, è formalmente consentita nella nostra Repubblica parlamentare.
Ora dobbiamo augurarci che da ciò almeno vengano buoni frutti e lavorare compattamente per questo. 
Il Governo Renzi, a differenza di quello precedente, nasce come governo politico e la sua durata è legata a riforme non più ristrette ad alcune emergenze e ad alcuni “scopi”, ma complessive. Quel che è certo è che un fallimento potrebbe avere conseguenze gravissime per il Paese. Onestamente, mi restano perplessità per il metodo di una riforma al mese, che ha il pregio di comunicare un obiettivo, ma tiene poco conto dei tempi e dei regolamenti che non sono mutati. Servirà quindi il massimo dello sforzo, del coordinamento, e dell’attenzione: ancor più nella velocità, non possiamo permetterci errori.
Mentre vi arriveranno queste mie righe, sarà in discussione alla Camera la riforma elettorale, mentre subito dopo è attesa la presentazione del Jobs Act. Su quest’ultimo, di cui ho già potuto scrivere nei precedenti numeri, ci riserviamo di valutare il merito del pacchetto nel suo insieme certi che possa raccogliere molti dei suggerimenti arrivati da più parti. Voglio solo sottolineare positivamente le dichiarazioni del neoministro Poletti, secondo cui il decreto legge non sarebbe la forma più giusta per attuare il Piano: abbiamo bisogno di un dibattito ampio ed approfondito, per quanto rapido ed efficace, come condizione stessa della qualità delle norme, e il Parlamento dovrà essere protagonista.
E tuttavia, dalla “velocità” almeno un primo risultato positivo è venuto: il PD finalmente ha una casa in Europa ed è oggi membro del PSE. Una scelta a lungo attesa ma non scontata che fa definitivamente chiarezza, anche in vista delle prossime importantissime elezioni, di chi saranno i nostri compagni di battaglia e di quali le nostre parole d’ordine. 
In conclusione, lasciatemi fare ancora i miei più sinceri auguri a tutte le donne per l’8 marzo appena passato. La parità di genere, anche ottenuta attraverso strumenti correttivi, è una battaglia di civiltà: credo che sostenere il contrario ci abbia tenuti così lontani da questo obiettivo e ci abbia obbligato tutt’oggi a definire delle quote. La parità non è livellamento fine a se stesso: è la valorizzazione delle differenze, dei punti di vista, degli approcci. Proprio le differenze con cui molte donne coraggiose hanno sfidato il luogo comune. Le donne nella storia hanno dovuto lottare molto per ottenere dei diritti. Per questo sono diventate le custodi più preziose di un'idea di progresso che ancora oggi le vede in prima linea.
Il mio augurio per tutte noi, è allora quello di tenere sempre chiaro e saldo il loro esempio, per cambiare finalmente l’Italia.
Chiara
PARTE LA YOUTH GUARANTEE: UNA LETTERA AL MINISTRO PER CHIEDERE ATTENZIONE AI GIOVANI DISABILI
Marzo vedrà finalmente l’avvio operativo della Garanzia Giovani, la strategia dell’UE di contrasto alla disoccupazione giovanile. Una condizione di difficoltà ha assunto caratteri così estesi, omogenei e preoccupanti da spingere la Commissione Europea a parlare del rischio di una intera "generazione perduta”. Se quello di perdersi è il rischio che accomuna una intera generazione di giovani europei, fra di loro vi è tuttavia una parte, se possibile, ancora più fragile: i giovani disabili. Per questo, abbiamo scritto una lettera al Ministro Poletti. [leggi]

DESTINAZIONE ITALIA
La Camera ha recentemente convertito in prima lettura il Decreto “Salva Italia” il cui obiettivo principale è quello di rilanciare la competitività e le imprese. Si tratta di un ampio pacchetto di norme che toccano molti settori: dall’energia all’ambiente; dagli inventivi per l’autoimprenditorialità dei giovani agli investimenti in ricerca e sviluppo; dai tribunali alle misure contro il lavoro sommerso e irregolare; dai contributi alla digitalizzazione ed internazionalizzazione delle imprese ai buoni per l’acquisto di libri. Ora la palla passa al Senato per il sì definitivo. Si tratta, in ogni caso, di uno dei passi indispensabili su cui poggiare il rilancio della crescita per dare nuovo lavoro e costruire una reale uscita dalla crisi. [leggi]

