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Chiara Gribaudo newsletter n.02/2020
Care, cari,
stiamo affrontando in queste settimane una dura sfida, che mette alla prova il malandato senso civico e l’economia del nostro Paese.
Il “coronavirus” è un’emergenza non semplicemente sanitaria, ma soprattutto civile. In un momento come questo, a tutti i livelli è richiesta la massima attenzione: dal cittadino che deve lavarsi le mani e non recarsi al pronto soccorso al primo starnuto, all’informazione che non deve fomentare il panico, alla politica che non può in nessun modo trasformare la malattia in uno sfogo razzista. Fino alle istituzioni che devono gestire con responsabilità e rigore questi momenti difficili. Purtroppo a tutti i livelli abbiamo qualche problema. Da chi fugge dalla zona rossa senza preoccuparsi di estendere il contagio, ai giornali come Libero che ogni giorno lanciano un titolo più raccapricciante, fino ai governatori lombardo e veneto, con il primo che si mette per gioco la mascherina scatenando il panico sui mercati e il secondo che insulta i cinesi con i peggiori stereotipi, rischiando la crisi diplomatica internazionale.
Ormai è evidente che il Covid-19 stesse girando in Europa e nel mondo da ben prima che fosse lanciato l’allarme internazionale: altrimenti non si spiegherebbero tanti casi che non sembrano avere legami diretti con i paesi d’origine. Quello che ancora possiamo giocarci è non stroncare definitivamente anche la nostra economia, che con fatica stava uscendo da una lunga crisi. Se da una parte possiamo essere orgogliosi del nostro sistema sanitario che sta facendo guarire tanti contagiati, dall’altra queste settimane hanno reso ancora più evidente lo scarso senso di comunità che attraversa l’Italia. Non è qualcosa che si cura in ospedale o che possiamo risolvere in pochi giorni, ma sicuramente per risollevarci ne avremo estremo bisogno. Siamo tutti vicini a chi lotta contro quest’infezione respiratoria, ma dobbiamo lasciare ai medici il loro lavoro e seguire le indicazioni del Ministero della salute. [leggi]
Il governo sta facendo la sua parte, con misure ad hoc per far ripartire l’economia e aiutare le zone più colpite dall’emergenza. Ma non servirà se ognuno non farà la sua di parte: sul posto di lavoro, in famiglia, nelle istituzioni.
Ci aspettano ancora momenti difficili, ma non possiamo permetterci in alcun modo di cedere all’egoismo o alla paura.
Con coraggio, riprendiamo la vita di ogni giorno.
Chiara
EQUO COMPENSO, UNA QUESTIONE CULTURALE
intervento commissione
È scoppiato ancora una volta, negli ultimi giorni, un caso eclatante di poca considerazione per il lavoro dei professionisti.
Si tratta della Commissione d’inchiesta sulle Banche, che per svolgere il suo delicato lavoro avrà bisogno di consulenti di alto livello: peccato che per loro sia stato previsto solo un rimborso spese.
Ho scritto alla Presidente della Commissione, Carla Ruocco, chiedendole chiarimenti: il risultato di questo dibattito lo trovate qui. [leggi]

MISURE IMMEDIATE CONTRO I DANNI DEL CORONAVIRUS
coronavirus
Il nuovo Coronavirus sta avendo e avrà un impatto negativo pesante sull'economia.
Bene la sospensione di imposte e tributi per i comuni delle zone rosse, prevista dal Governo, insieme ad altre iniziative che sono un primo passo avanti. Sono previsti anche 500 euro di indennizzo per le partite IVA. Iniziamo però, da subito, a lavorare a misure di sostegno e rilancio per tutto il mondo del lavoro e delle imprese. Ci aspettano mesi difficili sul piano economico, in tutti i settori.
Dobbiamo essere pronti!

VINCE CAROLA: ANCHE PER LA CASSAZIONE LA PRIORITÀ È SALVARE VITE
Carola Rackete
Anche per la Cassazione, Carola Rackete ha rispettato l’obbligo di soccorso dei naufraghi.
Dunque avevamo ragione.
Soprattutto aveva ragione lei: salvare vite umane non è un reato.
Non potrà mai esserlo.
“Qualcuno” se ne faccia una ragione.

REDDITO DI CITTADINANZA, SERVONO CAMBIAMENTI. ANCHE DI PERSONE
I dati Anpal parlano di 40 mila beneficiari del RdC che hanno trovato, ad oggi, lavoro. Si tratta del 4,3% del totale degli oltre 908 mila beneficiari che risulta attivabile per il lavoro.
Non c’è molto da festeggiare. [leggi]
FERMIAMO IL PART-TIME INVOLONTARIO
Alla Camera proseguono le importanti audizioni sul disegno di legge per la parità salariale: nelle ultime settimane sono intervenute, fra le altre, le professoresse Chiara Saraceno e Linda Laura Sabbadini, che hanno fornito importanti contributi alla nostra discussione.
Nel frattempo, purtroppo, l’ISTAT ha pubblicato numeri [leggi] che hanno reso di pubblico dominio un problema di cui tante lavoratrici già mi scrivevano: quello del part-time involontario, uno strumento utilizzato non per la conciliazione vita-lavoro, ma come ulteriore flessibilità che penalizza il reddito delle donne. [leggi]

