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Chiara Gribaudo newsletter n.7/2019
Care, cari,
negli ultimi giorni si è delineato uno scenario preoccupante nel nostro Paese.
Uno dei partiti di governo, la Lega, potrebbe aver ricevuto finanziamenti da un Paese straniero, la Russia, per finanziare la propria campagna elettorale. Se fosse vero si tratterebbe di una gravissima ingerenza esterna nel governo italiano, per di più da parte di un Paese esterno all’Alleanza atlantica e che non mette sicuramente al primo posto il rispetto dei diritti civili e politici dei propri cittadini, reprimendo il dissenso con mezzi assolutamente non democratici.
Matteo Salvini non ha mai querelato il settimanale L’Espresso per le sue pubblicazioni: oggi le conversazioni del leghista Gianluca Savoini all’Hotel Metropol mettono fortemente in dubbio l’indipendenza del Ministro dell’Interno. Di integrità non parliamo più, visto il furto di 49 milioni ai cittadini italiani.
Eppure il truce per nascondere i propri misfatti continua a prendersela con i più deboli.
Gli sgomberi di decine di famiglie nelle periferie romane, mentre Casapound occupa indisturbata un palazzo del centro.
La propaganda costruita sulla pelle di 42 migranti al largo di Lampedusa, lo scontro con la capitana della Seawatch 3, Carola Rackete. Sono orgogliosa che su quella nave siano saliti dei deputati del Partito Democratico, perché in quel tratto di mare si stava violando il diritto internazionale, si stavano violando le leggi del mare e il loro eterno buon senso: se ci sono persone che stanno per annegare, le si fanno salire a bordo e le si portano nel porto sicuro più vicino.
E la Libia, dove pochi giorni fa un centro di detenzione di migranti è stato addirittura bombardato, non lo è sicuramente più. Per questo motivo il PD non ha votato la risoluzione sulle motovedette alla guardia costiera libica in Parlamento.
Invece il governo si divide e si isola sempre di più anche in Europa.
Hanno votato a favore della nuova Presidente della Commissione Europea i 5 Stelle, ha votato contro la Lega che ora rischia di non avere nemmeno un Commissario.
Al posto di Mario Draghi alla BCE avremo la francese Lagarde, mentre alla Presidenza del Parlamento Europeo è stato scelto per autorità, esperienza, carisma, l’eurodeputato del PD David Sassoli. A lui oggi facciamo i nostri migliori auguri: gli toccherà il difficile compito di far dialogare le forze politiche europee in un momento in cui i nazionalismi tornano pericolosamente alla ribalta. Saremo al suo fianco, in Italia e in Europa, perché il nostro Paese esca da questo dannoso isolamento, e possiamo riformare davvero questa comune casa di Pace e Sviluppo, l’Unione Europea.
Chiara
INAIL, IL GOVERNO CORREGGE UN ERRORE MA NON RITIRA I TAGLI
incidenti lavoro intervento Camera
Dopo aver tempestato il governo di interrogazioni per sei mesi, finalmente nel decreto crescita il Ministro Di Maio fa un passo indietro e cancella le assurde norme della legge di bilancio con cui si tagliavano i risarcimenti ai lavoratori vittime di infortunio sul lavoro. Bene, ma non basta: resta la discrezionalità del giudice sugli importi che devono pagare i datori colpevoli, restano i tagli ai fondi INAIL per i piani di sicurezza delle aziende. Continueremo queste battaglie, perché la sicurezza sul lavoro non può essere un optional. [video]

ESPLODE LA CASSA INTEGRAZIONE, IL DECRETO DIGNITÀ NON FUNZIONA
cassa integrazione commissione
La cassa integrazione torna a impennarsi come non accadeva dagli anni peggiori della crisi, mentre aumentano le domande di disoccupazione a causa degli effetti perversi del decreto dignità. È ciò che accade ad esempio anche ai dipendenti in somministrazione di Poste italiane, 450 lavoratori che perderanno il lavoro e saranno sostituiti come pezzi di un ingranaggio.
Ho chiesto al governo cosa intenda fare per loro e per chi è nelle loro condizioni in un’interrogazione in Commissione. [video]