APPROVATA LA DELEGA FISCALE, UN PASSO VERSO UNA MAGGIORE GIUSTIZIA ED EQUITÀ CONTRIBUTIVA
Finalmente è stata approvata la legge che incarica il Governo di mettere mano nei prossimi mesi al riordino del fisco. L’obiettivo, inseguito da vent’anni, è quello di rendere il sistema più equo, trasparente e favorire la crescita. Per questo ci si propone innanzitutto di proseguire il contrasto all'evasione e all'elusione fiscale, mettendo mano a quelle zone d’ombra o duplicazioni che favoriscono fenomeni di erosione fiscale (cosiddette tax expenditures). L’intenzione è comunque quella di tenere ferma la tutela - oltre che della famiglia e della salute, del patrimonio artistico, dell’ambiente, della ricerca ed innovazione - dei redditi di lavoro dipendente e autonomo, dei redditi da imprese minori e dei redditi da pensione.
Le maggiori entrate, confluiranno esclusivamente nel Fondo per la riduzione della pressione fiscale (DL n.138/11) ed andranno a diretto vantaggio di famiglie ed imprese oneste. [leggi]

PENSIONI, UN DECALOGO PER IL PRESENTE ED IL FUTURO
Le pensioni saranno il tema su cui di più si misurerà la capacità di mettere in campo un’idea di futuro, ricucendo insieme le generazioni sempre più distanti e tuttavia egualmente minacciate da errori, miopie ed ingiustizie di questi anni.
L’obiettivo deve essere quello di tenere insieme la tutela delle pensioni in essere già duramente colpite dalla riforma Fornero, la battaglia contro le eccessive disparità di trattamento e la costruzione di possibilità reale per i giovani - oggi in larga parte precari e con contribuzione, quando va bene, frammentata - di avere una pensione dignitosa. Per fare questo, abbiamo ragionato un decalogo di proposte che possano essere una base concreta e puntuale di discussione: si va da un miglior coordinamento dei sistemi retributivo e contributivo, al problema della flessibilità in uscita e delle ricongiunzioni; dai giovani, con la proposta di Solidarietà Generazionale, agli “esodati”; dall’automatismo delle prestazioni INPS alla governance dell’Istituto; dal problema delle indicizzazioni, specie quelle medio-basse, al contrasto - duro e vero, e non strumentale - alle pensioni d’oro. 
Il dettaglio delle proposte è consultabile [leggi]
15 marzo METROGRANDA
Saluzzo, ex caserma Mario Musso [mappa]
Segnalo volentieri questa iniziativa che è stata organizzata a Saluzzo sulla “Metrogranda”, un tema per fortuna sempre più attuale nel dibattito sul presente e sul futuro della nostra provincia.



17 marzo - I GIOVANI? ASCOLTATELI - 4 chiavi per il buon lavoro
Roma, Via Uffici del Vicario, Gruppo PD Camera (Sala Salvadori) [mappa]
Incontro organizzato dalla rete di associazioni Alta Partecipazione del lavoro autonomo e giovanile, con cui già in passato ho collaborato. [info]

PERTURBAZIONE - MUSICA X

KURT DIEMBERGER - PASSI VERSO L'IGNOTO. DAL K2 ALL'AMAZZONIA. LE AVVENTURE DI UNO DEI PIÙ GRANDI ALPINISTI VIVENTI
LEVALDIGI, SI’ ALLA CONCESSIONE: ORA LA VERA SFIDA DEL RILANCIO
Finalmente è arrivato il via libera definitivo alla concessione ventennale alla Geac, società che gestisce l’aeroporto di Levaldigi.
Dopo mesi di rimpalli e rallentamenti fra il Ministero dei Trasporti e quello dell’Economia, anche grazie al nostro impegno, tutte firme sono state apposte e si potrà procedere ora ad assolvere le due condizioni della privatizzazione e del risanamento. [leggi]

8 MARZO: CITTADINANZA ONORARIA AD ELSA PERONA E MOSTRA (WO)MANLY JOBS

(foto Laura Portinaro)
La festa dell’8 marzo è innanzitutto la celebrazione del coraggio con cui molte donne si sono battute per i propri diritti e non solo, affrancandosi da un ruolo di minorità che veniva loro socialmente attribuito. In questo modo, le donne hanno dato un contributo determinante  - e unico - anche a molti passaggi cruciali della Storia. Tra questi, vi è sicuramente anche la guerra di Liberazione, in cui tante donne, spesso ancora ragazze, dimostrarono il doppio eroismo di lottare contro l’oppressore e contro il luogo comune. Per questo, l'8 marzo a Borgo San Dalmazzo abbiamo voluto celebrare questa festa annunciando il conferimento della cittadinanza onoraria a Elsa Perona, già staffetta partigiana e figlia di Luigi Perona, primo sindaco di Borgo San Dalmazzo dopo la Liberazione. 
Inoltre, abbiamo inaugurato la mostra 
"(Wo)manly jobs" (Donne al lavoro) di Laura Portinaro, che racconta come il lavoro delle donne spesso non sia quello che ci si aspetterebbe e che la divisione in compiti maschili e compiti femminili è già il primo stereotipo da cui liberarsi per costruire una vera parità. [leggi]

