Notiziario con le novità di Copac per clienti e soci

Notiziario del 31 luglio 2014

Contenuto del notiziario
Agosto, copac rimane aperta
Copac e i suoi soci
Verdura di stagione la zucchina   la ricetta: le zucchine ripiene
Frutta sciroppata
Weleda
Le prenotazioni
Prenotate i pomodori per la passata


Agosto, Copac rimane aperta 

Come negli scorsi anni, continuiamo la tradizione di essere aperti nel mese di agosto. Chiuderemo solo per il giorno 15, ferragosto e il giorno seguente sabato 16. Per il resto del mese orari e apertura consueta.
Ci sono molte novità che si concretizzeranno nel mese di agosto, sia per abbellire e razionalizzare l'esposizione, che per preparare sorprese a beneficio dei soci. Seguiteci!
 

Copac e i suoi soci


Dallo statuto della cooperativa ( scaricabile per intero dal sito) leggiamo che lo scopo per cui è stata creata è di favorire i soci procurando loro prodotti ed alimenti preferibilmente di origine biologica e informandoli sulle loro caratteristiche e sicurezza.
Se consideriamo che non opera a fini speculativi andiamo immediatamente a cogliere la differenza con altri negozi simili: Copac è uno strumento a disposizione dei soci in particolare e della cittadinanza in generale per assicurasi il meglio in materia di alimentazione.
Operativamente la cooperativa si avvale di dipendenti, la cui professionalità viene costantemente aggiornata, che applicano le proprie competenze alla scelta di prodotti e fornitori e a fornire consigli ai soci/clienti. 
Per il suo funzionamento la cooperativa non chiede alcun contributo ai propri soci, salvo la modesta quota di ingresso per la partecipazione al capitale sociale.
I costi devono essere coperti dai ricavi delle vendite: la partecipazione dei soci è quindi elemento essenziale per il miglioramento dei servizi offerti: gamma di prodotti, attrezzature aggiornate, sconti, eventi formativi, attività culturali ecc.
Il socio, che entra in negozio e si sente parte di questa iniziativa, può dare un contributo importante, non solo con gli acquisti, ma anche con i propri suggerimenti e critiche che se motivate sono uno spunto per migliorarsi.
A titolo di esempio:
  • Suggerire prodotti validi non ancora trattati
  • Segnalare i prodotti migliori perché siano valorizzati
  • Segnalare la perdita di qualità di prodotti e marchi
  • Attivare contatti con organizzazioni con cui attuare iniziative comuni
  • Presentare esperti nel settore alimentare o dietetico per attuare eventi di formazione
  • Segnalare lacune e disservizi
  • Proporre ricette che impiegano prodotti naturali da pubblicare sul notiziario per condividerle
  • altro.....
 per queste comunicazioni, perché non rimangano parole senza seguito, vi invitiamo a scrivere in merito a copac@varesebio.it, che è il canale di comunicazione associato a questo notiziario e diretto alla direzione.
 

Verdura di stagione

La zucchina
Continuiamo a parlare di zucchine: essendo una verdura molto versatile possiamo trovare centinaia di ricette che ne fanno uso. 
Una delle preparazioni più diffuse è quella delle zucchine ripiene, nella ricetta tradizionale si fa uso di carne di vitello e salsiccia. Noi invece vi proponiamo una ricetta con soli ingredienti vegetali, dovuta a Giovanni Allegro, il cuoco ed insegnante di cucina naturale a Cascina Rosa, trovata nel libro della nutrizionista Anna Villarini.
 
 
La ricetta  zucchine ripiene


Ingredienti per 4 persone
4 zucchine
100 grammi di riso integrale
50 grammi di lenticchie decorticate
30 grammi di olive verdi snocciolate e tritate
aglio mezzo spicchio tritato
sesamo tostato e  macinato 2 cucchiai
olio di oliva extra vergine un cucchiaio
due foglie di salvia
prezzemolo tritato un cucchiaio
pangrattato 1 cucchiaio
pepe
sale marino integrale


Sciacquate più volte le lenticchie e cuocetele con la salvia, 2 parti di acqua e un pizzico di sale per 30 minuti. Fatele raffreddare. Lavate bene le zucchine, eliminate le estremità e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Realizzate delle barchette scavandole all'interno e mettete da  parte la polpa tolta. State attenti però a non scavare troppo bucando il fondo o i bordi della zucchina. Salate leggermente le barchette e fatele cuocere a vapore per 5 minuti. Toglietele dal cestino e mettete capovolte a raffreddare.
Nel frattempo avrete preparato il ripieno: saltate in una padella l'aglio tritato con un cucchiaio di olio, aggiungete la polpa tritata delle zucchine con un pizzico di sale e fate rosolare. Togliete dal fuoco e unite le lenticchie cotte e gli altri ingredienti, regolando di sale e pepe. Lavorate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto omogeneo, aggiungendo del pangrattato se la consistenza è troppo morbida. Usate questo ripieno per riempire le barchette aiutandovi con un cucchiaio.
Preriscaldate il forno a 180°C, sistemate le zucchine in una teglia con carta da forno sul fondo, cospargetele di pangrattato e fatele gratinare per circa 10 minuti.

