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Newsletter SAMI N° 5
Novembre 2012


SAMI NEWSLETTER

Novembre 2012 numero 5

Sito web - http://archeologiamedievale.unisi.it/sami/
Canale video (samiwebtv) - http://www.livestream.com/archeosamitv
Profilo facebook - https://www.facebook.com/SamiDirettivo
Twitter - http://twitter.com/SAMI_Archmed


Sesta uscita della Newsletter SAMI novembre 2012. Ricordiamo a tutti i soci di inviare ai nostri canali web (sito e pagina facebook) materiali, segnalazioni, documenti, spunti di discussione ecc.
 

Emergenza terremoto
Province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia

E' stata creata una apposita casella di posta elettronica alla quale inviare segnalazioni di danni al patrimonio culturale o offerte di volontariato, collaborazioni e prestazioni:
sisma2012@beniculturali.it


Convegni e Seminari

1st International Conference on Innovation in Art Research and Technology

University of Evora, Portugal, 10 - 13 July 2013

1st International Conference on Innovation in Art Research and Technology

E' aperta la Call for Papers per la Prima Conferenza Internazionale sull'Innovazione nella Ricerca e Tecnologia per l'Arte (InArt) che si terrà presso l'Università di Evora dal 10 al 13 luglio 2013. Questo evento si propone di riunire gli specialisti in tutto il mondo operano nel settore della Scienza della Conservazione, della Ricerca Applicata e delle Tecnologie per la Conservazione dei Beni Culturali.
Il convegno è inteso come un'incontro interdisciplinare di dialogo e di diffusione dei risultati scientifici, e vuole accogliere anche professionisti, docenti, giovani ricercatori e studenti di storia dell'arte, museologia, archeologia, conservazione architettonica e conservazione pratica.
Particolare attenzione sarà data alle  tecniche innovative, strumenti e ai prodotti di superficie e nanocompositi e a nuovi strumenti per la divulgazione e conservazione scientifica.
Tutti i partecipanti interessati possono presentare presentazioni orali o poster.

http://www.inart2013conference.uevora.pt/

ArcheoFOSS 2013

Catania, 18 - 19 giugno 2013

ArcheoFOSS 2013

Si terrà a Catania il 18 e 19 giugno 2013 l’ottava edizione del workshop ArcheoFOSS – Open Source, Free Software e Open Format nei processi di ricerca archeologica.
L’evento, organizzato dall’Image Processing Lab dell’Università di Catania, costituirà l’occasione per uno scambio di esperienze e una panoramica su:
- l’utilizzo innovativo e lo sviluppo di software libero e open source nella ricerca archeologica e nei beni culturali;
- la diffusione di banche dati gestite da enti di ricerca e tutela secondo i principi degli open data, e libera circolazione della conoscenza.
Saranno anche organizzati dei laboratori didattici sui principali software di base.

http://www.archeofoss.org/2012/11/archeofoss-2013-catania/

Classical Archaeology in the Late Nineteenth Century (1870-1900)

4-6 aprile 2013, Roma, Istituto Svedese di Studi Classici

Classical Archaeology in the Late Nineteenth Century (1870-1900)

Il convegno internazionale "Classical Archaeology in the Late Nineteenth Century (1870-1900)” si terrà presso l'Istituto Svedese di Studi Classici a Roma nei giorni 4-6 aprile 2013. Il convegno è aperto a contributi su tutti gli aspetti di questo periodo della storia più recente della disciplina. Gli abstract andranno consegnati entro il 7 dicembre 2012.

http://www.isvroma.it/public/New/English/

Digital Mnemonics in Slavonic Studies

March 23rd to 30th, 2013, Freising, Bavaria, Germany

Digital Mnemonics in Slavonic Studies

The impact of the internet on today’s social and political reality is undeniable. In 2011-2012, rallies and rebellions in Iran and Arab countries have shown the propelling effect of Twitter, Facebook and the blogging sphere on essential political processes. Similar trends are visible in today’s Russia, where the resistance-movement against President Vladimir Putin is using internet-based methods of communication to organise and review its protests.
It is clear that internet communication platforms and blogs change not only the pace and complexity of communication. They also have an undeniable impact on social organisation and the social imaginary that goes beyond struggles for civil rights and political freedom: digital media is fundamentally changing the way that societies are dealing with their history and cultural memory. In order to reflect upon this digital shift a new method of research is needed, which combines political science, cultural studies, and humanities on the one hand, and technical sciences on the other.

http://www.phil.uni-passau.de/slavische-literaturen-und-kulturen/forschung/digital-mnemonics.html

IX INCONTRO NAZIONALE DI ARCHEOLOGIA VIVA

Firenze 24 febbraio 2013 • Palazzo dei Congressi • Auditorium

IX INCONTRO NAZIONALE DI ARCHEOLOGIA VIVA

L'"Incontro Nazionale di Archeologia Viva", che la prima grande rivista italiana di archeologia organizza ogni due anni a Firenze, è un evento molto atteso da quanti cercano nel passato le ragioni del presente, la cui tutela materiale e ideale viene spesso offuscata dalla subcultura dominante. Il rischio è una disastrosa perdita della memoria profonda, che i popoli, come le singole persone, non possono accettare. In questa sorta di analisi collettiva che ci viene proposta dalla ricerca archeologica, tocca a ognuno di noi guardare in faccia la storia. Sono queste le ragioni del nostro appuntamento.  
Piero Pruneti

http://www.archeologiaviva.it/index.php/events/209/

Early Medieval Defended Communities Across Europe

Oxford University, 8 - 10 Febbraio 2013

Early Medieval Defended Communities Across Europe

While much archaeological and historical attention goes on the defence of the later Roman world and on the development of medieval castle, too often the intervening early medieval period is overlooked or misunderstood in terms of its settlements, populations and defence. Were defended communities typical in the early Middle Ages? How far was there a direct continuity from late Roman into early medieval in terms of hilltop villages and fortified sites? What new sites emerged and why? Who controlled these sites? How 'feudal' were the landscapes of 8th- to 10th-century Europe?
This weekend conference brings together a number of experts who have excavated or studied fortified sites in a variety of kingdoms, polities and regions. We aim to assess how developed our understanding of these sites is, how they were articulated and designed, their contents in terms of populations and structures, and their role in the landscape.

http://www.conted.ox.ac.uk/courses/details.php?id=V400-206

34th Annual Conference of the Theoretical Archaeology Group

University of Liverpool, 17 - 19 December 2012

34th Annual Conference of the Theoretical Archaeology Group

The 34th Annual Conference of the Theoretical Archaeology Group is returning to Liverpool for the first time since 1996.  TAG 2012 is hosted by the School of Archaeology, Classics and Egyptology at the University of Liverpool and will take place from Monday, 17 December to Wednesday, 19 December.
Our theme for TAG 2012 is “live archaeology”, and throughout the conference we shall be having a number of activities celebrating becoming an archaeologist and doing archaeology.

http://www.liv.ac.uk/sace/livetag/index.htm

Grecia y la arqueología española. Historiografía, proyectos y perspectivas

Madrid, 19 y 20 de diciembre de 2012

Grecia y la arqueología española. Historiografía, proyectos y perspectivas

La Antigüedad griega es uno de los pilares de la cultura occidental y su investigación, uno de los principales incentivos para el nacimiento y desarrollo de la Arqueología. Nos planteamos qué papel jugó en nuestro país la Arqueología de la Antigua Grecia y cuál es su presente y futuro, si necesita la Arqueología Española una Escuela en Atenas y qué objetivos deberían perseguir estas instituciones en el siglo XXI. La idea de esta reunión internacional surge en el marco del proyecto de investigación “La misión arqueológica del arquitecto José Ignacio Hervada en Grecia (1935-1937). Nuevas fuentes sobre la topografía antigua de Delos”, dirigido por el Prof. Jorge García Sánchez (HAR2010-18915), y propone el acercamiento de profesionales que participan en proyectos de investigación en Grecia y la puesta en común de sus experiencias, problemáticas, objetivos y expectativas.

http://interclassica.um.es/de_interes/eventos/grecia_y_la_arqueologia_espanola_historiografia_proyectos_y_perspectivas





