Notiziario con le novità di Copac per clienti e soci

Notiziario del 22 luglio 2014

Contenuto del notiziario
Iniziativa Estate Copac
Verdura  la zucchina   la ricetta: le zucchine a scapece
Confetture e gelatine: la tecnica
Tanti soci tante motivazioni
Le notizie
Le prenotazioni



Iniziativa Estate Copac
 
E' il regalo dell'estate che Copac fa ai suoi clienti più affezionati:
Fino al 31 luglio per ogni 50 euro di prodotti acquistati, su unico scontrino, riceverete un buono sconto del valore di 5 euro, che potrete usare per scontare le vostre spese dal 1 al 30 agosto.
Sia gli acquisti che lo sconto si applicano su tutti gli articoli in vendita, ogni buono sconto potrà essere scontato su una spesa minima di 25 euro.
Tornate dalle ferie e dovete ricostruire le scorte?
Andate in ferie e volete portare con voi i prodotti preferiti che forse non troverete?
Siete a casa e volete godervi questo periodo con cenette speciali?
Per tutti i nostri migliori clienti una eccezionale opportunità di risparmio: la iniziativa dell'estate Copac.

Nel periodo della Iniziativa Estate Copac sono sospese le eventuali condizioni di maggior favore.

 

Tanti soci, tante motivazioni


Sono socio Copac:

•    perché così sostengo aziende e produttori agricoli attenti a salvaguardare la natura
•    perché mi propongono dei prodotti di grande valore alimentare difficili da trovare
•    perché mi informano sul miglior uso di prodotti biologici
•    perché trovo altre persone che sono interessate come me ad una alimentazione sana
•    perché è un posto comodo dove fare spesa
•    perché non sono considerato come un semplice cliente, mi conoscono per nome, ascoltano il mio parere: sono un socio che conta
•    perché come socio ho delle promozioni riservate
•    perché  posso fare scelte alimentari diverse dalle proposte della industria: sono per la libertà di tavola
•    perché Copac è una cooperativa e deve fare almeno metà dei ricavi dai soci: ritengo giusto fare la mia parte
•    perché mi piace sostenere le iniziative che hanno finalità sociali
•    perché non c’è una quota annuale di associazione, ma solo il costo iniziale che è ripagato dai servizi forniti
•    perché più soci ci sono, più si possono avere servizi migliori
•    perché mi hanno procurato degli alimenti speciali che avevo richiesto: ho così contribuito a farli conoscere
 

Frutta e verdura di stagione

La zucchina

Le varietà si differenziano per la forma e il colore dei frutti. La forma può essere allungata ( genovese o verde di Milano), ovale (faentina) o rotonda (Tonda di Nizza). Il colore può variare dal verde scuro ( verde di Milano), al verde chiaro (genovese), al verde striato (striata d'Italia).
 
Le zucchine migliori sono quelle coltivate in pieno campo e non devono essere troppo grandi perché la polpa al centro tende ad essere molle e presentare i semi.
Devono avere la buccia naturalmente lucida e ben sode.
 
Si conservano per alcuni giorni in frigorifero: se portano il fiore ( femminile) questo va staccato per evitare che marcendo faccia lo stesso per il frutto.
 
I fiori femminili si possono ricoprire di pastella e friggere, più ricercati in cucina sono però i fiori maschili, ovvero quelli che non hanno il frutto attaccato, perché si prestano a contenere un ripieno, di solito ricotta e mozzarella a pezzetti.

Vengono raccolti al mattino e vanno consumati al più presto.
Si consumano soprattutto in pastella o impanati, passandoli prima nella  farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato.

Prima di cucinarli bisogna eliminare il pistillo interno e il peduncolo ( si levano senza tagliare il fiore) e controllare che non siano rimasti intrappolati insetti. Poi si lavano delicatamente senza immergerli  e si fanno asciugare su un telo, in attesa di prepararli.
 
La ricetta le zucchine a scapece


Ingredienti per 4 persone
1 kg. di zucchine
1/2 bicchiere di aceto
1/2 bicchiere di acqua
aglio uno spicchio a pezzetti
foglie di menta
olio di oliva q.b. per friggere
pepe o peperoncino


Ricetta della cucina napoletana. Il nome scapece, di derivazione spagnola, fa riferimento al processo di marinatura con l'aceto.
Tagliate le zucchine a fette un pochino spesse. Spolverizzate di sale e  mettetele al sole per un'ora o due (qui non c'è o'sole mio, ma dovrebbe bastare). Lavate l'eccesso di sale e asciugatele, poi friggete nell'olio bollente fino a che si coloriscono bene. Fate sgocciolare e mettetele a strati in una insalatiera inframmezzando le foglie di menta, il pepe e se il caso, del sale. Fate bollire l'aceto con l'aglio e l'acqua per 10 minuti e versatelo bollente sulle zucchine, e rifinite poi con un filo di olio.
Coprite e aspettate almeno 24 ore per mangiarle: è un piatto che  si conserva. Chi ama il piccante può aggiungere al posto del pepe un pezzetto di peperoncino forte.


