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Chiara Gribaudo newsletter n.10/2019
Care, cari,
pochi giorni fa ho partecipato anche io a Cuneo alla piazza delle “sardine”, un po’ per curiosità ma soprattutto perché condivido il messaggio di umanità, non violenza e anti-odio con cui questi ragazzi stanno riempiendo a migliaia le piazze di tutta Italia.
Vi ho trovato un popolo variegato, fatto soprattutto di giovani ma anche di famiglie, di anziani, di gente di tutte le culture e le età. Non è un caso che nonostante la rapidissima crescita del movimento, nessuno abbia provato a etichettare questa stagione come “autunno caldo”. C’è sì calore nella resistenza civile che queste piazze esprimono, ma non c’è alcun tipo di violenza o divisione. C’è invece un desiderio di riappacificazione, di unità, di cultura della tolleranza e di rispetto nei confronti dell’altro. Un messaggio preciso, un sentimento forte che la politica ha il dovere di saper cogliere, al quale dobbiamo dare risposte concrete.
Credo però che nonostante i tanti complimenti fatti arrivare a questi ragazzi, l’attualità continui a portarci fuori strada.
La scorrettezza di Di Maio che ad ogni passo alza la posta per la sopravvivenza del governo, ai fini della propria sopravvivenza personale all’interno del M5S; le polemiche infinite nel centrosinistra per le più recenti inchieste della magistratura sulla Fondazione Open, che pongono certo delle domande sul passato ma richiederebbero ancor più impegno per risolvere queste contraddizioni nel futuro. Le forze che in Parlamento dovrebbero rappresentare l’argine istituzionale alla Lega, così come le sardine fanno nelle piazze, si avvitano in contraddizioni e scontri che rafforzano al contrario i nostri avversari.
Il Partito Democratico, in particolare, deve cercare di avere uno sguardo più lungo e un pensiero più coraggioso su alcuni temi oggi al centro del dibattito, come quello del finanziamento della politica.
Sto girando molti circoli per ascoltare le voci del territorio, come poche settimane fa a Saluzzo, e c’è bisogno di un sostegno diverso, che non sia soltanto comunicazione leggera e condivisione di post ma anche finanziario e propriamente organizzativo. Mi auguro che alla riforma dello Statuto del Pd, approvata nell’ultima assemblea, seguano azioni concrete in questo senso, perché senza la giusta attenzione ai territori e alle persone, anche le migliori azioni di governo non arrivano nella società e mancano di quella sensibilità necessaria a cambiare davvero la quotidianità di ciascuno.
Anche per questo, organizzare la democrazia non può essere considerato sempre un costo da tagliare, o da addossare ai privati. Altrimenti anche la politica sarà condizionata da chi può permettersi di farla o di finanziarla. Serve un sistema più serio e trasparente di finanziamento pubblico, che bilanci gli interessi privati. Ne ho scritto qui [leggi].
Se Di Maio, nel nuovo “accordo di governo” che vuole discutere a gennaio, vuole discutere delle fondazioni politiche, discutiamo anche di questo.
Ne va del nostro sistema democratico.
Chiara
FINALMENTE PARTE L'ITER PER LA PARITÀ SALARIALE!
gribaudo proposta legge siamopari
#SiamoPari! 
In Commissione Lavoro, mercoledì 27 novembre, è finalmente iniziata la discussione del mio progetto di legge per la Parità salariale. Porta la firma di tante colleghe e colleghi di partiti diversi, uniti dalla volontà di risolvere quest’ingiustizia, il #genderpaygap. [leggi]

AL LAVORO SULLA MANOVRA: TAGLIATA LA #TAMPONTAX
tampontax gualtier
Nei prossimi giorni, dopo le settimane passate al Senato, toccherà anche alla Camera lavorare sulla manovra di bilancio per renderla il più possibile vicina ai bisogni dei cittadini. Nel frattempo, grazie al lavoro comune di tante donne della maggioranza e alla voce di tante associazioni, abbiamo raggiunto un primo risultato importante per le pari opportunità: il taglio dal 22 al 5% degli assorbenti biodegradabili e compostabili, perché il ciclo non è un lusso! È un risultato importante per tutte le donne, e non vogliamo fermarci qui, ma allargare il taglio a tutti i tipi di assorbenti e pannolini. Grazie al Ministro dell'economia Gualtieri che ha accolto le nostre proposte, ora cercheremo le coperture per renderle ancora più forti.