Mostre e Musei

I tesori ed il patrimonio culturale albanese

20 novembre 2012 - 6 gennaio 2013, Complesso Museale del Vittoriano, Roma

22 gennaio - 7 aprile 2013, Torino

I tesori ed il patrimonio culturale albanese

Il 20 di Novembre 2012, alle ore 17:30, presso il Complesso Museale del Vittoriano (Via San Pietro in Carcere) a Roma, con la presenza del Ministro albanese degli Affari Esteri, S.E. Sig. Edmond Panariti, il Ministro degli Affari Esteri della Repubblica italiana S.E. Ambasciatore Giulio Terzi di Sant’ Agata (da confermare), nonché saranno presenti il Ministro albanese del Turismo, Cultura, Gioventù e Sport, il Sig. Aldo Bumçi ed il suo omologo italiano, il Sig. Lorenzo Ornaghi, avrà luogo l’inaugurazione della mostra archeologica “I tesori ed il patrimonio culturale albanese”.
In questa occasione, inclusa nell’ambito delle festività del 100° anniversario dell’Indipendenza dell’ Albania, si esibirà una parte del patrimonio culturale albanese, a cominciare dai reperti che mettono in risalto l’eredità culturale albanese, la quale si esprime in un ricco mosaico di singolari valori naturali e del folclore nazionale, nonché nelle emozioni che suscitano la bellezza dell'eccezionale natura varia e dei lasciti archeologici, architettonici, spirituali, ecc.

http://www.sotterraneidiroma.it/notizie-sdr/item/i-tesori-ed-il-patrimonio-culturale-albanese?category_id=20

La Spada e lo Zlatnik

15 novembre 2012 - 28 febbraio 2013, Museo di Storia di Mosca

La Spada e lo Zlatnik

Il titolo della mostra è «La Spada e lo Zlatnik» e rende onore alla spada in quanto simbolo del pregio militare all'inizio del Medioevo e allo zlatnik, prima moneta d'oro del conio dell'antica Rus'. Lo zlatnik fu di fatto una dichiarazione di sovranità da parte della Rus', che già nel X secolo era una delle più grandi potenze cristiane. La nascita del regno dell'antica Rus' viene datata all'862, anno in cui venne chiamato al trono di Novgorod il variago Riurik.

http://italian.ruvr.ru/2012_11_15/94755164/

Costantino 313 d.C.

25 ottobre 2012 - 17 marzo 2013, Palazzo Reale, Milano

Costantino 313 d.C.

Dal 25 ottobre 2012 al 17 marzo 2013, Palazzo Reale di Milano ospita la mostra Costantino 313 d.C., progettata e ideata dal Museo Diocesano di Milano e curata da Gemma Sena Chiesa e Paolo Biscottini.
L’iniziativa è promossa e prodotta da Comune di Milano – Cultura, Moda, Design, Palazzo Reale, Museo Diocesano di Milano e la casa editrice Electa, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, l’Arcidiocesi di Milano e l’Università degli Studi di Milano.
L’evento è posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e della Segreteria di Stato del Vaticano, con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Patronato della Regione Lombardia e il Patrocinio della Provincia di Milano. La mostra è realizzata con il sostegno della Fondazione Bracco.

http://www.mostracostantino.it/index.html

Sulla Via della Seta. Antichi sentieri tra Oriente e Occidente

27 ottobre 2012 - 10 marzo 2013, Roma, Palazzo delle Esposizioni

Sulla Via della Seta. Antichi sentieri tra Oriente e Occidente

La "Via della Seta", così fu chiamato quell'insieme di itinerari che collegava l'occidente e l'oriente per gli scambi commerciali, destinazione: Roma. Proprio nella Capitale da domani fino al 10 marzo al Palazzo delle Esposizioni partirà la Mostra "Sulla Via della Seta. Antichi sentieri tra Oriente e Occidente", esposizione di manufatti e percorsi interattivi che rappresentano quel reticolo di scambi e di idee che permisero il progresso verso il mondo contemporaneo. A cura di Mark Norell con William Honeychurch (Yale University) e Denise Patry Leidy (The Metropolitan Museum of Art, New York).

http://it.ibtimes.com/articles/37637/20121026/la-via-della-seta-la-via-della-seta-mostra-la-via-della-seta-roma-la-via-della-seta-palazzo-delle-es.htm

I segreti dei Longobardi

20 novembre 2012 - 20 febbraio 2013, Vlastivedne Museum, Kyjov (Repubblica Ceca)

I segreti dei Longobardi

L'école au Moyen Age

20 novembre 2012 - 27 janvier 2013, Maison du Patrimoine du Grand Troyes, Paris

L'école au Moyen Age

L’exposition « L’école au Moyen Âge », présente l’évolution de l’éducation et la mise en place des écoles, collèges et universités. Au travers de plus de 80 documents reproduits sur panneaux, l’exposition évoque ainsi les techniques et moyens d’enseignement, du VIe siècle à la fin du XVe siècle, pour apprendre à lire, écrire, compter ou encore chanter !
Les grands thèmes abordés :
- L’alphabétisation,
- Les établissements scolaires,
- Les maitres et les élèves,
- Le programme scolaire,
- L’enseignement professionnel,
- Les collèges et l’université.

http://www.grand-troyes.fr/fr/mdp/actualite/index.html?tx_ttnews[backPid]=884&tx_ttnews[tt_news]=23&cHash=dc1f096693

Corpi di reato. Un’archeologia visiva dei fenomeni mafiosi nell’Italia contemporanea

19 ottobre - 21 dicembre 2012, ICCD, Roma

Corpi di reato. Un’archeologia visiva dei fenomeni mafiosi nell’Italia contemporanea

Inaugurata il 18 ottobre nei nuovi spazi espositivi dell’ICCD, è aperta al pubblico fino al 21 dicembre la mostra “CORPI DI REATO. Un’archeologia visiva dei fenomeni mafiosi nell’Italia contemporanea”, fotografie di Tommaso Bonaventura e Alessandro Imbriaco, un progetto dell’associazione ZONA a cura di Fabio Severo.
Con questa mostra, l’ICCD, che nel Ministero per i beni e le attività culturali è il grande erede della tradizione della fotografia di documentazione, intende avviare un confronto sui molteplici significati che la fotografia documentaria ha avuto e ha in Italia.
La mostra è realizzata nell’ambito della XI edizione del Festival internazionale di fotografia di Roma, che propone quest'anno il tema del lavoro (WORK) indagato nei suoi mutamenti nello scenario economico attuale e messo in relazione con le trasformazioni avvenute nei linguaggi della narrazione fotografica. Il progetto di Bonaventura e Imbriaco si interroga su come rappresentare oggi l'infiltrazione delle mafie nel tessuto produttivo del paese, in quale modo restituire l'immagine di un simile controllo su ampie parti del territorio italiano e delle sue conseguenze sulle vite dei singoli cittadini.

http://www.iccd.beniculturali.it/index.php?it/150/news/125/corpi-di-reato-unarcheologia-visiva-dei-fenomeni-mafiosi-nellitalia-contemporanea-prorogata-fino-al-21-dicembre-2012

C come Costantino

27 ottobre - 2 dicembre 2012, Roma

C come Costantino

Il 28 ottobre 312, giorno della battaglia in cui Costantino sconfisse le truppe del rivale Massenzio presso il Ponte Milvio, segna una data fondamentale per la storia dell’umanità.
In particolare Ponte Milvio, nella storia come nelle celebrazioni, rappresenta il luogo della storica battaglia del 312 d.C., ma anche il conflitto tra antico e moderno, tra armi e filosofia, tra potere temporale e legittimazione della religione. Un luogo, quello del “ponte”, che diventa anche terreno di congiunzione e di superamento di ostacoli, un simbolo di pace. E proprio alla Battaglia di Ponte Milvio, nel suo 1.700° centenario, quest’anno Roma Capitale ha voluto dedicare per il 2.765° Natale di Roma la moneta coniata in occasione di ogni 21 Aprile.
In occasione del 1700° anniversario dell’evento la Sovraintendenza Capitolina ha pubblicato una breve guida ai luoghi che ancora conservano il ricordo della Battaglia del 28 ottobre e ai principali monumenti eretti non solo da Costantino, ma anche dal suo rivale Massenzio il quale, nel corso dei pochi anni di governo, riuscì a dotare la città di monumenti grandiosi.
Per le straordinarie opere conservate e le eccezionali testimonianze architettoniche i Musei Capitolini, il Museo della Civiltà Romana e la Villa di Massenzio sulla via Appia sono parte fondamentale del circuito proposto al pubblico.

