Notiziario con le novità di Copac per clienti e soci

Notiziario del 4 novembre 2014

Contenuto del notiziario
Additivi alimentari da evitare: nitrati e nitriti
Dalla biblioteca Copac
AAM TerraNuova di Novembre
Le noci di romagna
Il vino Goccio Rosso 1, 2 e  3 e Oro 1
Prenotazioni
Le prenotazioni della biocarne Valtaro

 

 Additivi alimentari da evitare: nitrati e nitriti

Parliamo degli additivi che comunemente sono aggiunti alla carne per la sua conservazione, in particolare il Nitrato di sodio E251 e il nitrito di sodio E250.
Se avete fatto l'esperienza di tagliare un pezzo di carne e lasciarlo scoperto all'aria, vi sarete chiesti come è possibile che i tagli di carne nel banco del macellaio restino di un bel colore rosso vivo e non diventino grigi o marroni come vi aspettereste dopo la vostra esperienza. Il che significa che la carne in esposizione ha avuto un particolare trattamento.
 
I nitrati si trovano naturalmente in diversi alimenti, tra cui le verdure (bietole, sedano, rape, spinaci), e nell'acqua potabile. Di per sé, i nitrati sono innocui. Possono però essere convertiti in nitriti dall'azione delle ghiandole salivari nella bocca.
I nitriti sono utilizzati come conservanti perché sono essenziali a impedire lo sviluppo di microorganismi patogeni potenzialmente molto pericolosi, tra cui il Clostridium botulinum che causa il botulino.
Le norme di legge che regolano l'uso dei nitriti come additivi alimentari consentono il loro utilizzo in piccole quantità per i cibi in cui il rischio per la salute dovuto a contaminazione da botulino è molto maggiore del rischio di contrarre un tumore. In ogni caso, il limite massimo di nitrito ammissibile per la legge italiana è di 150 milligrammi per chilogrammo di prodotto alimentare.
L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), organo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha classificato i nitrati e i nitriti ingeriti come probabilmente cancerogeni per gli esseri umani ( Gruppo 2A).
I nitrati e i nitriti di per sé non sono cancerogeni, ma possono andare incontro, sia a causa dell'azione del metabolismo sia in seguito a cottura a temperature elevate, a una serie di trasformazioni chimiche che li convertono in N-nitrosammine, composti che invece sono considerati cancerogeni.
La formazione di nitrosammine avviene spontaneamente nell'organismo umano: nell'ambiente fortemente acido dello stomaco i nitriti si convertono in acido nitroso, che a sua volta si combina facilmente con le ammine a dare le nitrosammine. Anche la cottura ad alte temperature, come la frittura, favoriscono la conversione di nitriti in nitrosammine.
Se si consumano con l'alimentazione grandi quantità di nitriti, aumenta il rischio di sviluppo del cancro allo stomaco e del cancro all'esofago. Andrebbero quindi evitati o fortemente ridotti i cibi contenenti nitrito di potassio (E249), nitrito di sodio (E250) e nitrato di potassio (E252), presenti soprattutto nella carne in scatola, negli insaccati e nelle carni lavorate.
Infine, alcuni antiossidanti come la vitamina C (E300) e suoi derivati, come l'ascorbato di sodio (E301) e l'ascorbato di potassio (E303) inibiscono la formazione di nitrosammine da nitrati e nitriti e per questo vengono spesso sfruttati in abbinamento nell'industria alimentare.
È consigliabile quindi evitare alimenti che contengono nitriti e nitrati, preferendo carni e salumi privi di conservanti o riducendone il consumo a favore di una dieta ricca di frutta e verdura che contengono antiossidanti e vitamine, inibitori della formazione delle nitrosammine. 
Verificare qundi che nella lista degli ingredienti sia indicata la presenza degli antiossidanti come gli ascorbati e consumare in abbinamento verdura e frutta ricca di vitamina C.
Queste informazioni sono tratte dal sito AIRC dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, a cui vi rimando.

Continua: la prossima volta tratteremo l'argomento Solfiti

 

Le noci bio di Romagna


Sono arrivate in abbondanza le noci del raccolto 2014, come gli scorsi anni dalla azienda agricola  San Martino che si trova nei dintorni di Forlì. 
 