Ecco le iniziative a cui parteciperò:
mercoledì 4 marzo, ore 16,00
Donne e potere: il punto sulla legge Golfo-Mosca
Via IV Novembre 157, Roma

giovedì 5 marzo, ore 18,00
Il mondo del lavoro: quali ostacoli per le donne?
Via Catanzaro 3, Roma

sabato 7 marzo, ore 10,00
#SIAMOPARI
Sala Riolfo, Alba

lunedì 9 marzo, ore 21,00
#SIAMOPARI
San Mauro Canavese

sabato 14 ore, 17,00
Lavoro, disparità di genere e dipendenza economica
Via Medici 28, Torino
BIODIGESTORE DI BORGO, LO STOP DEI CITTADINI A UNA SCELTA OPACA
biodigestore
Dopo i tanti dubbi esposti da associazioni, esperti e amministratori locali sul nuovo “biodigestore” che il consorzio ACSR vuole realizzare a Borgo, il comitato spontaneo per lo stop a questo impianto di smaltimento sta raccogliendo centinaia e centinaia di firme: potete aderire su change.org o cercare gli attivisti al mercato settimanale, per mettere una firma cartacea. Nel loro appello leggerete dubbi fondati e domande concrete rivolte ai sindaci di Cuneo e di Borgo, le stesse domande che pongo da qualche mese, e che giustamente incontrano la preoccupazione di tanti abitanti della Granda. Se condividete quanto scrivono, firmate e fate firmare. Non si decide un’opera così costosa e così impattante per il territorio dal giorno alla mattina, e senza alcun processo di partecipazione pubblica.

STRADE PROVINCIALI, DAL GOVERNO 18 MILIONI PER CUNEO
Il governo ha ripartito in tempi rapidi le risorse stanziate dalla legge di bilancio per le strade provinciali: un totale di 995 milioni di euro in 5 anni, di cui ben 18 arrivano in provincia di Cuneo. Un’ottima risposta alle richieste che il territorio ha fatto in questi mesi, e che vede anche un giusto riequilibrio fra le province del Piemonte in termini di finanziamenti ricevuti. [leggi]

RIPARTONO I LAVORI DEL TENDA
Tenda

Abbiamo passato giorni di fibrillazione per il Tenda bis, settimane difficili iniziate con tavoli e sopralluoghi, incontri a Roma e notizie contrastanti. E' servito tutto, è servito eccome. Il Governo, con il sottosegretario Margiotta, intervenuto anche a Limone, ha mantenuto l'impegno di seguire il rapporto ANAS-Edilmaco fino al riavvio dei lavori. Ora tocca ai costruttori ripartire e al territorio seguire da vicino il cantiere, perché l'impegno della nuova galleria, pronta nel 2021, sia rispettato. I sindaci sono in prima linea, la provincia faccia la sua parte. Adesso c'è un cronoprogramma e quest'opera deve essere finita. [leggi]

PASSI AVANTI, A SALUZZO PER FARE IL PUNTO SUI MIGRANTI DELLA FRUTTA
La sera del 14 febbraio sono stata a Saluzzo, dove con il sindaco Mauro Calderoni, tante associazioni del territorio e tanti agricoltori abbiamo fatto avanti sull’esperienza del PAS, il Punto Assistenza Stagionali che da due anni offre riparo a migliaia di braccianti che altrimenti rimarrebbero senza un luogo in cui lavarsi, ristorarsi e ripararsi dopo giornate passate nei campi o a cercare un impiego durante la stagione del raccolto. [leggi]

A CUNEO ARRIVA IL PRIDE!
Una bella notizia per tutta la comunità di Cuneo. E non solo. Non vediamo l'ora sia il 6 giugno per sfilare contro ogni discriminazione basata sull'orientamento sessuale e contro xenofobia, razzismo e neofascismo. [leggi]

CIRIO E LA SUA GIUNTA SI ARRENDONO: NIENTE AUMENTO DI STIPENDIO
Ci hanno provato, ma non ci sono riusciti. La giunta Cirio voleva aumentarsi lo stipendio di oltre 1000€ sotto forma di rimborsi, ma la vigilanza e l’attenzione, anche da parte del PD, li hanno costretti a fare marcia indietro. Le tasche dei cittadini ringraziano. Resta l’amarezza: questa è la destra che amministra la nostra Regione. I piemontesi meritano di meglio. [leggi]

FERMIAMO L’ANTISEMITISMO IN PIEMONTE
Il 16 febbraio Torino è scesa in piazza contro l’antisemitismo, proprio nel giorno in cui è scomparso il professor Davide Schiffer, partigiano delle Langhe il cui padre morì ad Auschwitz, e che ho avuto l’onore di conoscere. [leggi]
STORIE DALLA GRANDA – L’ESEMPIO DI MARCO VEGLIA
Questa settimana mi fa piacere condividere con voi la storia di Marco Veglia, un ragazzo di Morozzo che non si è arreso di fronte alla perdita di un braccio: oggi fa parte della nazionale paralimpica di pallanuoto, ispirandosi all’esempio di Bebe Vio. [leggi]
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