http://www.museiincomuneroma.it/didattica/didattica_per_tutti/c_come_costantino

Sistema museale PROUST

La rete dei musei archeologici della Regione Lazio

Sistema museale PROUST

Il Sistema museale tematico PROUST - alla ricerca del tempo perduto - è composto dai musei archeologici del territorio laziale che decidono di aderire al Sistema.
Si propone di promuovere la conoscenza dell'archeologia e  contribuire più in generale alla nascita di una cultura legata alla scoperta, allo studio, alla conservazione e valorizzazione del patrimonio museale archeologico regionale attraverso attività divulgative ed educative, realizzate dai musei in forma coordinata ed in effettiva collaborazione.

http://www.regione.lazio.it/sistemmusei/proust/index.php

La Dama con gli Orecchini

23 novembre 2012, Lucca, Museo nazionale di Villa Guinigi

La Dama con gli Orecchini

Venerdi 23 novembre, alle ore 17.00, al Museo nazionale di Villa Guinigi sarà tenuta la conferenza Dallo scavo di Casa Betania al Museo: la “Dama con gli orecchini”, il primo dei tre Incontri al museo che, come ogni anno, sono tenuti ai Musei nazionali di Lucca nel periodo autunnale.
La presentazione della “Dama con gli orecchini” è il frutto delle indagini archeologiche effettuate nel 2011 nell’ “Area di Casa Betania”, immobile di proprietà della Congregazione delle Suore Ministre degli Infermi posto all’angolo tra le attuali Via dei Fossi e Via Elisa.
L’intervento archeologico ha integrato le conoscenze non solo sulla topografia del suburbio e dell’area sepolcrale orientale di Lucca, ma anche sulla società aristocratica del VII e VIII secolo del sobborgo posto fuori dalla porta orientale della mura romane. La “Dama con gli orecchini”, come la si è definita al momento della scoperta, ci restituisce quindi l’immagine di una delle “signore” della Lucca longobarda che si abbigliava con orecchini il cui modello (“a cestello”) era molto di moda nel VII secolo.

http://eccolatoascana.myblog.it/archive/2012/11/20/lucca-incontri-al-museo-nazionale-di-villa-guinigi.html

FRAME, la mediateca su San Francesco

18 novembre 2012, Assisi

FRAME, la mediateca su San Francesco

E' stata inaugurata ad Assisi domenica 18 novembre 2012 la mediateca interattiva Frame, una nuova mostra virtuale su San Francesco, la sua vita e chi nel tempo ne ha raccontato il messaggio e le opere, Giotto e altri artisti compresi. Presenti alla cerimonia Angelo Scelzo, sottosegretario al Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali, padre Marco Tasca, ministro generale dell'ordine dei frati minori conventuali, padre Giuseppe Piemontese custode del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo fortuanto, direttore della sala stampa del Sacro convento e la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini.
La mediateca si trova nei pressi della Basilica inferiore di San Francesco .Si tratta di un'esposizione realizzata con moderne tecnologie che racconta la storia del francescanesimo. Tre sale multimediali ospitano cinque postazioni interattive, due maxischermi, tre touch screen e uno schermo 3D che permettono di scoprire 1000 immagini e 700 documenti. La mediateca vuole quindi far conoscere in maniera differente San Francesco accettando la sfida imposta dai moderni sistemi di comunicazioni e i nuovi linguaggi. I giovani stessi potranno comprendere meglio la vita di San Francesco e di chi ne segue i valori e il messaggio.

http://www.sanfrancescopatronoditalia.it/sanfrancesco_mediateca.php





Pubblicazioni

Nardini Bookstore

Apre l’8 dicembre a Firenze la prima “Libreria dei Beni culturali e del restauro”

Nardini Bookstore

Nardini Editore, piccolo ma vivace punto di riferimento editoriale per restauratori, architetti, archeologi, enti, scuole e centri di eccellenza del restauro in Italia, ha scelto di raccogliere gli editori d’arte e quelli che fanno riferimento al vasto mondo dei Beni culturali per proporre una libreria specializzata che sarà anche un salotto per incontri, uno spazio per eventi, un luogo di proposte culturali e di raccolta di esperienze. Saranno oltre 70 gli editori ampiamente rappresentati negli scaffali del Bookstore, una libreria che offrirà anche un importante servizio di ricerca e fornitura in tempi brevissimi di testi internazionali (ben presenti comunque già all’apertura), con collegamenti alle principali banche-dati dell’editoria.

http://www.tafter.it/2010/11/28/spazi-urbani-l8-dicembre-a-firenze-apre-“nardini-bookstore”-la-prima-“libreria-dei-beni-culturali-e-del-restauro”/

Ad occhi aperti. Il paesaggio senese tra armonia e cemento

di Gianni Resti, Nuova Immagine Editrice, 2012

Ad occhi aperti. Il paesaggio senese tra armonia e cemento

Il 7 dicembre alle 17,30 a Palazzo Patrizi sarà presentato al pubblico l'ultimo libro di Gianni Resti "Ad occhi aperti.
Il paesaggio senese tra armonia e cemento", fotografie di Federico Busonero (Nuova Immagine Editrice).
Un libro che si sofferma, come scrive l'autore "su alcune realtà che a Siena vengono additate sottovoce da molti cittadini (stazione ferroviaria, nuovo palazzo all’ingresso di C
olonna San Marco, zona commerciale lungo la strada Massetana-Romana) [...] Ho gioito per la bellezza della mia terra ma ho sofferto quando ho incontrato ferite che hanno lacerato il paesaggio. Occorre dunque stare ad occhi aperti per osservare con stupore il paesaggio che cambia, ma anche per difenderlo da offese e maltrattamenti".

Comunicare nel museo

di Francesco Antinucci

Comunicare nel museo

Il museo comunica poco e male: esporre fisicamente i pezzi non basta a raggiungere l'obiettivo, primario per l'esistenza stessa della struttura museale, di trasmettere cultura ai visitatori. Applicando la teoria della comunicazione a quei particolari segni che sono le opere d'arte, questo volume analizza sistematicamente il museo e denuncia come la sua struttura e organizzazione siano incompatibili con le esigenze di una comunicazione efficace. Occorre aprire il museo alle enormi potenzialità connesse ad un uso appropriato e intelligente delle nuove tecnologie e cominciare finalmente a esporre per comunicare. Il volume è accompagnato da un DVD video che mostra come si costruiscono efficaci apparati comunicativi.

http://www.amazon.it/gp/product/8842072230/

Scritti sul pensiero medievale

di Umberto Eco

Scritti sul pensiero medievale

Per la prima volta riuniti in volume, sono usciti il 28 novembre 2012 gli 'Scritti sul pensiero medievale' (Bompiani) di Umberto Eco, con 64 pagine di illustrazioni. ''Il Medio Evo e' rimasto, se non il mio mestiere, il mio hobby e la mia tentazione costante, e lo vedo dovunque, in trasparenza, nelle cose di cui mi occupo, che medievali non sembrano e pur sono'' spiega Eco. Tutti gia' pubblicati, gli scritti coprono un arco di 60 anni e sono stati uniformati dal punto di vista bibliografico e redazionale.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cultura/2012/11/27/-Scritti-pensiero-medievale-Eco_7866187.html

Esperando a los árabes. Los visigodos en Hispania (507-711)

di Javier Arce

Esperando a los árabes. Los visigodos en Hispania (507-711)

El propósito de este libro no es presentar una historia de la España visigoda, sino tratar de acercar al lector a las experiencias de la sociedad de ese período histórico (que abarca los siglos VI y VII), sus problemas, sus obligaciones, sus miedos (raramente, según se desprende de la documentación, sus alegrías), sus modos de ser, sus modos de comunicación y cultura, así como sus formas de poder, el origen y fundamento de la realeza, su capacidad coercitiva, sus recursos, su capacidad para enfrentarse a la guerra y a la defensa y las formas de gobierno. El estudio de este período permite conocer cómo gobernó la Iglesia, cómo gestionó, con plenos poderes, la política, la sociedad, el poder real, las costumbres y hasta la economía, porque Iglesia y Estado estaban inextricablemente unidos. Éste es un período que no fue ni esplendoroso ni brillante, sino amargo y oscuro, frenado en sus impulsos creativos, porque, entre otras cosas, el libro que se recomendaba tener y leer asiduamente en todas las iglesias era... el Apocalipsis.

http://www.marcialpons.es/libros/esperando-a-los-arabes/9788492820443/

Kid Beowulf

A New Graphic Novel for Kids!