 

Confetture e gelatine: la tecnica

Le marmellate e gelatine fatte in casa devono essere ben solidificate e conservarsi a lungo. La preparazione consiste nel far cuocere la frutta con lo zucchero in modo che raffreddandosi si solidifichi.
La frutta
Deve essere ben lavata e vanno tolti gambi, foglie e noccioli. Indispensabile è la pectina, la sostanza che fa solidificare. Sono ricchi di pectina le mele, i mirtilli e i ribes, pere e fragole ne contengono poca e richiedono aggiunta di altra frutta che la contiene o si usa quella già pronta. Importante è anche l'acidità che aiuta la liberazione della pectina. Si può integrare, se serve con un cucchiaio di succo di limone per kg. di frutta.
Usare pentole di acciaio con fondo termico e curate che la marmellata non bruci attaccandosi sul fondo.
La quantità ottimale di zucchero dovrebbe essere in peso iniziale pari a quella della frutta, se serve si può aumentare in funzione della frutta usata. L'acqua aggiunta dovrebbe essere minima, solo quanto basta ad evitare che bruci.

Procedimento per la confettura
Preparate la frutta e mettetela in una grande pentola. Aggiungete l'acqua se necessario e cuocete lentamente per liberare la pectina. Potete aggiungere del succo di limone per aumentare acidità e pectina.
Quando la frutta è tenera, aggiungete lo zucchero in polvere e mescolate per farlo sciogliere completamente.
Dopo l'aggiunta dello zucchero fate bollire mescolando ogni tanto. A seconda del tipo di frutta questo tempo dovrebbe essere tra i 5 e i 35 minuti. Per controllare che sia pronta, si prende un po' di liquido in cottura e lo si mette su un piattino raffreddato in frigorifero, in modo che si consolidi rapidamente: non deve colare il liquido.
Potete allora schiumare e versarla in vasi asciutti puliti e scaldati, ( meglio se anche sterilizzati assieme ai tappi) avvitate il tappo e aspettate che si raffreddi. 
Se il tappo tiene bene, al raffreddamento il vapore contento condensa creando il vuoto che fa abbassare il centro del tappo e ci indica che il vasetto è pronto.
Applicate  l'etichetta e riponete in luogo fresco e buio.
Se qualche barattolo dovesse mancare di tenuta si consiglia di conservarlo in frigorifero e consumarlo in breve tempo.
Procedimento per la gelatina
Si procede come per la confettura, ma la resa è minore dato che vanno filtrate e scartate tutte le parti solide. Per facilitare il filtraggio, la cottura sarà più liquida, aggiungendo a 1 a 4 dl. di acqua per 1/2 kg. di frutta.
Quando la frutta è cotta si improvvisa un filtro, per esempio una garza sterile robusta sul collo di una pentola, fissandola attorno con mollette da bucato, si versa la frutta calda nella sacca (verificate il peso, deve reggere!)  e la si lascia
 gocciolare fino ad esaurimento. Non va assolutamente toccata, perché anche minime parti di sostanza solida andrebbero a intorbidare la meravigliosa gemma di gelatina.
Al succo ricavato aggiungiamo ora da 400 a 600 gr. di zucchero per ogni 1/2 kg. sempre mescolando e si procede alla cottura e invaso come per la confettura.
Alla fine il premio, un blocchetto cristallino!
 

Giornata Weleda

 

GEL ALL'ARNICA:
Sollievo immediato in caso di piccoli traumi e contusioni

 
Gel all'Arnica
Gel non grasso che, applicato localmente, viene assorbito velocemente donando sollievo immediato. Adatto per gli sportivi che ne apprezzano anche il fresco profumo a base di olio essenziale di lavanda e rosmarino. 
Indicato in caso di contusioni e piccoli ematomi.
Confezione: tubo 25 gr.    
Arnica Montana
La pianta officinale, frequente nei prati e pascoli di montagna è nota fin dall’antichità come pianta vulneraria, calmante, revulsiva e analgesica. L’estratto oleoso o la tintura sono apprezzati per decongestionare infiammazioni e punture d’ insetti, e per trattare traumi.
L’arnica impiegata nei prodotti Weleda proviene dalla raccolta spontanea ecologica e certificata e da progetti di coltivazione ecologica con partner in Francia e Romania.
 

Le prenotazioni

che arriva regolarmente al martedì mattina e si prenota entro il venerdì precedente.
 




Il pane del forno IrisMargherita arriva tutte le settimane il venerdì mattina. Si prenota entro il venerdì precedente.
Per essere certi di avere la vostra pezzatura prenotate in negozio o telefonando entro il venerdì precedente.
Per conoscere le varie tipologie di pane trovate qui l'elenco.
 
 

Regole per prenotare

Le prenotazioni si fanno scrivendo a prenota@varesebio.it o telefonando al numero 0332 332927, ricordatevi di indicare oltre all'articolo che desiderate, il vostro nome e cognome e il numero di telefono, possibilmente cellulare, così potremo avvertirvi quando i prodotti sono disponibili.
Telefonate pure, per chiarimenti o per avere notizie delle vostre prenotazioni.
 

 

 
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