IL MES, SPIEGATO BENE
In questi giorni si sono diffuse falsità e mistificazioni sul Meccanismo Europeo di Stabilità, ad opera soprattutto del centrodestra e soprattutto della Lega che cerca pure di rinnegare quanto ha fatto mentre era al governo, solo pochi mesi fa. Se volete schiarirvi le idee, vi consiglio la lettura di questo articolo del Corriere, che in maniera semplice spiega com'è andata e come funziona il Mes. [leggi da Corriere.it]

LE MIE PROPOSTE ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE PD
Il 17 novembre all'Assemblea nazionale del PD a Bologna ho presentato alcuni ordini del giorno, per condividere con la nostra comunità alcuni temi che credo siano indispensabili per rilanciare il nostro lavoro: in particolare parità salariale, della quale vi ho già scritto, e abolizione dei tirocini gratuiti per i giovani, per dare dignità e garantire qualità al loro ingresso nel mondo del lavoro. Sono soddisfatta anche che il segretario Zingaretti abbia preso a cuore il tema dell’equo compenso, sul quale come sapete lavoro da tempo. [leggi]

UN MESE DI IMPEGNO CON I PROFESSIONISTI
confprofessioni
enpapi
Novembre è stato un mese denso di appuntamenti per il mondo delle professioni.
A Roma per il congresso di Confprofessioni, a Firenze con gli infermieri per il Forum Risk Management, a Lucca per Professione Donna e a Pisa per il congresso dell'Associazione Nazionale Commercialisti.
Tante occasioni di confronto su equo compenso, welfare, casse professionali, fisco. Le partite Iva sono l'unica voce di occupati che continua a resistere e a crescere, confrontarsi con loro per pensare insieme nuove tutele è indispensabile.
MAHLE, LA REGIONE NON PUÒ IMPEGNARSI SOLO A PAROLE
mahle
Mercoledì 27 sono stata presente al tavolo presso il Ministero dello sviluppo economico sulla crisi della #Mahle, l’azienda presente su Saluzzo e La Loggia con 450 dipendenti che vorrebbe chiudere entrambe gli stabilimenti. Ho anche potuto incontrare la loro delegazione alla fine dell’incontro, sotto il palazzo del Mise, e riportare loro insieme ai sindacati quella che è stata la discussione.
La notizia positiva è che la procedura di licenziamento è stata rinviata di due mesi. [leggi]
Il mio intervento sotto il MISE con gli operai della MAHLE [video]


LE MIE PERPLESSITÀ SUL BIODIGESTORE A BORGO, LETTERA APERTA AI SINDACI BERETTA E BORGNA
Come molti di voi avranno avuto modo di leggere sui giornali, personalmente ho molte perplessità sulla possibilità di realizzare un biodigestore al posto dell’attuale impianto ACSR a Borgo San Dalmazzo. Perplessità che non sono ancora state fugate da chi avrebbe dovuto farlo, ovvero i responsabili tecnici e politici a tutti i livelli territoriali coinvolti. Le condivido qui, in questa lettera aperta ai sindaci di Cuneo e di Borgo San Dalmazzo [leggi] che raccoglie le mie osservazioni. Mi auguro che possano esservi utili per farvi un’opinione su questo argomento.

STOP AL BLACK OUT: FACCIAMO RIPARTIRE LE INFRASTRUTTURE DELLA GRANDA
Colle di Tenda Margiotta

Con i sindaci, le associazioni e il collega Vazio lunedì 2 dicembre ci siamo confrontati col il sottosegretario ai trasporti Salvatore Margiotta sulla situazione delle nostre infrastrutture. Finalmente abbiamo un cronopogramma dei lavori del Tenda e abbiamo potuto discutere anche degli impegni per la ferrovia Cuneo-Nizza. [leggi da Targatocn.it]

Tenda Sindaci

TENDA BIS - il cronoprogramma di ANAS prevede la ripartenza del cantiere a febbraio con termine dei lavori e apertura della nuova canna a fine 2021, senza cambiamenti progettuali. Il progetto attuale infatti è stato approvato con una Conferenza intergovernativa (CIG) nel lontano 2007: modificarlo e portarlo nuovamente in approvazione porterebbe via troppo tempo. Il sottosegretario Margiotta si è impegnato a convocare un tavolo a Roma con i sindaci e i parlamentari del territorio per monitorare insieme l’andamento dei lavori, grazie al quale vigileremo sul rispetto delle tempistiche.”

CUNEO NIZZA – Nella situazione di isolamento del Nord Ovest, deve essere considerata come una ferrovia internazionale che può collegare grandi città come Torino e Nizza, passando da Cuneo e soprattutto da Montecarlo. Modificando gli accordi con i francesi per la manutenzione delle tratte e investendo 80 milioni, questo sarebbe un risultato raggiungibile in pochi anni. Abbiamo avuto l’impegno del sottosegretario a discuterne con il consigliere diplomatico perché se ne discuta alla prossima CIG.
La Granda soffre da troppo tempo di carenze nei valichi internazionali, sia stradali che ferroviari, e nonostante l’impegno della politica durante i governi PD, le vicende giudiziarie e burocratiche ci hanno messo i bastoni fra le ruote. Dopo un anno di black-out, torniamo a occuparci attivamente di queste opere importanti, che i cittadini attendono da troppo tempo. Lo facciamo portando il governo al confronto con i rappresentanti del territorio perché riteniamo questo dialogo indispensabile per raggiungere il risultato.
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