Kid Beowulf

With all the rather questionable children’s “literature” (at least what passes for it now) out there, it’s refreshing to see a new take on the much beloved comic book that is fun, age appropriate and educational. WIN!
The Kid Beowulf series by Alexis E. Fajardo is inspired by the Anglo-Saxon poem, Beowulf. It’s a children’s graphic novel that details the adventures of Kid Beowulf with Grendel – not as enemies, but as twin brothers. They travel together and meet other historical figures such as El Cid and Roland. The themes are mainly medieval but there are a few stories that take place during ancient times. This series is a great way for parents to introduce their children to classic medieval and ancient works through fun, bright and colourful stories.

http://www.medievalists.net/2012/11/26/kid-beowulf-a-new-graphic-novel-for-kids/

Imago Temporis. Medium Aevum

Imago Temporis. Medium Aevum

Aquesta publicació científica d'alt nivell pretén contribuir en la renovació dels estudis sobre el període medieval, posant especial atenció als diferents aspectes conceptuals que han donat lloc a la civilització medieval, i sobretot a l’estudi de l’àrea mediterrània.
La revista s'estructura en tres parts:
- Primera part: “El passat interrogat i desemmascarat”: aprofundir la discussió i el coneixement de temes de recerca.
- Segona part: “El passat estudiat i mesurat”: inclou l’anàlisi de les vies de difusió i popularització de les idees i expressions sobre aquest període.
- Tercera part: "El passat explicat i recreat".

http://www.medieval.udl.cat/ca/imagotemporis

Gothic: Visual Art of the Middle Ages 1150-1500

di Bruno Klein, Achim Bednorz

Gothic: Visual Art of the Middle Ages 1150-1500

This stunning volume is every bit as opulent as the Gothic period artwork it depicts and the perfect companion to the equally magnificent Baroque. Both hand bound books weigh in at over sixteen pounds and feature the jaw-droppingly beautiful photography of Achim Bednorz and the concise, knowledgeable text of Bruno Klein. Focusing on the middle ages from 1140 to 1500, the largely illiterate population relied more upon visual representations of important religious events then the printed word and this need drove the Gothic art movement.

http://www.monstersandcritics.com/books/nonfiction/reviews/article_1707174.php/Book-Review-Gothic-Visual-Art-of-the-Middle-Ages-1150-1500

Altino dal cielo. La città telerilevata

a cura di Giovannella Cresci Marrone e Margherita Tirelli

Altino dal cielo. La città telerilevata

Presentazione il 4 novembre 2012 a cura del dott. Lorenzo Passera
(Università degli Studi di Udine)
presso la Sala Civica di piazza Libertà (di fronte al Municipio di Povoletto -UD) in occasione della visita F.A.I. (Fondo Ambiente Italiano) - Sezione Friuli Venezia Giulia.

http://www.facebook.com/events/362596393833517/

La Motta di Savorgnano fra ricerca archeologica e attività museale

a cura di Fabio Piuzzi e Massimiliano Francescutto

La Motta di Savorgnano fra ricerca archeologica e attività museale

Presentazione il 4 novembre 2012 a cura del dott. Lorenzo Passera
(Università degli Studi di Udine)
presso la Sala Civica di piazza Libertà (di fronte al Municipio di Povoletto -UD) in occasione della visita F.A.I. (Fondo Ambiente Italiano) - Sezione Friuli Venezia Giulia.

http://www.facebook.com/events/362596393833517/

Cividale longobarda e il suo Ducato: ricerche in corso

a cura di Serena Vitri

Cividale longobarda e il suo Ducato: ricerche in corso

La pubblicazione presenta alcuni aggiornamenti sulla ricerca archeologica altomedievale in Friuli Venezia Giulia. Le indagini, effettuate a seguito di scavi condotti di recente in specifici siti del Cividalese, privilegiano l’‘altro’ medioevo, marginale rispetto ai centri di potere, e contribuiscono a ricostruire il mondo complesso, caratterizzato da grandi differenze socio-economiche, culturali ed etniche, dell’epoca in cui i Longobardi, occupato nel 568 il Friuli giungendo fino ad Aquileia, fondarono il primo Ducato longobardo in Italia con capitale Forum Iulii (Cividale). Partendo dalle strutture urbane rinvenute nel sito Corte Romana a Cividale, il volume – catalogo della mostra inaugurata in occasione delle ‘Giornate del Patrimonio’ nel 2010 e di cui è prevista l’apertura fino al 2013 –, prosegue poi nell’analisi di altri siti archeologici, come ad esempio quelli della chiesetta rurale di San Martino di Remanzacco e della necropoli di Romans d’Isonzo, fino ad arrivare ai confini del Ducato longobardo.

http://www.forumeditrice.it/percorsi/arte/e-inoltre/cividale-longobarda-e-il-suo-ducato-ricerche-in-corso





Iniziative

Corso su rilevamento del territorio e dei beni culturali

17 gennaio - 13 giugno 2013, Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia

Corso su rilevamento del territorio e dei beni culturali

Fin dai tempi antichi la misura del territorio e dell’ambiente in cui l'uomo vive ha prodotto rappresentazioni da utilizzare come base di procedimenti complessi di gestione, progettazione e intervento sia su beni privati che pubblici. Una scienza applicata, ma anche un’arte, quella del rilevamento, che fa sue alcune conoscenze della fisica, della matematica, della statistica e, più recentemente, anche dell’ingegneria elettronica e meccanica. Innumerevoli i campi di applicazione ormai consolidati, e tanti altri ancora da scoprire. Mentre in altri paesi la figura del Tecnico Specialista in Rilevamento e Geomatica trova una sua collocazione in percorsi formativi specifici, in Italia è ancora una professione che pochi conoscono nella sua complessità, poiché spesso svilita da una tradizione operativa spesso scarna di documentazione.
Il Corso Professionalizzante di Rilevamento del Territorio e dei Beni Culturali si pone come obiettivo quello di far conoscere questo mestiere in molte delle sue sfaccettature, al fine di contribuire alla diffusione della conoscenza di una professionalità dinamica, ad alto contenuto tecnologico ed in continua evoluzione.

http://www.archeomatica.it/notizie/762-corso-su-rilevamento-del-territorio-e-dei-beni-culturali

Borsa di studio per perfezionamento di metodologie di ricerca applicate al restauro

Scadenza bando 15 gennaio 2013

Borsa di studio per perfezionamento di metodologie di ricerca applicate al restauro

La Fondazione Giuseppe Roi istituisce una Borsa di Studio annuale in materia di perfezionamento in metodologie e tecniche di ricerca applicate al restauro.
Con tale iniziativa la Fondazione onora la figura del marchese Giuseppe Roi, suo fondatore e mecenate delle arti e della cultura, e promuove, nello spirito delle sue finalità, la tutela del patrimonio artistico.
La Borsa di Studio “Marchese Giuseppe Roi” intende avviare e formare nuove risorse di personale specializzato nel ramo dei Beni Artistici, e si propone in particolare di offrire qualificate opportunità di approfondimento sulla metodologia e la ricerca applicate al restauro.

http://archeomatica.it/notizie/738-borsa-di-studio-per-perfezionamento-di-metodologie-di-ricerca-applicate-al-restauro

Bando per un posto di professore di seconda fascia Metodologie della ricerca archeologica

Università di Genova, scadenza 17 dicembre 2012

Bando per un posto di professore di seconda fascia Metodologie della ricerca archeologica

CONCORSO   (scad.  17 dicembre 2012)  Procedura selettiva finalizzata alla copertura di un posto di professore di seconda fascia mediante chiamata, settore concorsuale 10/A1 - Archeologia, settore scientifico-disciplinare L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica - Dipartimento di antichita', filosofia e storia (DAFIST) - Scuola di scienze umanistiche.

