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Ad essere obiettivi, delle tante e di diversa importanza, poche cose dipendono da noi. A noi sta l'ordinare le nostre azioni rispetto ai nostri pensieri, il pensare, il prestare attenzione, il tendere verso una bellezza che ignoriamo, che sfugge e che non potrebbe essere altrimenti. Anticipo la domanda. Perché? La risposta è di una semplicità angosciante eppure meravigliosa.

Dalla biblioteca della Fondazione Luigi Einaudi abbiamo letto In attesa della verità di Simone Weil.

Tendiamo verso una bellezza che se riuscissimo a conoscere, a definire una volta per tutte, non avremmo più motivi né forze anche solo per muovere un passo. La bellezza è pura ricerca di una verità indefinibile per definizione, che ogni volta ci spiazza e spiazzandoci ci spinge, ci muove e ci mette in cammino. 

Video della lettura. Buona visione!
 
 
Inizia l'XI edizione del Festival della Diplomazia
RESET E CONTROL

Il Festival della Diplomazia, diretto verso la XI edizione, nasce nel 2009 dalla consapevolezza della centralità di Roma in ambito internazionale.

La Scuola sulla Complessità è un partner storico del Festival e, anche in questa edizione, la collaborazione si è trasformata in una occasione di integrazione e supporto alla didattica delle scuole e delle università, in particolare, sui temi del nazionalismo, europeismo, mondialismo, anche attraverso percorsi tematici come quello su letteratura, cittadinanza e politica, che abbiamo scelto di chiamare La Repubblica del Mondo (una striscia quotidiana di lezioni, da giovedì 22 ottobre, online, su DiplomacyChannel, il canale YouTube Festival della Diplomazia).

Tutte le attività del Festival della Diplomazia, compresa la conferenza stampa di domani, possono essere seguite  su Diplochannel 4 la Conferenza stampa di presentazione del’XI edizione del Festival della Diplomazia, live dal Centro Studi Americani, alle 10. 30 del 19 Ottobre 2020.

Conferenza stampa e primi appuntamenti

In particolare, la conferenza stampa si tiene domani alle ore 10.45 presso il Centro Studi Americani  (su YouTube, Canale 4 del DiplomacyChannel). Intervengono Giampiero Massolo, presidente comitato scientifico Festival della Diplomazia, Fincantieri e ISPIAurelio Regina, presidente onorario Festival della DiplomaziaCarlo Corazza, direttore Ufficio Informazioni del Parlamento Europeo in Italia, Antonio Parenti, capo della Rappresentanza Commissione Europea in Italia, Luca Sabbatucci, direttore generale Mondializzazione e Questioni Globali, Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Luca Maestripieri, direttore AICS, Giorgio Bartolomucci, Segretario generale Festival della Diplomazia.
A seguire, il dialogo Europa campo di battaglia della nuova guerra fredda? tra Paolo Gentiloni, commissario europeo per l’Economia, e Maurizio Molinari, direttore de La Repubblica.

Inizio lezioni

Da giovedì 22 ottobre, iniziano le lezioni del Festival della Diplomazia, tra le ore 9.30 e le ore 12.15, sul Canale 1 della piattaforma diplomacy2020 oppure sul sito web del Festival della Diplomazia oppure canale youtube DiplomacyChannel o sui social del Festival).

Una striscia quotidiana realizzata in collaborazione con Ministero Istruzione, Università degli Studi Roma Tre (Storia), Università Cattolica del Sacro Cuore (Economia), Università LUISS Guido Carli (Politica estera), Università degli Studi Guglielmo Marconi (Totalitarismi e Autoritarismi), Fondazione Luigi Einaudi (Filosofia), Associazione Diplomatici a riposo (Storia della Diplomazia Italiana), Società Geografica (Geografia Politica), Scuola sulla Complessità (Letteratura, Cittadinanza e Politica),  e World Bank (SDGs e Lotta alle diseguaglianze).

 

 
Il Next Generation EU è un grande piano di ripresa che non può non essere inteso come un grande spazio di investimento, oggi e nei prossimi anni, per domani e in favore delle generazioni a venire.

Del perché e del come ne abbiamo parlato nel Bar Europa al Rock Night Show su Radio Godot con Renato Loiero, direttore del Servizio Bilancio del Senato della Repubblica.

Buon ascolto!

 


Neanche tanto oltre il nostro naso
CRIMINE CONTRO L'UMANITÀ

La storia di copertina del The Economist di questa settimana riporta nuovi rapporti sul trattamento dei 12 milioni di membri della minoranza uigura cinese in patria e all'estero.  La loro persecuzione da parte dello Stato costituisce la più ampia violazione nel mondo di oggi del principio che gli individui hanno diritto alla libertà e alla dignità semplicemente perché sono persone.

