Notiziario con le novità di Copac per clienti e soci

Notiziario del 14 ottobre 2014

Contenuto del notiziario
Ritorna la patata etica
Gli arrivi
Additivi alimentari da evitare
Prenotazioni e notizie
Urgente: prenotare la carne piemontese anche a taglio

Gli arrivi

Le castagne della Val Susa
Sono arrivate le castagne direttamente da amici raccoglitori che lavorano nei castagneti della Val di Susa, di agricoltori come Luca Abbà.
In Val di Susa le castagne sono coltivate da centinaia di anni e il frutto locale più pregiato ha la denominazione IGP di Marrone della Valle di Susa.
Sono di buona pezzatura, la pellicina si può togliere facilmente e sono fresche.
Le castagne fresche hanno la buccia lucida e liscia, senza tagli e buchi di larve e non devono presentare segni di muffa.
Con il passare dei giorni la buccia si fa opaca e tende a seccare: con la buccia secca sono anche più difficili da sbucciare.
Le castagne si conservano in un luogo fresco, non troppo secco né troppo umido, in una cassetta che consenta la circolazione dell'aria in modo da evitare che ammuffiscano. Se l'ambiente è secco si possono coprire con un telo umido curando che circoli l'aria. Non vanno assolutamente messe in buste di plastica o nel frigorifero. Le castagne si conservano fresche per non più di due settimane, è quindi consigliabile consumarle al più presto.

Le mandorle siciliane

 
Sono arrivati i cestelli di mandorle sgusciate del nuovo raccolto, confezionate in pratici cestelli da 1 kg. e selezionate nel territorio siciliano da agricoltura biologica. Essenziali per apportare i grassi insaturi di cui necessita la nostra dieta.
In questa confezione sono molto convenienti e   di ottima qualità.
 

Langallette
Avete provato le Langallette di farro, di riso, di miglio, di grano saraceno e poi le  Perle Bianche , le Perle Nere e il Nero Roero.
NUOVE: le gallette al grano Senatore Cappelli, sono a marchio Lo Sfizio Lucano, come la pasta, ma sono prodotte da Langalletta. 





Le Fette biscottate del Forno della Natura
A lungo attese, ritornano le fette biscottate de "Il forno della Natura".
Sono una specialità naturale e buonissima. Se non le conoscete sono da provare!!!
Nei gusti:     di farro all'uvetta e di farro con uvetta e albicocche.
 
 

 Mele Borghino
Approfittate subito delle mele di nuova produzione che ci arrivano dalla azienda biologica Borghino, che dalle pendici della Alpi coltiva queste varietà che già conoscete dagli scorsi anni:
Topaz, Golden Orange, Gold Rush, Crimson Crips, Dalinette.
Più avanti ci saranno anche le pere, in particolare le "Martin Sec" che faremo cuocere nel vino rosso.
Le mele si trovano per diversi mesi, ma questo è il momento per assaggiarle sugose, profumate e croccanti perché appena colte. Le riconoscete dal marchio sulla cassetta.
 

 

 

Torna la patata etica

Come lo scorso anno, sono ora disponibili i raccolti di patate ottenuti nell'ambito del progetto "Patata Etica Locale"
Si tratta di uno sforzo di collaborazione tra produttori ( aziende agricole e appassionati conduttori di orti) e consumatori, che assieme si sono dati delle regole di coltivazione secondo i protocolli bio, hanno acquistato le sementi, si sono consultati sulle tecniche, si sono verificati a vicenda durate la coltivazione, hanno poi definito i prezzi di vendita in modo da garantire al produttore un giusto margine.
Prossimamente in arrivo sui banchi di Copac!

Un bellissimo esempio di collaborazione, che ha previsto anche momenti di solidarietà, quando un produttore che aveva perso il raccolto ha ottenuto dagli altri una parte del loro raccolto come forma di solidarietà.
 
Come in tutti i progetti di collaborazione che hanno esito positivo il risultato è maggiore della somma delle parti, perché si creano relazioni, amicizie, scambio di conoscenze di cui tutti beneficiano.
Ma come potete immaginare progetti simili non si formano da soli, dietro ci sono tanti sforzi e tanta voglia di riuscirci.
 