http://www.networkconcorsi.com/bando_concorsi/5518-_UNIVERSITA_DI_GENOVA.html

Il museo che vorrei

Consultazione pubblica online

Il museo che vorrei

A motivo del largo favore riscosso dalla consultazione on line, considerata anche l’interruzione della erogazione dell’energia elettrica nei giorni 1 e 2 dicembre, si avvisa che sarà possibile compilare il questionario on line fino a venerdì 14 dicembre prossimo.
La Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del Ministero per i beni e le attività culturali ha, tra i compiti istituzionali, quello di promuovere la conoscenza, la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale e di ottimizzare l’esperienza complessiva della visita dell’utente  attraverso l’offerta di servizi al pubblico, definendone gli standard e i livelli di qualità.
Per conseguire l’obiettivo e garantire nel tempo la sostenibilità dei servizi offerti agli utenti, ha posto in essere più linee di attività e, tra queste, assumono particolare rilevanza l’analisi, la conoscenza e la valutazione critica della domanda di servizi, affinché l’offerta possa essere sempre più funzionale alle esigenze di fruizione dei cittadini.
In questo contesto, la Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale avvia, per la prima volta, una consultazione pubblica aperta a tutti per ottenere, mediante un contributo di opinioni più ampie possibili, maggiori elementi di conoscenza sulle esigenze dei cittadini e nuove proposte per migliorare l’accesso ai luoghi della cultura statali.
La consultazione pubblica sarà on line dal 21 novembre al 14 dicembre 2012.

http://www.valorizzazione.beniculturali.it/consultazione

Scuola di Specializzazione in Beni archeologici

Università di Padova

Scuola di Specializzazione in Beni archeologici

La Scuola si propone di formare specialisti con uno specifico profilo professionale nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico, in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità in strutture pubbliche e/o private.
La Scuola ha lo scopo di approfondire la preparazione scientifica nel campo delle discipline archeologiche e di fornire le competenze professionali finalizzate alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico.
La formazione specialistica non risponde alle normative comunitarie.

http://www.unipd.it/corsi/scuole-di-specializzazione/beni-archeologici-e-storico-artistici/scuola-di-specializzazione--2

Capitale europea della Cultura 2019

Invito a presentare candidature

Capitale europea della Cultura 2019

Nel 2019, l’Italia, insieme alla Bulgaria, ospiterà la Capitale Europea della Cultura.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha pubblicato sul suo sito www.capitalicultura.beniculturali.it il bando ufficiale rivolto alle città che intendono candidarsi al titolo di capitale europea della Cultura 2019. L’incontro di pre-selezione avrà luogo entro la fine del 2013.
A tale riguardo il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha organizzato - Martedì 4 dicembre 2012, dalle ore 10.00 alle 13.00, - presso la Sala Convegni Santa Marta, piazza del Collegio Romano 5, una Giornata informativa sull’Iniziativa UE Capitale Europea della Cultura, cui interverranno i delegati europei.
Concluderà l’incontro il Ministro per i Beni Culturali, prof. Lorenzo Ornaghi.

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1073798302.html

Bando dell'Opificio per creazione di un elenco per supporto ad attività diagnostica

Scadenza 17 dicembre 2012

Bando dell'Opificio per creazione di un elenco per supporto ad attività diagnostica

A pochi giorni dalla pubblicazione di un bando per la creazione di un elenco di operatori per servizi di documentazione fotografica dei beni culturali, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze ha indetto un'ulteriore selezione pubblica per titoli finalizzata alla formazione, per l’anno 2013, di un elenco di idoneità per lo svolgimento di servizi di supporto all'attività diagnostica e di ricerca scientifica. Anche in questo caso l'elenco non determina una graduatoria in senso stretto, ma un bacino di riferimento, cui l’Opificio attinge per lo svolgimento del singolo servizio, motivando la scelta sulla base delle specificità del servizio da svolgere e delle caratteristiche professionali dell’operatore.
E' il direttore di ciascuna sezione del laboratorio scientifico, infatti, che in veste di responsabile del procedimento di scelta del contraente, che indica al Soprintendente la motivazione della scelta.
Si precisa altresì che l’Opificio non potrà stipulare in contemporanea più di un contratto allo stesso operatore, nel senso che non possono sovrapporsi neppure parzialmente due contratti in testa allo stesso operatore.
La scadenza per l'invio delle domande è il 17 dicembre 2012.

http://archeomatica.it/notizie/772-bando-dell-opificio-per-creazione-di-un-elenco-per-supporto-ad-attivita-diagnostica

Laboratori didattici presso il Museo Civico di Foggia

a cura di Archeo Logica s.r.l. - Servizi per i Beni Culturali

Laboratori didattici presso il Museo Civico di Foggia

Anche quest'anno ArcheoLogica è impegnata nelle attività laboratoriali presso il Museo Civico di Foggia.

Ecco le proposte:
1- LO ZOO NASCOSTO
Esplorando le sale museali insieme all’archeologo i bambini scopriranno le riproduzioni di animali nascostii.
Laboratorio di disegno.
Destinatari: scuola dell’infanzia e prime classi della scuola primaria.
2- CON LE MANI IN PASTA
Da dove vengono quei frammenti? Di chi sono e che storia hanno? Scopriremo queste e tante altre risposte sulla ceramica preistorica mettendo insieme le “mani in pasta”.
Laboratorio di manipolazione dell’argilla.
Destinatari: scuola dell’infanzia e primaria.
3- TU CHE VASO SEI, STILIZZATO O FIGURATO?
Incisioni, linee, animali e figure… Dai vasi dauni e magnogreci, i bambini ripercorreranno un viaggio nell’evoluzione del disegno vascolare nei secoli.
Laboratorio manuale.
Destinatari: scuola primaria e secondaria
4- IL TRONO MAGICO
Grazie ad una simpatica lettura animata del libro “Il trono magico” i bambini conosceranno le divinità greche e l’importanza della figurazione vascolare.
Laboratorio di disegno.
Destinatari: classi terze, quarte e quinte della scuola primaria.
5- NÉ ETRUSCHI NÉ GRECI: I DAUNI E I LORO TESORI
Guidati da un kit di indizi i bambini saranno protagonisti di una caccia al tesoro in gruppi tra le più ricche sale museali per conoscere i Dauni, signori delle nostre terre prima dei romani.
Laboratorio manuale.
Destinatari: quarte e quinte della scuola primaria e prime della scuola secondaria
6- FONTI DI STORIA: RICOSTRUIRE IL PASSATO
In un viaggio alla scoperta della civiltà daunia, i ragazzi scopriranno come un reperto dalla terra arrivi alla teca, per un approccio pratico al patrimonio archeologico e alla sua valorizzazione.
Introduzione multimediale e laboratorio.
Destinatari: scuola secondaria.

http://www.archeologicasrl.com/inprimopiano/news.php?id=6463730584267592918





Rinvenimenti

Archaeological dig in Northern Ireland uncovers huge haul of medieval artefacts

Archaeological dig in Northern Ireland uncovers huge haul of medieval artefacts

Archaeologists have been impressed by the huge treasure trove of artefacts that have been discovered so far during excavations of a crannog in Northern Ireland. They are providing a “snap-shot” of life in Ireland between the 9th century AD to the 17th Century, and further work may reveal more items that could date back even centuries earlier.

http://www.medievalists.net/2012/11/29/archaeological-dig-in-northern-ireland-uncovers-huge-haul-of-medieval-artefacts/

Giovanni Dalle Bande Nere - Relazione preliminare

Giovanni Dalle Bande Nere - Relazione preliminare

Come è morto il capitano di ventura Giovanni Dalle Bande Nere? È vero che a ucciderlo fu una cancrena diffusasi dopo l'amputazione della gamba destra? A capirlo dovranno essere i ricercatori della divisione di Paleopatologia dell'Università di Pisa che - diretti dal professor Gino Fornaciari - hanno riesumato il corpo del capitano di ventura del '500, sepolto insieme alla moglie Maria Salviati, padre e madre di Cosimo I de' Medici, primo Granduca di Toscana.
La tomba è stata aperta la scorsa settimana nella cripta del Museo delle Cappelle Medicee a Firenze nell'ambito di una ricerca finanziata dalla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, sotto la direzione della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze. Scopo dell'esumazione è una revisione conservativa delle sepolture, danneggiate dall'alluvione del 1966, ma anche un'analisi antropologica e paleopatologica per comprendere meglio il tipo di intervento chirurgico che il leggendario condottiero subì prima di morire e per chiarire le cause del decesso.