Considerazione personale. La memoria è importantissima e ricordare l'aberrazione dell'umanità che ci ha condotti a praticare lo sterminio di massa ha un grande valore civile e pedagogico per noi e per le generazioni a venire. Sarebbe importante condannare le aberrazioni e crudeltà del tempo che viviamo, sia pure a migliaia di chilometri di distanza, allo stesso modo e con la stessa energia con cui condanniamo quelle del passato. (Corsivo mio)

Testo liberamente tratto e tradotto dalla storia di copertina The persecution of the Uyghurs is a crime against humanity del The Economist.

Buona lettura!

P.s.:
Sempre sullo stesso numero del The Economist un articolo su come la pandemia sta in alcuni Paesi è diventata un pretesto per erodere democrazia e rispetto dei diritti umani. 

 
 
Il principio è, in apparenza, semplice. Gli artisti oggi usano tecnologie sempre più complesse e, per questo, hanno bisogno di nuove expertise, come tecnici e ingegneri, hanno bisogno di lavorare in dipartimenti scientifici, all’interno di aziende di settore. Gli artisti sperimentano con tecnologie con il fine di creare delle opere e di seguire la propria visione. Ma nello sperimentare questi inventano, si infiltrano all’interno di nuovi contesti, quali quello dell’innovazione e della scienza, influenzandone la ricerca e, spesso, inventando vere e proprie nuove macchine, applicazioni o software.

Testo tratto dalla conversazione Arte e Innovazione per un’accessibilità sostenibile. L'esperienza di Antoni Abad di Valentino Catricalà e Luigi Maccallini con Antoni Abad pubblicata su Wired.

Buona lettura e buona visione!

 
 
Non fu un vero e proprio archeologo a scoprire la città di Troia, bensì un facoltoso commerciante prussiano che dedicò la sua vita e le sue risorse a provare la storicità delle opere di Omero, l’Iliade e l’Odissea. Questo fu Heinrich Schliemann.

Testo tratto dall'articolo Quando è la passione a guidarti: come Heinrich Schliemann trovò Troia di  Eleonora Benetello pubblicato su ArtsLife.

Buona lettura!
 

Con il Centro Studi Americani stiamo organizzando l'incontro online Screening the White House. Serie televisive che hanno dipinto un affresco del potere, in programma per domani alle 17:30. 

Le serie televisive, espressione per eccellenza di una cultura popolare, che ha sempre catturato l’essenza variegata dell’America, ci raccontano storie che si svolgono nel suo sterminato e diversificato territorio. Ci forniscono un affresco preciso senza sconti e soprattutto senza pietà di un Paese sofferente il cui tessuto sociale è sfilacciato e in cerca di un baricentro. Quelle che riguardano il potere e l’informazione non fanno eccezione e riverberano il mood del Paese. Alcune, come House of Card o Scandal, hanno anticipato dinamiche che hanno avuto luogo nell’ufficio Ovale. Altre, come The Newsroom e The Loudest Voice hanno messo in guardia dai pericoli di un’informazione deviata che, combinata al fenomeno delle fake news, ha avuto un ruolo sempre più pregnante nelle elezioni presidenziali.

Ne parliamo con Alessandro Boschi, Hollywood party Rai Radio 3, Giovanna Branca, Il Manifesto, Anna Camaiti Hostert, teorica di Cinema e Visual Studies, Anthony Julian Tamburri, John D. Calandra Italian American Institute

Per gli studenti e gli insegnanti della Scuola sua Complessità l'incontro rappresenta un'opportunità, in termini di  conoscenza e consapevolezza, per approfondire la cultura statunitense anche in vista delle prossime elezioni presidenziali.

L'adesione dell'Istituto scolastico e la partecipazione degli studenti agli incontri della Scuola sulla Complessità, per gruppi o per classi, e, ove previsto dallo stesso Istituto scolastico, possono considerarsi valide per i percorsi di Cittadinanza e Costituzione e per le competenze trasversali e per l'orientamento (PCTO).

L'incontro si tiene su Zoom. Il link è il seguente https://zoom.us/j/91058148263 e la password per accedere è 123456.
 


Modalità di partecipazione e finalità
LA COSTITUZIONE DEL MONDO
 
La terza edizione della Scuola sulla Complessità si pone in continuità tematica con la prima edizione È permesso sperare? e con la seconda edizione Il Volto della Repubblica. Il titolo è La Costituzione del Mondo.

