Copy
Chiara Gribaudo newsletter n.9/2019
Care, cari,
non ho mai nascosto le mie preoccupazioni per alcune scelte (o non scelte) recenti del Partito Democratico, e purtroppo nelle urne dell’Umbria queste preoccupazioni hanno trovato conferma. Non si può mescolare il piano nazionale di un governo di necessità con piani locali dove si rischia di smarrire ulteriormente la nostra identità, il nostro progetto politico. Le alleanze a tutti i costi sono già difficili in Parlamento, ma sui territori possono risultare impossibili da sostenere. C’è chi parla di sconfitta annunciata, ma allora significa che il percorso intrapreso per evitarla ha fallito. Le percentuali ci dicono che è stato addirittura punito dagli elettori, rispetto alle scelte fatte alle europee. Contemporaneamente, in Parlamento il Partito Democratico rischia di trovarsi per l’ennesima volta ad esercitare un ruolo di mediazione e pragmaticità che fuori dai palazzi non emerge, non premia.
I decreti Salvini sono ancora lì, certe eredità di Toninelli e Di Maio non siamo ancora riusciti a correggerle, eppure la nostra parte la stiamo facendo. O dettiamo l’agenda e riempiamo di significato questo percorso, o andiamo poco lontano. Io credo che lo si possa fare e insieme ad altri sto provando a metterci dentro i contenuti: proposte per la parità salariale tra uomo e donna, stop agli accordi con la Libia sui migranti, misure concrete per giovani, donne [leggi da ilSole24ore] e partite IVA.
Ma serve più coordinamento e più scaltrezza anche nel rispondere agli attacchi (assurdi) di alcuni alleati di governo. Il Paese non può permettersi gare di visibilità ai suoi danni.
Dimostriamo con la prossima manovra di bilancio di saper rispondere alle esigenze quotidiane delle persone, mettendo più soldi in busta paga ai lavoratori, completando il quadro dei diritti dei professionisti, e combattendo davvero l’evasione fiscale.
Chiara
LA MIA PROPOSTA DI LEGGE PER LA PARITÀ SALARIALE
parità salario donne
#SiamoPari! 
Il 9 ottobre alla Camera ho presentato, insieme alle deputate e ai deputati di più gruppi parlamentari, una proposta di legge per la #ParitàSalariale fra uomini e donne. Il #genderpaygap nel nostro Paese è ancora troppo alto, arriva fino al 20% di differenza nella retribuzione fra uomo e donna a parità di mansione e di ore lavorate, e nella classifica internazionale del World Economic Forum siamo diventati 82esimi nel global gender gap report.
La mia proposta, la nostra proposta, è basata sulla trasparenza, sulla scia di altre esperienze europee e internazionali: rendendo pubblico l’elenco delle aziende che presentano il rapporto previsto dal Codice delle pari opportunità, e creando una certificazione ad hoc per quelle che rispettano i suoi parametri, vogliamo spingere i datori di lavoro italiani a mettere fine a questa ingiustizia. [leggi]
La sintesi della proposta [leggi]

GLI IMPEGNI DELLA MAGGIORANZA PER I PROFESSIONISTI ITALIANI
equo compenso welfare intervento aula
Martedì 29 in Aula alla Camera i partiti di maggioranza hanno votato una mozione, a mia prima firma, che impegna il governo ad approvare ed emanare una serie di norme indispensabili per il popolo delle partite IVA. [leggi]
Dall’equo compenso allo welfare fino alla semplificazione fiscale, la manovra di bilancio dovrà iniziare a mantenere questi impegni. Ho contribuito al dibattito in merito con alcuni articoli [leggi da nuvola.corriere.it] e interviste. [leggi]

Il video dell'intervento in aula [video]