http://www.paleopatologia.it/articoli/aticolo.php?recordID=182

Denmark’s only medieval rowboat dated

Denmark’s only medieval rowboat dated

Archaeologists in the Danish town of Vordingborg have every reason to be excited.
During a recent excavation of the moat surrounding the Vordingborg Castle ruins, they came across a fallen castle tower and a rowboat from the Middle Ages. The latter has never previously been found in Denmark.
Lars Sass Jensen, who headed the excavation, says that a dating of the boat’s wooden planks reveals that the little vessel was in its prime around the year 1400.

http://sciencenordic.com/denmark’s-only-medieval-rowboat-dated

Anglo-Saxon treasure reveals west Norfolk cremation

Anglo-Saxon treasure reveals west Norfolk cremation

Fragments of an early Anglo-Saxon silver brooch found in Norfolk has given archaeologists new evidence of a cremation burial in the area.
Experts say the 6th Century brooch, found near West Acre, could possibly have originated in mainland Europe.
The brooch, along with a Medieval copper coin-like medal known as a jetton and a Middle Anglo-Saxon sword belt mount, has been declared treasure.
An expert from the British Museum said the 13th Century jetton was "unusual".
The objects were found by metal detector enthusiasts close to West Acre, Flitcham and Great Dunham.
Erica Darch, from Norfolk Historic Environment Services, said: "The really important thing about these finds is the location.

http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-norfolk-20444385

Via Garibaldi, una lastra di vetro per il selciato originale

Via Garibaldi, una lastra di vetro per il selciato originale

I lavori per la nuova pavimentazione di via Garibaldi hanno portato alla luce il selciato originale della via Aurea. Il Comune sta valutando di lasciarlo in mostra con una lasta di vetro. Anche Facebook si mobilita

http://www.ilsecoloxix.it/p/multimedia/genova/2012/11/20/APSdDezD-originale_garibaldi_selciato.shtml

Archeologia: scoperta nel deserto la più antica chiesa cristiana

Archeologia: scoperta nel deserto la più antica chiesa cristiana

Il ritrovamento da una missione italiana nel Turkmenistan - Scoperta da un archeologo veneziano, Gabriele Rossi Osmida, riaffiora nell'oasi di Merv, nel deserto del Turkmenistan, quella che sembra essere stata la più antica chiesa cristiana dell'Asia centrale.
Il tempio risale alla fine del regno dei Parti (fine del primo-inizio del terzo secolo dopo Cristo) ed era incastonato nella struttura più antica del monumento architettonico medievale Haroba Kosht (Castello in rovina in lingua turcomanna), il cui restauro era stato commissionato dal governo del Turkmenistan alla missione di Rossi Osmida.

http://www.buonanotizia.org/index.php?view=article&id=1335%3Aarcheologia-scoperta-nel-deserto-la-piu-antica-chiesa-cristiana-&option=com_content&Itemid=58

Il tesoro di Sovana

Il tesoro di Sovana

Straordinaria scoperta in uno dei centri monumentali più celebri della Toscana meridionale: sotto il pavimento della chiesa di San Mamiliano sono state rinvenute centinaia di monete d'oro messe in salvo mentre l'Impero
d'Occidente crollava e che ora sono di nuovo visibili nell'apposito museo appena inaugurato. E poi: c'entra qualcosa il tesoro di Sovana con il "tesoro di Montecristo? La vicenda è davvero appassionante. Chi di noi, fin da bambino, non avrebbe voluto trovare un tesoro? Lo speciale sul corrente numero di Archeologia Viva è stato curato da Massimo De Benetti.

http://www.archeologiaviva.it/index.php/article/1899/IL-TESORO-DI-SOVANA.html

Riesumata la salma di Giovanni dalle Bande Nere

Riesumata la salma di Giovanni dalle Bande Nere

Firenze - Stamattina alle 11,15 è stato sollevato il grosso macigno che copriva il vano funebre in cui si trovano le tombe di Giovanni dalle Bande Nere e della moglie Maria Salviati, i genitori di Cosimo I de'Medici, primo granduca di Toscana, riesumando così le salme del condottiero rinascimentale  e di sua moglie, Maria Salviati, padre e madre di Cosimo I de' Medici, primo Granduca di Toscana. La tomba è stata aperta nella cripta del Museo delle Cappelle Medicee a Firenze nell'ambito di una ricerca finanziata dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Universita' di Pisa, diretta dal professor Gino Fornaciari, e sostenuta dal Dipartimento Radiologico dell'ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze, diretto dal dottor Ilario Menchi.
Le due sepolture vennero ispezionate nel 1945 da Gaetano Pieraccini e, come le altre indagate durante i lavori del “Progetto Medici”, furono danneggiate dall’inondazione dell’Arno del 1966 e, per questo, necessitavano di una revisione conservativa.
I lavori sono diretti dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze (Museo delle Cappelle Medicee) e seguiti per competenza dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Provincie di Firenze, Prato e Pistoia e dall’Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze, secondo un protocollo d’intesa firmato lo scorso 5 novembre.

http://www.stamptoscana.it/articolo/toscana/riesumate-le-salme-di-giovanni-dalle-bande-nere-e-della-moglie-maria-s

Yorkshire's hoard of mysterious silver and gold

Yorkshire's hoard of mysterious silver and gold

This last, along with its sister centre at Pontefract, is energising local young people – it’s included in the Young Archaeologists’ Club annual pass and has just had its first school group in.
It’s also timely for the sort of appeal which appeals to the youthful of any age: a mysterious hoard of treasure has been found at Ackworth and Wakefield council needs £5,500 to help keep it in the district. Who was the fugitive or thief who took a brown clay pot, made locally in Wrenthorpe, and stashed it with 591 gold and silver coins before burying it, probably at the height of the English Civil War?
The coins were found by Dr Owen Johnson, 53, who works at Pinderfields hospital in Wakefield and was gardening when he spotted the crock, tugged at it gently and out spilled the money “like coins from a slot machine.” As with all the best secret treasure, it had evaded earlier searches of the family’s garden in High Ackworth, when Johnson’s three daughters, who are now 22, 21 and 17, were small and used to hunt for gold.

http://www.pasthorizonspr.com/index.php/archives/11/2012/yorkshires-hoard-of-mysterious-silver-and-gold

Medieval Nunnery excavated in Oxford

Medieval Nunnery excavated in Oxford

Hundreds of volunteers worked with archaeologists from the University of Oxford to excavate the site of a medieval nunnery, and have even uncovered a small group of prehistoric worked flints, including a beautiful Bronze Age arrowhead which is about 4000 years old.
Archeox (the Archaeology of East Oxford Community Project) has been working on the site of Littlemore Priory, a nunnery established in twelfth century, for just over a month. Hundreds of people have participated in the dig or visited an open day and several local school groups have been involved. The project included over 500 registered volunteers, was completed last weekend.

http://www.medievalists.net/2012/11/15/medieval-nunnery-excavated-in-oxford/

New research on how the Bayeux Tapestry was made

New research on how the Bayeux Tapestry was made

A University of Manchester researcher has thrown new light on how the world famous Bayeux Tapestry was made over 900 years ago. Alex Makin –a professional embroiderer who was trained at one the country’s most prestigious institutions – says the same group of people were likely to have worked on the 70-metre-long masterpiece under the same manager or managers.
Her conclusion casts doubt on the widely accepted theory that nuns based in different locations across England made the tapestry in nine sections which were then stitched together.

http://www.medievalists.net/2012/11/15/new-research-on-how-the-bayeux-tapestry-was-made/

Death on the Dorset Ridgeway: a Viking Murder Mystery

Death on the Dorset Ridgeway: a Viking Murder Mystery

Angela Boyle recounts the extraordinary archaeological discovery made in the summer of 2009 in Dorset in southwest England. In 2008, archaeologists began surveying an area in Weymouth where a new road was being built, and over the next couple of years made various discoveries dating back to Iron Age and Roman times. However, the archaeologists were not expecting to find anything when construction equipment began to dig up soil near a section of an old Roman road in the area. In June 2009, the construction workers uncovered a human bone and the archaeologists moved in to see if more remains could be found.

http://www.medievalists.net/2012/11/14/death-on-the-dorset-ridgeway-a-viking-murder-mystery/