 Additivi alimentari da evitare

Due settimane fa abbiamo esaminato le categorie di additivi che vengono aggiunti agli alimenti, mentre la settimana scorsa abbiamo preso in considerazione alcuni prodotti molto conosciuti per evidenziare l'uso che l'industria fa di questi composti.
Ma non abbiamo analizzato criticamente se un singolo additivo fosse da sconsigliare, cosa che invece cominceremo a fare da questa settimana.
Sono certo che a tutti voi la massa di sigle, nomi spesso sconosciuti e abbinamenti ha lasciato una sensazione di impotenza: come si può avere una competenza sufficiente su una materia così vasta e ostica, al punto di saper scegliere i prodotti in base alla loro sicurezza?
Allora ci affidiamo per prima cosa alla regola più semplice: quando un prodotto ha molti additivi non lo acquistiamo e se siamo indecisi tra due prodotti, scegliamo quello che ne ha di meno.
Questa semplice regola non sempre funziona e in certi casi dobbiamo per forza saperne di più.
Allora usiamo un nuovo approccio: invece di conoscere tutti gli additivi, impariamo a conoscere quelli da evitare assolutamente e cominciamo con i fosfati.
I fosfati
Questi additivi apportano fosforo e sono diffusissimi, quindi il loro effetto si somma con il rischio di superare i limiti ammissibili.
In questo caso non è tanto l'additivo che di per sé non sarebbe particolarmente nocivo, ma la quantità di minerale che giornalmente viene assunta.
La chimica del fosforo è molto importante per il nostro organismo: non deve mancare ma non deve nemmeno essercene troppo.
Molto fosfato, sotto forma di fosfato organico deriva dalle proteine animali, come latte, carne, pesce. Oltre metà del fosforo presente in questi alimenti viene assorbito.
I fosfati si trovano anche nei vegetali, come noci, fagioli e legumi secchi, ma pur essendone ricchi ne assorbiamo una quantità inferiore,
La sorgente più diffusa di fosforo sono proprio gli additivi a base di fosfati organici, che si trovano nelle bibite, specialmente quelle di Cola, nei formaggi lavorati come i formaggini, nei latticini, nei prodotti di salumeria e di panetteria, nei fast food...
Il fosforo assunto in questa forma viene quasi interamente assimilato.
La quantità di fosforo consigliata per l'adulto è di circa 550 mg. al giorno, ma l'alimentazione ne arreca in media quattro volte tanto, quindi fino a due grammi.
Un eccesso di fosforo è associato a un rischio più elevato di malattie cardiovascolari, renali e ossee.
Bisogna quindi limitare il più possibile l'eccesso di potassio: ecco quindi gli additivi che dobbiamo cercare in etichetta ed evitare di consumare:
  • Acido (Orto)fosforico                E338      
  • (Orto)fosfato di sodio                E339
  • (Orto)fosfato di potassio           E340
  • (Orto)fosfato di calcio               E341
  • (Orto)fosfato di magnesio         E343
  • Difosfati                                    E450
  • Trifosfati                                   E451
  • Polifosfati                                 E452
Il suffisso ORTO può anche non essere presente, per cui fosforico e ortofosforico sono la stessa cosa.
 Quindi cominciate a cercare queste sostanze e sigle ed evitate i prodotti che li contengono. 
La prossima settimana, prenderemo in esame i coloranti. Continua . . . . . 




 

  

Le prenotazioni

Ritorna la carne piemontese: qualche giorno ancora. . . . 


Non abbiamo ancora raggiunto la quantità di carne necessaria per  andare in Piemonte e quindi lasciamo aperte ancora per qualche giorno le prenotazioni, ma affrettatevi!
Si tratta della carne biologica di fassone piemontese, dell'azienda agricola Battesorio: capi allevati all'aperto per la gran parte dell'anno, senza forzature, senza grasso e quindi, come sa chi aspetta questo avvenimento, di una qualità eccezionale.
Questa carne è venduta a cassette da 5kg. o da 10kg. al costo per i non soci di 17,37 euro al kg, i soci Copac hanno diritto ad uno sconto speciale del 8% per cui il prezzo per i soli soci è di 15,98 euro al kg.


Attenzione non solo a cassette!!
Questa volta anche le prenotazioni di tagli singoli che solitamente facciamo a Biocarne Valtaro proverranno da questo allevatore.
Quindi continuate pure a inviare le vostre richieste di tagli, secondo il listino abituale.

In entrambi i casi dobbiamo definire rapidamente le quantità perché vanno tenute in
 conto le due settimane necessarie per la frollatura.



Avete tempo fino a venerdì prossimo 17 ottobre per prenotare Le carni bianche di Noi e la Natura, polli allevati all'aperto, si possono prenotare fino a venerdì 17 ottobre e arriveranno il giovedì seguente.
Scaricate da qui le parti ordinabili e il listino.

Il pane del forno BIOPAN , arriva ogni martedì  e si prenota entro il venerdì precedente.
 
Il pane del forno IrisMargherita arriva tutte le settimane il venerdì mattina. Si prenota entro il venerdì precedente.
Per essere certi di avere la vostra pezzatura prenotate in negozio o telefonando entro il venerdì precedente.
Per conoscere le varie tipologie di pane trovate qui l'elenco.
 

Regole per prenotare
Le prenotazioni si fanno scrivendo a prenota@varesebio.it o telefonando al numero 0332 332927, ricordatevi di indicare oltre all'articolo che desiderate, il vostro nome e cognome e il numero di telefono, possibilmente cellulare, così potremo avvertirvi quando i prodotti sono disponibili.
Telefonate pure, per chiarimenti o per avere notizie delle vostre prenotazioni.
 