TAGLIO DEI PARLAMENTARI
Nel mese di ottobre abbiamo chiuso l’iter per il taglio dei parlamentari, da 630 a 400 alla Camera e da 315 a 200 al Senato. Molti festeggeranno, ma io non ho preso quel voto alla leggera, anche perché prima della formazione del Conte II mi ero espressa in maniera contraria. Solo per disciplina di partito e per il rispetto della coalizione ho espresso il mio voto favorevole, perché questa legge è cosa ben diversa dalla nostra riforma organica, bocciata nel referendum del 2016. Non c'è un riequilibrio dei poteri fra le due camere, e ci sono rischi seri di perdere rappresentatività del Parlamento e rappresentanza per i territori. Confido nel documento sottoscritto dai capigruppo della maggioranza, che indica un percorso chiaro di riequilibrio di queste storture, e dovrà preso seriamente da tutte le forze politiche che sostengono il governo Conte. Esso contiene il voto ai 18enni al Senato, la revisione della legge elettorale, ma mi auguro che possa arricchirsi. Perché quelle esigenze di efficientamento istituzionale che ponemmo pochi anni fa, non sono scomparse. E tagliare semplicemente il numero dei parlamentari, non è una soluzione a nessuno dei problemi del Paese, men che meno finanziari. In ogni caso, ci sarà molto probabilmente un referendum confermativo prima che la legge entri in vigore. Soltanto se vincerà il sì, il taglio dei parlamentari sarà davvero effettivo.
NO ALLA CHIUSURA DELLA MAHLE DI SALUZZO E LA LOGGIA
Mahle intervento aula
Ho presentato un’interrogazione contro la chiusura degli stabilimenti Mahle di Saluzzo nel cuneese e di La Loggia nel torinese. Sono intervenuta in Aula alla Camera perchè la chiusura degli stabilimenti non è accettabile.  Al Presidente del Piemonte Cirio e al Ministro Patuanelli chiedo un impegno forte e deciso perchè in una regione che ha fatto la storia dell’auto e in un paese con oltre 200.000 posti di lavoro nel settore, non possiamo lasciare che la transizione del mercato porti alla scomparsa di intere fabbriche e alla cancellazione di centinaia di posti di lavoro. Questi 450 lavoratori non sono numeri ma persone, famiglie. [video]


ASTI-CUNEO, UNA GITA A VUOTO DI CIRIO E LE RESPONSABILITÀ DI TONINELLI
Al Presidente del Piemonte doveva mancare Bruxelles visto che oltre a fare un viaggio di piacere non ha ottenuto nessun risultato per l’Asti-Cuneo con la sua ultima gita fuori porta; anzi, forse ha fatto ancora più confusione.
Racconta che sta a Roma scegliere la strada da seguire fra i dossier Delrio e Toninelli, ma la verità affermata anche dal premier Conte è che l’opzione Toninelli rischia di causare un’infrazione per aiuti di Stato al gruppo Gavio. Invece di applaudire il Ministro solo pochi mesi fa, forse in molti avrebbero fatto meglio ad ascoltare le preoccupazioni dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, che erano le stesse della sottoscritta. Sono in continuo contatto con il Ministro De Micheli, che è al MIT da meno di due mesi e sta lavorando per sciogliere la situazione di incertezza lasciata dal suo predecessore. La scelta naturale, più semplice e lineare sarebbe quella di tornare alla proposta di Delrio, ma dobbiamo obbligatoriamente confrontarci con chi aveva scelto di complicare le cose. La soluzione migliore per la collettività non è quella di chi urla di più, ma quella che a conti fatti costa meno ai cittadini.

DEMONTE E TENDA BIS, PIÙ RISPOSTE E MENO PASSERELLE
Per queste due opere indispensabili alla Granda nel mese di ottobre sono arrivate altre notizie di blocchi e di ritardi. Il Presidente Cirio continua a fare passerelle in tutta la provincia ma non riesce a far partire un cantiere che sia uno. Ho chiesto al Ministro Paola De Micheli di tenere un occhio attento su cosa sta facendo ANAS in Piemonte, perché l’operato dei dirigenti cambiati da Toninelli lo scorso anno mi preoccupa non poco. La politica ha trovato i soldi per queste due opere ma oggi registriamo ancora una volta sul Tenda una forte disattenzione nell’assegnazione degli appalti, con società che spariscono e lasciano le terre di scavo dove sono, mentre la vicenda di Demonte è così grottesca da far pensare che si sia andati avanti con i pareri senza nemmeno consultarsi fra uffici per risolverla. ANAS non si faccia passare per la testa di ritardare queste opere per dirottare i fondi altrove.

BASTA MORTI SUL LAVORO A CUNEO
morti sul lavoro intervento aula
Nelle ultime settimane i morti sul lavoro in provina di Cuneo sono stati tanti, troppi. L’ultima notizia straziante, quella di un caporeparto della Merlo. Ho portato queste tragedia in Aula alla Camera, perché tutto questo è inaccettabile. Alla sicurezza sul lavoro serve più personale, più coordinamento, più politiche di prevenzione. [video]
Sito
Sito
Facebook
Facebook
Twitter
Twitter
Instagram
Instagram
YouTube
YouTube
Email
Email
Questa mailing list è legata all'attività dell'On.Chiara Gribaudo - Piazza Montecitorio, 00186 Roma (Italia)
nel rispetto del Regolamento Europeo per la protezione dei dati personali 2016/679 (GDPR)

conchiaragribaudo@gmail.com

aggiorna i tuoi dati o annulla iscrizione