Roman slaves

Roman slaves

What was it like to be a slave in the Roman Empire? The answer, according to the latest excavations at Vagnari, is that slaves were rather better looked after than one might expect:  they ate quite well, they suffered less from childhood starvation than did the population in general, and when they died, the grave goods they were buried with suggested that they were certainly  not living in abject poverty.
This at least was the implication of research that was revealed in a recent conference held at Edinburgh University organised by Alastair Small on 26th – 28th October 2012,  when Alistair Small and his associates told us about their latest work at Vagnari.

http://www.world-archaeology.com/news/roman-slaves/

Bulgarian Archaeologists Find Unique Gold Thracian Treasure

Bulgarian Archaeologists Find Unique Gold Thracian Treasure

Bulgarian archaeologists have found a unique gold Thracian treasure in the famous Sveshtari tomb.
The team, led by one of the most prominent Bulgarian experts on Thracian archaeology, Prof. Diana Gergova, from the National Archaeology Institute at the Bulgarian Academy of Sciences, BAS, made the discovery during excavations at the so-called Omurtag mount.
The researchers found fragments of a wooden box, containing charred bones and ashes, along with a number of extremely well-preserved golden objects, dated from the end of the 4th and the beginning of the 3rd century B. C.. They include four spiral gold bracelets, and a number of intricate applications like one which shows the head of a female goddess adorned with beads, applications on horse riding gear and a forehead covering in the shape of a horse head with a base shaped like a lion head. The objects weigh 1.5 kg, but the excavations continue.

http://www.novinite.com/view_news.php?id=144948

Buried with a stake through a heart: the medieval 'vampire' burial

Buried with a stake through a heart: the medieval 'vampire' burial

The discovery of a skeleton found with metal spikes through its shoulders, heart and ankles, dating from 550-700AD and buried in the ancient minster town of Southwell, Notts, is detailed in a new report.
It is believed to be a 'deviant burial', where people considered the 'dangerous dead', such as vampires, were interred to prevent them rising from their graves to plague the living.
In reality, victims of this treatment were social outcasts who scared others because of their unusual behaviour. Only a handful of such burials have been unearthed in the UK.

http://www.telegraph.co.uk/history/9647904/Buried-with-a-stake-through-a-heart-the-medieval-vampire-burial.html#

Anglo-Saxon hall found in Kent is 'tip of the iceberg'

Anglo-Saxon hall found in Kent is 'tip of the iceberg'

The rare 7th to 9th century hall, which would have accommodated up to 60 people during royal feasts, was the first to be discovered in more than 30 years when it was excavated by Reading University experts this summer.
But further developments are expected over the coming years as researchers plan to scour the surrounding area in the hope of finding an entire network of other buildings.
Feasting halls like the one uncovered in Lyminge, which contained jewels, animal bones and a broken horse's harness, were always part of a larger complex of houses built for accommodation and other ceremonial purposes during royal visits, experts explained.

http://www.telegraph.co.uk/earth/environment/archaeology/9646078/Anglo-Saxon-hall-found-in-Kent-is-tip-of-the-iceberg.html

Rivelata la città di Interamna Lirenas

Rivelata la città di Interamna Lirenas

Una antica città romana, abbandonata da 1.500 anni e ora sepolta sotto terra, è stata mappata da un team di ricercatori, rivelandone la posizione di un teatro, un mercato e altri edifici prima sconosciuti.
Originariamente fondata come colonia romana nel IV secolo a.C., Interamna Lirenas sorgeva presso la confluenza del fiume Liri e del Rio Spalla Bassa, posizione dal quale deriva il nome di Interamna (“tra i fiumi”). Oggi si trova nella provincia di Frosinone, a circa 50 km da Roma.
Dopo essere stata abbandonata intorno al 500 d.C., i suoi resti vennero riutilizzati come materiali da costruzione e, col tempo, la città “scomparve”. Oggi, l’area è ricoperta ininterrottamente da terreni agricoli.
Grazie a magnetometro e georadar, però, i ricercatori sono riusciti ad ottenere le prime immagini del sito archeologico, che si estende su 25 ettari.

http://ilfattostorico.com/2012/10/02/rivelata-la-citta-di-interamna-lirenas/

Medieval Shipwreck found in Danube river

Medieval Shipwreck found in Danube river

Archeologia del Commercio - Scoperto il relitto di un'imbarcazione fluviale, parzialmente sepolta nel fango e ghiaia, sulle rive del fiume Danubio nei pressi di Tahitótfalu, circa 18 km a nord di Budapest.
Un'indagine preliminare del gruppo di ricerca Argonauti, in collaborazione con il museo della contea di Szentendre, ha rivelato che la nave era lunga circa 4 40m e larga 10m.
"Solo un paio di navi fluviali di questo tipo sono state trovate in Europa" sostiene Attila J. Tóth, collaboratore dell'Ufficio Nazionale per i Beni Culturali, ai microfoni di Discovery News.
La nave affondò probabilmente a causa di un guasto tecnico.
"La navigazione fluviale era pericolosa. Le navi da carico galleggiavano con grandi remi-timone, difficili da manovrare e causa di numerosi incidenti. " Tóth ha detto.
Il Danubio, che nel Medioevo era considerato il più importante fiume dell'Europa centrale, collegava commercialmente l'Ungheria con il Sacro Romano Impero, a ovest, e l'Impero bizantino, a sud. L'attività mercantile fluviale era molto intensa e remunerativa per i territori degli magiari.

http://news.discovery.com/history/medieval-shipwreck-danube-120911.html





Siti web

Massaciuccoli Romana

Massaciuccoli Romana

Questa pagina ha lo scopo di divulgare in modo completo e a solo quattro mesi dalla conclusione dell’indagine, i risultati della campagna di scavo 2011-2012 realizzata nel Cantiere dell’area archeologica “Massaciuccoli romana”. Allo stesso tempo vuole essere uno spazio per ospitare continui aggiornamenti, frutto dei numerosi studi ancora in corso sul sito di Massaciuccoli.
Con un grande lavoro la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, il Comune di Massarosa e tutta l’équipe di ricerca, hanno voluto offrire contemporaneamente due diversi livelli di accesso ai risultati dell’indagine.
Tutto il materiale è rilasciato con licenza CC BY, consultabile e scaricabile gratuitamente.

http://www.massaciuccoliromana.it/index.php

Puteoli - Un patrimonio archeologico da salvare

Puteoli - Un patrimonio archeologico da salvare
Questa pagina raccoglie e promuove informazioni volte alla conoscenza della ex colonia romana Puteoli e del suo immenso patrimonio archeologico da tutelare e promuovere culturalmente nel mondo.
Che tu sia puteolano, italiano, americano o di qualsiasi altra nazionalità, non importa. Questa pagina è un invito alla tutela e salvaguardia del nostro passato comune, dei nostri intrecci storici e dei nostri costumi e tradizioni. L'Italia è stata innegabilmente una delle più importanti culle del mondo per quanto riguarda la storia, le arti e la bellezza. Tuttavia il tempo e l'ignoranza stanno ca
ncellando le tracce del nostro passato, delle nostre origini.... stiamo lentamente restando orfani della nostra terra. Chi siamo, da dove veniamo... come possiamo identificarci e conoscerci se non grazie al nostro passato? Combattiamo l'ignoranza. Conosciamo il nostro passato, la nostra storia, i luoghi dove tutti i giorni viviamo. Puteoli, o Pozzuoli, come Napoli, versano in uno stato di pietoso abbrutimento culturale. Città seconde solo alla grande Roma per ricchezza culturale, stanno conoscendo un degrado pericoloso che ormai va avanti da tempo, ma può essere fermato. Solo con la cultura e la conoscenza.
Pagina a cura di Cristiano Fiorentino

http://www.facebook.com/Pvteoli

Associazione Italiana di ArcheoZoologia (AIAZ)

Associazione Italiana di ArcheoZoologia (AIAZ)

UK detector finds database, the metal detecting online site to record your finds

UK detector finds database, the metal detecting online site to record your finds

The UKDFD is an initiative by members of the metal-detecting community to promote good practice within the hobby. It is an easy-to-use, friendly and supportive online facility for detectorists to record their finds and ensure that the information is preserved for future generations.
Those joining the scheme have immediate access to the database for uploading details of their finds, and simple instructions are provided at each stage of the process. A personal gallery is created for each user on entering their first record, which, as it grows, may be browsed or searched in the same way as a personal database. Items submitted are reviewed by the scheme’s own team of experts and full identification details are provided or confirmed as soon as possible. Users are also able to record their detector make and model, so that performance in different circumstances, and for different types of find, may be assessed.