 

Frutta sciroppata

Si può conservare la frutta intera e sterilizzata, in uno sciroppo di zucchero. Per poterla conservare bisogna seguire con cura le regole e i tempi che riportiamo in questo articolo, perché l'operazione essenziale è la sterilizzazione. Per essere precisi con le attrezzature domestiche riusciamo a pastorizzare, la sterilizzazione vera e propria richiede temperature superiori.

Come per le confetture useremo preferibilmente dei vasi di vetro con il coperchio a vite. Il coperchio va avvitato leggermente durante la sterilizzazione, in modo da far uscire l'aria e il vapore. Subito dopo si avvita strettamente per creare il vuoto e impedire che entri aria dall'esterno.
Per sterilizzare occorre una grande pentola, meglio una pentola a pressione che sia abbastanza profonda per l'altezza dei vasi.
I vasi non devono toccare il fondo, ma appoggiare su una base rialzata, perché il calore deve essere trasmesso dall'acqua e dal vapore e non dal fondo.

Preparazione
Lavate , sciacquate e scolate i vasi, ma non asciugateli perché la frutta scivola meglio. Lavate e se occorre pulite i frutti.
Preparate lo sciroppo sciogliendo lo zucchero nell'acqua, portatelo ad ebollizione e fatelo bollire per un minuto.
Mettete la frutta nei vasi ben stretta, aggiungete lo sciroppo caldo ( circa 60°C), date alcuni colpetti per fare uscire le eventuali bolle d'aria e avvitate i coperchi.

Sterilizzazione
Metodo con una pentola normale
Ponete i vasi nella pentola, sollevati dal fondo, riempite la pentola di acqua tiepida ( 38°C ) e portate ad ebollizione: la temperatura all'interno dei vasi sarà circa 88°C ci vorranno 25-30 minuti.
Abbassate il fuoco e mantenete per il tempo necessario che varia a seconda della frutta.
Il tempo di mantenimento non serve per cuocere la frutta, ma è il tempo necessario perché si raggiunga anche al suo interno la temperatura di pastorizzazione.
A fine tempo togliete i vasi ( potete usare delle pinze o levare dell'acqua, attenti alle scottature!) e poneteli su un piano dove avviterete strettamente i coperchi.

Dopo alcune ore, a vasi raffreddati controllate la tenuta dei coperchi, che dovranno essere schiacciati verso l'interno e non fare click-clack. In questo caso o rifate il procedimento o mettete in frigorifero e consumate in breve tempo.
A seconda della frutta  si usano tempi e dosaggi diversi:
More e Lamponi
Sciroppo: 1/2kg. di zucchero per 1/2 litro di acqua
Temperatura di mantenimento 88°C Tempo 2 minuti
Mirtilli e Ribes
Sciroppo: non si aggiunge zucchero
Temperatura di mantenimento 88°C Tempo 10 minuti
Mele affettate
Occorre prepararle immergendo le fette in acqua salata ( 15 g. di sale per litro di acqua) tenerle per qualche minuto e sciacquarle prima di invasare.
Sciroppo: 125-185gr.. di zucchero per 1/2 litro di acqua
Temperatura di mantenimento 88°C Tempo 2 minuti
Mele intere
Occorre prepararle sbiancandole in acqua bollente per pochi minuti o cuocendole a vapore finché tenere.
Sciroppo: 125-185gr.. di zucchero per 1/2 litro di acqua
Temperatura di mantenimento 88°C Tempo 20 minuti
Pere
Occorre prepararle dividendole a metà e togliendo i torsoli, si immergono le metà in acqua salata ( 15 g. di sale per litro di acqua) per qualche minuto e sciacquandole prima di invasare.
Sciroppo: 125-185gr.. di zucchero per 1/2 litro di acqua
Temperatura di mantenimento 88°C Tempo 40 minuti
Pesche
Si preparano dividendole a metà, togliendo il nocciolo e la buccia.
Sciroppo: 125-180gr. di zucchero per 1 litro di acqua
Temperatura di mantenimento 88°C Tempo 15 minuti

Metodo con pentola a pressione
I vasi devono stare sempre sollevati dal fondo. Sono sufficienti due dita di acqua, portate ad ebollizione e poi inserite i vasi con il coperchio avvitato, ma non completamente, dovrebbe mancare circa un quarto di giro. Chiudete il coperchio della pentola e portate in pressione continuando poi per il tempo di mantenimento come sotto indicato.
Il tempo di mantenimento non serve per cuocere la frutta, ma è il tempo necessario perché si raggiunga anche al suo interno la temperatura di pastorizzazione.
Al termine spegnete il fuoco, lasciate passare il tempo di svuotamento del vapore e togliete i vasi a cui avviterete a fondo i coperchi. 