DOPO LE AMMINISTRATIVE E LE REGIONALI. IL MIO INTERVENTO IN DIREZIONE PD
Gribaudo direzionePD
Il 18 giugno sono intervenuta in Direzione Pd. Ci tenevo, perché credo fosse indispensabile rimettere al centro della discussione alcuni punti fermi del nostro essere comunità e dei nostri valori.
Non possiamo più permetterci che ognuno faccia opposizione in solitaria, non possiamo più permetterci che qualcuno si svegli la mattina e twitti la prima cosa che gli passa per la testa. Abbiamo di fronte a noi un governo di destra che sta cercando di farci uscire dall’euro: significa che non possiamo più perdere tempo a bisticciare fra di noi, né possiamo trascurare i temi fondanti della nostra comunità e sui quali non siamo abbastanza incisivi.
Il primo per me è il lavoro. [leggi]

SBLOCCA CANTIERI? NO, SBLOCCA LEGALITÀ E SICUREZZA
I cantieri in Italia non sono fermi a causa del Codice degli appalti, ma per colpa del governo che ha bloccato gli investimenti pubblici. Lo sblocca-cantieri è un pericolo per i lavoratori perché aumenta le soglie del subappalto e rimette in gioco le infiltrazioni criminali.
Il mio pezzo per Democratica [leggi]
Il dossier dei Deputati PD [leggi]

AL TAVOLO CON GLI ISPETTORI DEL LAVORO
Nel mese di giugno sono stata ospite del 37° Forum di ANIV, l’associazione degli ispettori del lavoro, per parlare insieme di sicurezza sul lavoro, salario minimo, e delle (pessime) scelte del governo gialloverde sul bilancio dell’INAIL.
È stata soprattutto un’ottima occasione di riflessione, anche sulle riforme degli ispettorati del lavoro avvenute durante i nostri governi. Riforme sulle quali avevo già espresso all’epoca più di un dubbio, e che oggi credo davvero andrebbero riviste: non solo perché ce lo chiede la categoria, ma perché hanno dato risultati contrari alle aspettative di efficienza e di efficacia che le avevano promosse. Per guardare avanti e costruire qualcosa di nuovo e di migliore bisogna anche avere il coraggio di ammettere gli errori fatti, altrimenti è difficile mettere le persone intorno a un tavolo per trovare insieme delle soluzioni. E visto che parliamo di lavoro e di sicurezza sul lavoro, vorrei che il mio Partito Democratico questo impegno se lo prendesse davvero.
Grazie al Presidente Sponchia per questo invito, e grazie agli Ispettori per il loro impegno quotidiano in difesa dei diritti, della sicurezza e della salute dei lavoratori. Almeno per quanto mi riguarda, per dare più forza e risorse agli Ispettorati nazionali, questo impegno in Parlamento me lo prenderò.
ALPI DEL MEDITERRANEO, UN PROGETTO IN CUI CONTINUARE A CREDERE
Come molti di voi sanno, nel mese di giugno ho promosso una petizione per chiedere alle istituzioni italiane il massimo impegno sulla candidatura delle Alpi del Mediterraneo a patrimonio dell’umanità UNESCO. In pochi giorni abbiamo raccolto oltre 8600 firme su change.org.
Purtroppo, pare a causa di pronostici sfavorevoli, il governo italiano ha scelto di ritirare la candidatura, perché una sconfitta avrebbe significato l’impossibilità di ripresentarla. Se il motivo sarà stato davvero questo e non il favoritismo verso altri territori, mi aspetto che il Ministro dell’ambiente Costa si muova presto e bene assieme alle regioni Piemonte e Liguria per migliorare il dossier e ripresentarlo nel 2020. Noi, la gente di questa terra, siamo camminatori, non ci facciamo spaventare per uno stop. Andiamo avanti, chiediamo ciò che le nostre montagne si meritano e diamo un’occasione in più a noi stessi per poter continuare a vivere, lavorare e rimanere nelle nostre terre. Vi aggiornerò presto, perché solo facendo squadra possiamo vincere questa sfida.