Sono della varietà Chandler, dal guscio sottile e un gheriglio bianchissimo. Vanta un sapore delicato e amabile, con retrogusto che ricorda il miele. Ha una pezzatura media, oltre 32 mm. Oltre che sgusciarle, ed è facile perché questa varietà ha la caratteristica di avere un guscio che si rompe facilmente.

 

 

 

Il vino Goccio Rosso 1, 2 e  3 e Oro 1

Se avete perso la notizia che finalmente è arrivato questo vino, vi segnalo che ne sono rimaste solo poche bottiglie. Cercheremo di farne arrivare ancora, nel frattempo vi rimando  al sito del produttore per una descrizione dettagliata del modo di lavorare di questo particolarissima azienda agricola.
In primo luogo sia la vigna che la cantina sono condotte in modo biologico.
Il mosto non subisce filtrazioni e non vengono aggiunti i famigerati solfiti.

L'imbottigliamento avviene in piccoli lotti in funzione delle richieste. Il tappo è sintetico per evitare gli attacchi di muffe che danno luogo al sapore di tappo.
Questa cantina non vende direttamente ma solo attraverso negozi di prodotti naturali, come Copac, a cui viene con gentilezza imposto il prezzo perché sia un prodotto di uso quotidiano alla portata di tutti.
Una spiegazione particolare la merita il nome: manca completamente l'indicazione del vitigno, sostituita dai numeri 1 2 .. 3. La spiegazione è logicamente comprensibile, anche se commercialmente un po' meno. Avendo scelto di non far parte delle DOC, il vino viene commercializzato come generico e non può quindi riportare alcuna indicazione, ecco quindi i numeri. Ma si poteva inventare anche qualcosa di meglio!
Lo so che ora vi aspettate la tabella di conversione:
Goccio Rosso 1     Uva Barbera
Goccio Rosso 2      Uva Dolcetto
Goccio Rosso 3       Uva Grignolino
Goccio Rosso 4       Uva Nebbiolo

Goccio d'oro 1         Uva Cortese
Goccio d'oro 2         Misto uva Cortese e uva Moscato



 

Dalla biblioteca Copac

Inizia questa settimana una rubrica fissa per presentare i libri più interessanti che abbiamo nella nostra biblioteca. Come ho già scritto, ci sono dei libri che sembrano non rientrare nella nostra sfera di interessi e non ci verrebbe in mente di acquistare. Ma se li troviamo disponibili nella biblioteca, spesso sollecitano la nostra curiosità e ci viene voglia di leggerli; questo è almeno quello che capita a me!

Guariti - Storie vere di chi ha scelto la salute
Autore Rossella Panigatti  Tea Edizioni pag. 310

Rossella Panigatti, che è stata la prima a introdurre in Italia il "Sistema di guarigione corpo specchio", raccoglie alcune delle storie di guarigione più significative degli ultimi dieci anni.

«Le storie qui raccolte riguardano persone che, in un modo o nell'altro, mi hanno toccato il cuore. Narrano delle infinite risorse che tutti noi possediamo per modificare, anche radicalmente, la nostra esistenza, soprattutto quando questa non funziona più per noi. Sono testimonianze di guarigione che hanno per protagonisti persone affette da patologie diverse, fisiche o psichiche, che alla fine si sono risolte o, almeno, sono migliorate. Le storie sono vere, anche se sembrano favole; essenziali e bellissime proprio perché le persone sono autentiche, con i loro problemi e i loro drammi, con le loro gioie e le loro speranze.». 

NOTE SULL'AUTORE
Rossella Panigatti è nata a Milano, dove si è laureata in Scienze Politiche. Si è occupata di marketing e comunicazione, fino ad arrivare alla dirigenza e poi all’imprenditoria. Un’ernia al disco e una forte depressione l’hanno costretta a fermarsi. Ha conosciuto Martin Brofman e per prima ha insegnato il suo metodo in Italia. Successivamente ha creato la «Comunicazione Energetica Integrata», un approccio sistematico per sciogliere e trasformare i disagi che ci impediscono di vivere pienamente la nostra vita e le nostre relazioni, prima che si trasformino in sintomi. Perché… prevenire è meglio che guarire.
Per saperne di più potete visitare il suo sito:  http://www.rossellapanigatti.it

 

AAM TerraNuova di Novembre

E' disponibile il numero di novembre del mensile Terra Nuova, la rivista per l'ecologia della mente e la decrescita felice. 






