Dopo alcune ore, a vasi raffreddati controllate la tenuta dei coperchi, che dovranno essere schiacciati verso l'interno e non fare click-clack. In questo caso o rifate il procedimento o mettete in frigorifero e consumate in breve tempo.
A seconda della frutta  si usano tempi e dosaggi diversi, le regole sono le medesime viste sopra per la pentola normale, solo i tempi risultano molto accorciati perché si lavora a temperature più alte e si cuoce a vapore:
Lamponi e more: tempo 1 minuto
Mirtilli: tempo 1 minuto
Mele a fette: tempo 1 minuto
Mele intere: tempo 3-4 minuti
Pere: tempo 5 minuti
Pesche: tempo 2-3 minuti

Per i tipi di frutta non elencati regolarsi secondo la somiglianza per dimensione e consistenza con uno dei frutti sopra indicati.

Il lavoro di preparazione non è stato poco, ma avrete la soddisfazione nei giorni invernali di gustare i dessert con la vostra frutta: un successo garantito.

La preparazione delle conserve richiede di seguire perfettamente le regole, sia per il tempo di pastorizzazione che per la densità dello sciroppo. I contenitori devono essere perfettamente puliti e senza difetti, perché l'entrata dell'aria andrebbe irrimediabilmente a rovinare il lavoro fatto.

Vedremo nei prossimi articoli quali rischi di infezione si possono avere con le conserve e quali cautele sono necessarie per evitarle, ma per ora state tranquilli, le ricette che vi abbiamo dato sono sicure.

 

Giornata Weleda

 

Unguento alla calendula:
Indicato in caso di escoriazioni e ferite superficiali

 
Applicato localmente, sostiene le normali funzioni della pelle, contribuendo ad una sua veloce e pronta normalizzazione per la cura di escoriazioni e ferite superficiali.
Tubo da 25 gr.     














Calendula
Quando in estate in campagna guardiamo la fioritura dei giardini e gioiamo a vedere la loro ricchezza di colore splendente al sole, ci accorgiamo che la nostra attenzione viene spesso colta dalla lucentezza dei fiori di un colore arancio dorato di una pianta particolare: la Calendula. Il colore verde delle sue spesse e rigogliose foglie è raggiante, fresco e ricco di vitalità. 
La fioritura dura dalla primavera all'autunno. Nuovi fiori nascono mentre gli altri sfioriscono. E' un ciclo di genesi, morte e rigenerazione.

La coltivazione bio-dinamica più importante in Weleda è quella della Calendula. Per permettere alla pianta di sviluppare le sue proprietà medicinali, che sono poi usate in molti prodotti, è richiesto un grosso lavoro molto accurato e attento. Cominciando dalla semina bio-dinamica e continuando con la cura delle piante nei campi. 
Un lavoro oneroso che richiede tanto tempo e molta manodopera è la raccolta dei fiori.
All'alba, non appena il sole ha asciugato la rugiada, comincia la selezione dei fiori. 
Il lavoro è fatto manualmente e questo permette un'attenta scelta delle piante, solo le migliori fioriture vengono raccolte nei cesti. Una parte viene fatta seccare immediatamente per essere utilizzata più tardi per l'estrazione di caldi oli; per molte altre applicazioni viene invece raccolta l'intera pianta, con le foglie e lo stelo, per essere lavorate come tinture.
 

Le prenotazioni

che arriva al martedì mattina e si prenota entro il venerdì precedente. Questo mese non sono previste consegne il 12 e il 19 agosto, sarà quindi disponibile solo martedì prossimo 5 agosto e l'ultima settimana il 26.
 
Il forno IrisMargherita rimane spento fino all'ultima settimana di agosto e il pane arriverà venerdì 29. Come al solito si prenota entro il venerdì precedente.
Per essere certi di avere la vostra pezzatura prenotate in negozio o telefonando entro il venerdì precedente.

Pomodori da passata
Possiamo procurarvi cassette di pomodori, ovviamente biologici, per preparare le vostre passate. Potete prenotare da subito, non abbiamo limiti di quantità e il prezzo dipende dal volume. Telefonate subito per avere informazioni e la quotazione.

 


Regole per prenotare

Le prenotazioni si fanno scrivendo a prenota@varesebio.it o telefonando al numero 0332 332927, ricordatevi di indicare oltre all'articolo che desiderate, il vostro nome e cognome e il numero di telefono, possibilmente cellulare, così potremo avvertirvi quando i prodotti sono disponibili.
Telefonate pure, per chiarimenti o per avere notizie delle vostre prenotazioni.
 

 

 
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