La pasta fresca biologica del Pastificio Cooperativo

Avete già provato la pasta fresca?



La produzione utilizza materie prime freschissime, uova col guscio, usa anche varietà di verdure poco note operando in un bio-laboratorio che avrà certificazione bio.

La pasta fresca viene confezionata in atmosfera protettiva con scadenze di 15/20 giorni, per venire incontro sia alle esigenze di sicurezza alimentare che alle famiglie che possono acquistare un prodotto artigianale e pianificarne il suo consumo.
Le materie prime utilizzate sono bio e di grandissima qualità: 

I prodotti
  • Pici/Bigoli di semola di grano duro e acqua
  • Tagliatelle,tagliolini,lasagne di farina di grano tenero,semola di grano duro e uova fresche
  • Caserecce, Radiatori e Gigli di farina di grano tenero integrale e semola di grano duro
  • caserecce,radiatori e gigli di semola di grano duro e acqua e uova fresche
  • Tortelli vegani ripieni di verdure di stagione
  • Tortelli ripieni di ricotta e verdure di stagione
  • Ravioli ripieni di brasato di manzo
  • nuove combinazioni settimanali a seconda delle disponibilità del mercato,
Li  trovate nel nostro banco dei prodotti freschi
Non sempre sono disponibili tutti i formati: per essere sicuri di non restare senza potete prenotare entro il sabato precedente secondo le consuete modalità.

Per saperne di più leggete l'articolo di presentazione dal quotidiano La Provincia
 

 

Diventare soci della cooperativa

Copac è una cooperativa che fonda il proprio capitale sulle quote dei soci. Ciascun socio partecipa con il contributo una tantum di 25 euro a costruire il fondo economico necessario per il funzionamento della struttura economica.
Come gli articoli di questo notiziario dimostrano, un piccolo contributo di tanti permette di costruire servizi che singolarmente sarebbero impensabili.
Per questo ci occorre anche il tuo contributo, perché più soci avrà la cooperativa, più servizi e di miglior livello sarà in grado di fornire.
Non si tratta di benefici futuri, perché già ora ognuno può constatare che diventare soci conviene.
Per diventare socio, stampa e compila il modulo che trovi qui e consegnalo in negozio assieme alla quota sociale.
 
 

Diteci cosa ne pensate

Per farci conoscere il vostro parere, basta rispondere alla mail con cui ricevete il notiziario, nel programma di posta cliccate su rispondi alla mail e scrivete le vostre opinioni: ci saranno utili per fare ancora meglio. Anche ad ogni numero.


 



SOLO PER I SOCI COPAC:
Conto corrente a costo zero!

Ecco il CONTO YOU presso la filiale del Credito Bergamasco per voi più comoda, in provincia di Varese e vicino comasco, con canone mensile pari a 0€ offre i seguenti servizi:
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Sono azzerati i costi di canone mensile, spese per operazione, spese di liquidazione, prelievo bancomat gratuito sulle banche del gruppo Banco Popolare ( Popolare Novara, Popolare Lodi, Credito Bergamasco, ecc.. ), domiciliazione utenze, libretto di assegni.

Per saperne di più. . . . . . . 

Una biblioteca in Copac


Ogni volta che arriva una nuova scatola è una sorpresa, sono davvero commosso e impressionato dalla vostra adesione a questa iniziativa.
Un effetto che non avevo previsto, ma che comincia a mostrarsi chiaramente è che la dotazione di libri sarà davvero la somma dei diversi interessi dei donatori: chi si interessa di religioni tibetane e chi di formaggi, chi ama il lavoro nell'orto e chi si dà da fare in cucina: ce ne è per tutti i gusti. Vedrete presto che varietà di argomenti!
Grazie, grazie ai donatori e un simpatico invito agli altri a guardare nei propri scaffali, qualcosa di simpatico da donare ci sarà di certo.


Fate rivivere i libri che stanno dormendo nella vostra libreria, mettendoli in circolo per tutti. A vostra volta potrete godere dei libri che altri hanno donato.

 
I libri portano idee e come il denaro, se stanno fermi non portano frutto: solo la loro circolazione, e quindi la diffusione del sapere moltiplica le opportunità.
Se ne è occupato anche il quotidiano "La Provincia", che sabato scorso ha dedicato un articolo alla nostra iniziativa. Non è certo comune che un negozio di alimentari si preoccupi di diffondere maggiori conoscenze nella cerchia dei propri clienti.
Per Copac rappresenta la ragione di essere: diffondere la conspevolezza di cosa sia cibo buono e cibo spazzatura. E anche far conoscere a tutti i movimenti e le nuove idee in tema di crescita personale, di cura del proprio corpo e del proprio spirito, per ritrovare un equilibrio sempre più desiderato.
Per saperne di più continuate a leggere...............

 

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