LA ZAPPATA Sul fronte del mais di Roberto Schellino
Ci fa il punto della situazione sulle semine di mais trasgenico ( OGM ) del Friuli
I LAVORI DEL MESE di Francesco Beldì
La coltivazione dei cavoli e la manutenzione degli attrezzi
IN PRIMO PIANO Come aprire un negozio bio. E mantenerlo aperto di Beatrice Salvemini
SPECIALE BIO-REGIONI La Toscana che non trovi nelle cartoline di Gabriele Bindi
Seconda puntata del viaggio nelle realtà biologiche di questa regione. La prima puntata era apparsa lo scorso numero
BIOEDILIZIA
Largo all'autocostruzione di Gabriele Bindi
Esperienze di edilizia: come costruire o ristrutturare la propria casa
ESPERIENZE Diventa anche tu un "bilancista" di Beatrice Salvemini
Il movimento dei "Bilanci di Giustizia" mette in relazione le persone come opportunità per scelte quotidiane diverse che migliorano la qualità della vita.
NUOVI PARADIGMI
L'arte di lavorare in consapevolezza
di Alexis Myriel
VIAGGI
Hai mai pensato a un ritiro di meditazione?di Lobsang Dorje
L'ALMANACCO DI TERRA NUOVA
con le principali manifestazioni legate alla natura
ALIMENTAZIONE E SALUTE Sindrome metabolica: guarire mangiando di Alexis Myriel
Cosa è la sindrome metabolica e come si cura col cibo
COSMESI Pelle che hai, crema che trovi di Alessandra Miraglia
Un interessante confronto tra le creme per il viso, con indicazioni sui componenti benefici e quelli da evitare

 

Le prenotazioni

Il prossimo arrivo della carne da Valtaro,  sarà il 20 novembre, e si deve prenotare entro questa settimana fino al 7 novembre.

Il 20 novembre non è lontano, ma l'arrivo successivo sarà a metà dicembre, quindi se non volete restare senza bisogna pensarci per tempo, subito, questa settimana. 

 

Valtaro è un consorzio di allevatori di alta montagna che si sono uniti per meglio competere con le aziende di pianura.
Fanno pascolo estensivo sull'alto Appennino tra Emilia e Toscana, con mandrie libere quasi tutto l'anno allo stato brado.
Ci forniscono i tagli di carne sottovuoto, senza limite minimo di acquisto, abbiamo quindi una proposta adatta anche ai piccoli nuclei familiari.


Anche questi animali sono allevati all'aperto e la carne biologica è di grande qualità.
Listino ed elenco dei tagli disponibili

Continuano le prenotazioni delle carni bianche di Noi e la Natura, polli allevati all'aperto,
Scaricate da qui le parti ordinabili e il listino. 
Si prenota fino al 7 novembre, con arrivo il giovedì seguente

Il pane del forno BIOPAN , arriva ogni martedì  e si prenota entro il venerdì precedente.
 
Il pane del forno IrisMargherita arriva tutte le settimane il venerdì mattina. Si prenota entro il venerdì precedente.
Per essere certi di avere la vostra pezzatura prenotate in negozio o telefonando entro il venerdì precedente.
Per conoscere le varie tipologie di pane trovate qui l'elenco.

Mercoledì  nuovo arrivo di pane biologico da pasta madre cotto in forno a legna, dal forno di Damiano Fumagalli da Caslino d'Erba. 
Il forno è certficato da BioAgriCert, come potete vedere nel certificato.
I formati che ora ci arrivano sono i seguenti:

Classico pezzatura 500g Pane di tipo integrale con farro e segale 
Paesano pezzatura 500g Pane al farro senza frumento
Tirolese pezzatura 500g Pane alla segale con semi di girasole e papavero 
Siciliano pezzatura 500g Pane alla semola di grano duro2 con semi di sesamo 
Biove Bea pezzatura 500gr Pane di grano tenero tipo 0
Valesano 350gr                  Pane alla segale

 
 










Regole per prenotare
Le prenotazioni si fanno scrivendo a prenota@varesebio.it o telefonando al numero 0332 332927, ricordatevi di indicare oltre all'articolo che desiderate, il vostro nome e cognome e il numero di telefono, possibilmente cellulare, così potremo avvertirvi quando i prodotti sono disponibili.
Importante: lasciate sempre il vostro cellulare se volete essere avvisati.

Il notiziario vi aggiorna comunque ogni settimana sulle date e sulle variazioni
Telefonate pure, per chiarimenti o per avere notizie delle vostre prenotazioni.
 