Stiamo organizzando gli incontri, anche online, con dirigenti scolastici, insegnanti e rappresentanti degli studenti, per condividere le modalità di svolgimento di questa edizione ed allinearne i contenuti con i programmi scolastici e le attività extra scolastiche, a seconda delle esigenze di ciascuna classe, degli insegnanti e dei singoli studenti.

La partecipazione delle scuole all'iniziativa è libera e gratuita.

Abbiamo dedicato questa puntata del Bar Europa al Rock Night Show su Radio Godot alla descrizione dei principi, delle finalità e delle modalità organizzative per gli insegnanti, i docenti, gli studenti delle scuole superiori e dell'università, e per i cittadini che volessero partecipare.

Buon ascolto!

 

Il Curriculum delle Idee

Le studentesse e gli studenti che, insieme agli insegnanti, abbiamo accompagnato agli esami di maturità, al di là dei voti che quest'anno, purtroppo, vogliono dire sostanzialmente poco, sono stati bravissimi! A loro vanno i nostri complimenti e il nostro in bocca al lupo per qualunque strada, pensando con la propria testa, vogliano intraprendere. 

Stiamo organizziamo la terza edizione del Curriculum delle Idee, gli incontri per le studentesse, gli studenti e gli insegnanti che, dal prossimo settembre, desidereranno preparare l'esame di maturità relativamente alle attività condotte durante il percorso di studi con la Scuola sulla Complessità, in particolare, sui principi fondamentali della Costituzione e sull'idea di Europa, a cavallo tra filosofia, storia, antropologia, letteratura, arte, architettura e scienza, diritto ed economia.  ​

Ne abbiamo parlato nel Bar Europa al Rock Night Show su Radio Godot
 


Per chi legge la newsletter per la prima volta
Perché la Scuola sulla Complessità?

Una scuola per stimolare il pensiero critico, per contrastare le mezze verità, le false notizie e le false verità, per sviluppare anticorpi nella società, per lottare contro desistenza, pressappochismo e indifferenza, per accorgersi e prendersi cura delle persone, della bellezza e del mondo.

La Scuola sulla Complessità, che con il Bar Europa stiamo portando avanti assieme a tanti partners, in occasione della decima edizione di "Costituzionalmente: il coraggio di pensare con la propria testa", coinvolge migliaia di studenti delle scuole superiori di secondo grado, insegnanti, studenti universitari e cittadini di tutta Italia, e consiste in un programma di incontri sull'essere umano, sui principi fondamentali della Costituzione e sull'idea di Europa in rapporto al mondo, a cavallo tra filosofia, storia, antropologia, letteratura, arte, architettura e scienza, diritto ed economia.

La seconda edizione, Il Volto della Repubblica, l'abbiamo dedicata, in particolare, alla ricerca di una coscienza e di una solidarietà di tipo nuovo, di quei motivi vitali, personali e di comunità, che permettono di aprirci coscienti alla vita e assumere una posizione responsabile in relazione a noi stessi, agli altri, all'ambiente e all'universo di cui siamo parte.

La terza edizione è dedicata alla Costituzione del Mondo ed in corso di organizzazione. 
Siamo a disposizione per organizzarla insieme ai dirigenti scolastici, alle insegnanti, agli insegnanti e agli studenti che lo desiderano.

 
Come sopra. Per i nuovi lettori
Quali sono i luoghi della Scuola sulla Complessità?

 
La Scuola sulla Complessità si svolge nelle aule scolastiche, nelle aule universitarie, e nei bar. Si, proprio nei bar!
 

Partners della Scuola sulla Complessità

L'iniziativa è promossa e realizzata da OSECO (Osservatorio sulle Strategie Europee per la Crescita e l'Occupazione) e Associazione "cento giovani", insieme alla Facoltà di Economia dell'Università di Roma "Sapienza", in partenariato con ANP Lazio (Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola), Bar Europa, ContaminAction Tor Vergata University, Culture Action Europe (CAE), ECCE MUSICA Magazine, ECCOM (Idee per la cultura), EUCA (European University College Association), Festival della Diplomazia, Fondazione Adriano Olivetti, Fondazione Luigi Einaudi, Fondazione Mondo Digitale, Gioventù Federalista Europea, IAI (Istituto Affari Internazionali), Impact Hub Roma, Inward (Osservatorio sulla Creatività Urbana), Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Istituto Italiano per la Privacy (IIP), Parlamento Europeo degli Studenti, Tor Più Bella.

Mediapartner della Scuola sulla Complessità

Radio3 Rai
 


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