MILANO-CORTINA, UNA VITTORIA ITALIANA, UN’OCCASIONE PERSA PER IL PIEMONTE

Con la scelta di Milano-Cortina per le olimpiadi invernali 2026 ha vinto l'Italia tutta ed è una bellissima notizia. Purtroppo per noi piemontesi, specialmente per chi come me si era battuto per portare le olimpiadi anche a Torino facendo prevalere buonsenso e mediazione, questa notizia ci riporta un po' di delusione e non la nascondiamo. 
Nel frattempo c'è qualcuno che esulta, quando ieri rispetto alle olimpiadi la pensava esattamente all'opposto. Forse se avessero usato queste belle parole quando era il momento oggi molte altre città e territori come Torino avrebbero potuto beneficiare di investimenti, visibilità e sviluppo che queste olimpiadi porteranno. 
Comunque vada viva l'Italia e al lavoro tutti insieme per Milano Cortina 2026.

IDEE E PARTECIPAZIONE CON TITO BOERI A CUNEO
Boeri Gribaudo Combinarelementi
Il 28 giugno in tantissimi ci hanno raggiungo nonostante il caldo a Cuneo con Tito Boeri per parlare di lavoro e welfare. Una bella chiacchierata sul futuro e sul presente arricchita dalla presenza e dall'entusiasmo di così tante persone.
Grazie a tutti per la partecipazione, Combinarelementi tornerà in autunno con nuovi appuntamenti!

UN RICORDO DI ATTILIO MARTINO
Gribaudo Attilio Martino
"E così te ne vai anche tu. Mi hai insegnato che bisogna lottare e tanto per le idee in cui si crede e che la riconoscenza in politica non esiste ma se ci credi bisogna combattere sempre, esserci, partecipare. Mi hai insegnato che serve coerenza in politica e che le battaglie vanno fatte a viso aperto, quella buona politica che non trovavo nei dirigenti dei partiti in cui militavamo ma mi hai dato ossigeno potendo partecipare a far crescere l’ANPI di cui eri Presidente. La buona politica fatta da esempi veri e coerenti, mai mediocri, paurosi, ma sempre autentici e preparati. Se non ci fossi stato tu e se non avessi conosciuto persone come te, Gino Borgna, Piero Fontana, Neno Peano, Beppe Marinetti e altri ancora, forse quella che definivamo “schiena dritta”, forse, non l’avrei avuta ed anche per questo io ti ringrazio. Mi hai insegnato il rispetto di chi non la pensa come noi, mi hai insegnato a leggere testi che non ti consigliano a scuola, mi hai tramandato il senso dell’impegno per mantenere vivo il valore della memoria. Mi hai insegnato l’antifascismo militante e la sinistra riformista. Mi hai fatto conoscere i grandi leader e pensatori della sinistra italiana. Mi hai insegnato barzellette assurde e a mantenere il sorriso sempre perché si, la vita è bella e va vissuta intensamente e pienamente.
 Rimane l’amarezza di doverti lasciare andare ed una gratitudine immensa insieme all’orgoglio, si, l’orgoglio di essere chiamata da te compagna. 
Compagno mio riposa in pace."

Ciao Attilio e grazie.

ASTI-CUNEO, L’ESTATE È ARRIVATA MA DI CANTIERI NEANCHE L’OMBRA
Avevano detto “cantieri entro l’estate” il premier Conte e il Ministro Toninelli, nella loro trionfale camminata sul moncone dell’Asti-Cuneo a Cherasco. Purtroppo per loro, e soprattutto per noi piemontesi, non c’è nemmeno una ruspa, nemmeno un camion, nemmeno un operaio che si sia messo al lavoro su quei 9 fatidici chilometri di autostrada. Quello del governo era un bluff, dimostrato anche dalle ultime comunicazioni inviate dalla Commissione europea [leggi da lospiffero.com], ed è un peccato che il Presidente del Piemonte Cirio stia al gioco del Ministro [leggi da targatocn.it].
Toccherà ripeterlo per l’ennesima volta: tornare subito alla soluzione Delrio e far partire i cantieri. Alla prima occasione, lo farò in Aula alla Camera.
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