La pasta fresca biologica del Pastificio Cooperativo

Sempre più richiesta per la pasta del


Fatta utilizzando materie prime freschissime, bio e grande qualità, uova col guscio, varietà di verdure poco note in un laboratorio che avrà certificazione bio.
Viene confezionata in atmosfera protettiva con scadenze di 15/20 giorni, per venire incontro sia alle esigenze di sicurezza alimentare che alle famiglie che possono acquistare un prodotto artigianale e pianificarne il suo consumo.
 
I prodotti
  • Pici/Bigoli di semola di grano duro e acqua
  • Tagliatelle,tagliolini,lasagne di farina di grano tenero,semola di grano duro e uova fresche
  • Caserecce, Radiatori e Gigli di farina di grano tenero integrale e semola di grano duro
  • caserecce,radiatori e gigli di semola di grano duro e acqua e uova fresche
  • Tortelli vegani ripieni di verdure di stagione
  • Tortelli ripieni di ricotta e verdure di stagione
  • Ravioli ripieni di brasato di manzo
  • nuove combinazioni settimanali a seconda delle disponibilità del mercato,
Li  trovate nel nostro banco dei prodotti freschi
Non sempre sono disponibili tutti i formati: per essere sicuri di non restare senza potete prenotare entro il sabato precedente secondo le consuete modalità.
Per saperne di più leggete l'articolo di presentazione dal quotidiano La Provincia
 

 

Diventare soci della cooperativa

Copac è una cooperativa che fonda il proprio capitale sulle quote dei soci. Ciascun socio partecipa con il contributo una tantum di 25 euro a costruire il fondo economico necessario per il funzionamento della struttura economica.
Come gli articoli di questo notiziario dimostrano, un piccolo contributo di tanti permette di costruire servizi che singolarmente sarebbero impensabili.
Per questo ci occorre anche il tuo contributo, perché più soci avrà la cooperativa, più servizi e di miglior livello sarà in grado di fornire.
Non si tratta di benefici futuri, perché già ora ognuno può constatare che diventare soci conviene.
Per diventare socio, stampa e compila il modulo che trovi qui e consegnalo in negozio assieme alla quota sociale.
 
 

Diteci cosa ne pensate

Per farci conoscere il vostro parere, basta rispondere alla mail con cui ricevete il notiziario, nel programma di posta cliccate su rispondi alla mail e scrivete le vostre opinioni: ci saranno utili per fare ancora meglio. Anche ad ogni numero.


 



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Sono azzerati i costi di canone mensile, spese per operazione, spese di liquidazione, prelievo bancomat gratuito sulle banche del gruppo Banco Popolare ( Popolare Novara, Popolare Lodi, Credito Bergamasco, ecc.. ), domiciliazione utenze, libretto di assegni.

Per saperne di più. . . . . . . 

Una biblioteca in Copac


Abbiamo inserito quasi tutti i titoli dei libri che avete donato, ora siamo a quota 83 ma passeremo di sicuro il centinaio, quindi vanno classificati per argomento in modo da facilitarvi la scelta, poi procederemo ad etichettarli in modo da poterli gestire.
Da questa settimana iniziamo anche una nuova rubrica del notiziario per presentare i libri più interessanti.
Mentre ringraziamo i donatori che hanno fatto un ottimo lavoro, invitiamo gli altri a guardare nei propri scaffali, qualcosa di interessante da donare ci sarà di certo.

Fate rivivere i libri che stanno dormendo nella vostra libreria, mettendoli in circolo per tutti. A vostra volta potrete godere dei libri che altri hanno donato.
I libri portano idee e come il denaro, se stanno fermi non portano frutto: solo la loro circolazione, e quindi la diffusione del sapere moltiplica le opportunità.
Se ne è occupato anche il quotidiano "La Provincia", che  ha dedicato un articolo alla nostra iniziativa. Non è certo comune che un negozio di alimentari si preoccupi di diffondere maggiori conoscenze nella cerchia dei propri clienti.
Per Copac rappresenta la ragione di essere: diffondere la consapevolezza di cosa sia cibo buono e cibo spazzatura. E anche far conoscere a tutti i movimenti e le nuove idee in tema di crescita personale, di cura del proprio corpo e del proprio spirito, per ritrovare un equilibrio sempre più desiderato.
Per saperne di più continuate a leggere...............

 

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