SCUOLE DI MONTAGNA: PRESIDIO DI SOCIALITA’, CULTURA E LAVORO. IL NOSTRO DISEGNO DI LEGGE
Lo scorso 6 febbraio ha avuto inizio l’esame nelle commissioni Cultura e Lavoro di una proposta di legge sulle scuole di montagna, piccole isole e territori a bassa densità.
I bambini che risiedono in questi territori insieme alle loro famiglie sono infatti molto sfavoriti da questa condizione: è molto più difficile per loro avere un percorso didattico continuo e profittevole, al pari dei loro omologhi di pianura, a causa dei lunghi periodi in cui restano senza docenti o senza personale ATA in attesa che qualcuno accetti l’incarico.
Bisogna quindi trovare il modo di incentivare l’insegnamento e la permanenza lavorativa in quelle sedi favorendo chi accetti gli svantaggi che ne derivano. [leggi]

PRESENTATO RAPPORTO CARITAS-MIGRANTES 2013
In un momento di Crisi parlare di migrazione potrebbe essere più difficile e, tuttavia, è ancora più necessario. I dati dell’ultimo rapporto Caritas-Migrantes 2013 - presentato anche a Cuneo lo scorso 5 marzo - ci raccontano una situazione sempre più difficile per molte ragioni. Un rapporto che, nelle stesse parole dei presentatori, quest’anno privilegia l’analisi “qualitativa” che colga il senso dei fenomeni, più che quella “quantitativa” dei soli numeri.
Nella realtà che disegna, innanzitutto, è proprio la Crisi economica a giocare il ruolo determinante: come spesso diciamo, per suo effetto le diseguaglianze sono cresciute e di conseguenza i conflitti nella società. [leggi]

PIEMONTESI AL GOVERNO, AUGURI DI BUON LAVORO
Desidero fare i miei migliori auguri di buon lavoro ai cinque piemontesi entrati a far parte del Governo Renzi. Quello dell’appartenenza territoriale non può mai essere un criterio di rivendicazione nei confronti di chi, da oggi ancor di più, è responsabile del bene generale del Paese.
Sono tuttavia convinta che la “piemontesità” possa portare con sé, come altre volte in passato, soprattutto uno stile misurato e concreto di lavoro, di cui si sente molto bisogno.
Con due di loro, Franca Biondelli e Luigi Bobba, entrambi sottosegretari al Lavoro, ci confronteremo ancora più direttamente nel lavoro di Commissione.
Mi fa piacere inaugurare in questa newsletter un piccolo spazio in cui raccogliere le esperienze dei giovani che lavorano oggi con ingegno e voglia di fare, ma anche con molte difficoltà.
Un modo per tornare a dare un volto ai fenomeni che raccontiamo, un contenuto umano ai numeri che ormai sappiamo.
Partiamo da Cuneo con Sara Signorile, sarta e stilista fondatrice della linea Maison Fou. [leggi]


Question Time (15 gennaio): Iniziative per contratti di solidarietà e redditi bassi  [video]


Intervista ad Agorà (31 gennaio) [video]
NUOVO ORARIO !
Per poter tenere un contatto più diretto con elettori, simpatizzanti o con chiunque abbia piacere di ricevere informazioni, presentare richieste o proposte, ho pensato di attivare un servizio di "sportello" presso la sede Pd di Cuneo, in via Dronero 8/b [vedi mappa], con un nuovo orario, preferibilmente su appuntamento:
. sabato mattina dalle ore 9,00 alle ore 10,00
. lunedì dalle 8,30 alle 9,30, compatibilmente con i lavori della Camera dei Deputati, sarò presente personalmente al ricevimento.

Per ogni informazione, si può contattare il numero 391.1326700 (segreteria)
Sito
Sito
Facebook
Facebook
Twitter
Twitter
Instagram
Instagram
YouTube
YouTube
Email
Email

Gli indirizzi mail che ricevono questa newsletter fanno parte di contatti avuti in occasione di incontri, conferenze e da conoscenze personali.
E' possibile cancellarsi, inviando una mail a conchiaragribaudo@gmail.com con oggetto cancellazione da mailing list

Questa mailing list è legata all'attività dell' on. Chiara Gribaudo - Camera dei Deputati, Roma
conchiaragribaudo@gmail.com


Vuoi cancellarti dalla mailing list?