http://www.ukdfd.co.uk/

Discovering the Archaeologists of Europe

Discovering the Archaeologists of Europe

Discovering the Archaeologists of Europe 2014 is a transnational project, examining archaeological employment and barriers to transnational mobility within archaeology across nineteen European countries. It is undertaken with the support of the Lifelong Learning Programme of the European Union.
It is a successor to the previous Discovering the Archaeologists of Europe project which ran from 2006-2008.

http://www.discovering-archaeologists.eu/





Altre segnalazioni

Una nuova luce per piazza dei Cavalieri

Una nuova luce per piazza dei Cavalieri

PISA. Il 15 dicembre Pisa riavrà la sua Piazza dei Cavalieri grazie al progetto del Piuss che regala ai pisani e ai turisti anche una restaurata e funzionante fontana alla base della statua di Cosimo I dei Medici.
E la sorpresa arriverà dall’alto. Una nuova illuminazione a led posizionata sotto gli spioventi dei tetti dei palazzi, rischiarerà l’intera piazza che non verrà più illuminata dal basso come era fino a qualche tempo fa. Mai lavori pubblici hanno proceduto così speditamente (la prima pietra è stata posata il 13 novembre del 2011) come quelli della piazza vasariana fortemente voluti dal sindaco Marco Filippeschi. Così come la condivisione con la cittadinanza delle fase progettuale e di avanzamento dei lavori è stata massima con un codazzo di proposte super erudite provenienti dai massimi esperti del restauro e della storia dell’arte.

http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2012/11/23/news/una-nuova-luce-per-piazza-dei-cavalieri-1.6080850

Salerno protagonista al "Premio Italia Medievale": tra i vincitori Museo Virtuale Scuola Medica

Salerno protagonista al "Premio Italia Medievale": tra i vincitori Museo Virtuale Scuola Medica

Applausi e congratulazioni meritate quelle raccolte dai vincitori del Premio Italia Medievale, in occasione della cerimonia di consegna tenutasi a Milano. La 9° edizione del Premio, creato nel 2004 dall’Associazione Culturale Italia Medievale (ACIM) come tributo all’impegno nella valorizzazione del patrimonio medievale del nostro Paese, per l’ottavo anno ha ricevuto il riconoscimento della Presidenza della Repubblica Italiana, a ribadire il valore culturale di un’iniziativa contraddistinta da una crescente attenzione e partecipazione di pubblico.

http://www.salernonotizie.it/notizia.asp?ID=36678

iPad e tablet per l’indagine multispettrale di opere d’arte

iPad e tablet per l’indagine multispettrale di opere d’arte

L’applicazione di iPad e tablet Android come sussidio per la diagnostica per immagini è immediata dal momento che questi dispositivi sono stati creati proprio per rendere più facile la fruizione di contenuti multimediali, come appunto le immagini multispettrali. Tali immagini, registrate mediante tecniche di indagine non invasive, durante campagne diagnostiche e studi conservativi, possono essere messi a disposizione del pubblico di una mostra o un museo. E' questo un esempio molto chiaro di come la tecnologia per il restauro e la conservazione delle opere d'arte diventano complementari alla tecnologia digitale utilizzate per la loro valorizzazione.

http://archeomatica.it/notizie/775-ipad-e-tablet-per-l-indagine-multispettrale-di-opere-d-arte

Comunicato ANA Toscana - Consulta Toscana sul Lavoro Professionale

Comunicato ANA Toscana - Consulta Toscana sul Lavoro Professionale

ANA Toscana, come l’Associazione Nazionale Archeologi a livello nazionale, è tra i promotori della Consulta Toscana sul Lavoro Professionale promossa dalla CGIL. La Consulta, di cui ANA Toscana è portavoce, mira a coinvolgere il maggior numero di professionisti legati sia alle professioni ordinistiche sia a quelle non organizzate in albi o collegi, per offrire uno spazio in cui riportare le problematiche comuni a tutti i professionisti in questa difficile congiuntura economica e sociale, e trovare soluzioni al riconoscimento delle differenti professionalità, ai problemi di fiscalità, dei mancati pagamenti. La Consulta ha tra i suoi obiettivi quello di attivare un confronto permanente con il mondo professionale, avanzare proposte politiche, condivise ed unitarie, sempre nel rispetto delle reciproche autonomie; sostenere l’allargamento della rappresentanza e della tutela collettiva del lavoro professionale, in seno alle categorie nelle forme e modalità già definite negli statuti e regolamenti confederali e di categoria.
Obiettivi che l’Associazione Nazionale Archeologi condivide e per i quali si batte da anni.

http://www.facebook.com/notes/associazione-nazionale-archeologi/comunicato-ana-toscana-consulta-toscana-sul-lavoro-professionale/419577658111374

La “platea” e il Presidente. Osservazioni sugli Stati generali della Cultura del Sole 24Ore

La “platea” e il Presidente. Osservazioni sugli Stati generali della Cultura del Sole 24Ore

Cosa accade se riproponiamo le retoriche della “classe creativa” in un contesto caratterizzato dal formidabile disinvestimento culturale e da sottoccupazione strutturale come l’Italia oggi? Quale progetto istituzionale per le Humanities?

http://www.roars.it/online/la-platea-e-il-presidente-osservazioni-sugli-stati-generali-della-cultura-del-sole-24ore/

Definito il progetto di recupero per Casa Minerbi

Definito il progetto di recupero per Casa Minerbi

Punta a valorizzare l’originale intesa tra antico e contemporaneo che contraddistingue gli spazi di Casa Minerbi il progetto di recupero conservativo del complesso tardo medievale approvato dalla giunta ed elaborato dalla Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna. È a quest’ultima infatti che spetta il ruolo di coordinamento generale dell’intervento di restauro secondo quanto previsto dall’accordo che dal febbraio scorso vede coinvolti anche il Comune di Ferrara, la Regione Emilia Romagna, l’Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali dell’Emilia Romagna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara.

http://www.estense.com/?p=260860

Regione, buco milionario nelle biglietterie. Arresti domiciliari per Gaetano Mercadante

Regione, buco milionario nelle biglietterie. Arresti domiciliari per Gaetano Mercadante

Per conto della Regione, Novamusa gestiva i più noti tesori siciliani: il parco antico di Taormina, le aree archeologiche di Segesta e Selinunte, il museo Paolo Orsi e il parco di Neapolis a Siracusa. Siti visitati ogni anno da migliaia di visitatori. Ma la gestione di quelle bellezze nascondeva una grande voragine: gran parte degli introiti delle biglietterie non sarebbe mai stata versata alla Regione, che aveva concesso il servizio. Da tempo, era ormai in corso un contenzioso fra l'assessorato regionale Beni culturali e Novamusa, che si era vista tagliare la concessione. Adesso, interviene la magistratura: il gip Marina Petruzzella ha firmato un provvedimento di arresti domiciliari per il legale rappresentante di Novamusa, Gaetano Mercadante, 51 anni. Le indagini coordinate dal sostituto procuratore Amelia Luise e dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci lo accusano di peculato. L'ordinanza è stata notificata all'imprenditore nella sua abitazione di Bracciano (Roma) dai finanzieri del nucleo di polizia di tributaria di Palermo.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/11/28/news/regione_buco_milionario_nelle_biglietterie_arresti_domiciliari_per_gaetano_mercadante-47593073/

Salvatore Settis: "Salvare la cultura si deve: c'è scritto nella Costituzione"

Salvatore Settis: "Salvare la cultura si deve: c'è scritto nella Costituzione"

Pronto un ambizioso progetto da due milioni di euro per valorizzare la villa romana di Sant'Anna

Pronto un ambizioso progetto da due milioni di euro per valorizzare la villa romana di Sant'Anna

Monumenti "protetti" grazie all'Università

Monumenti "protetti" grazie all'Università

Università e Ricerca: prime proposte ROARS per una discussione

Università e Ricerca: prime proposte ROARS per una discussione

Sottoponiamo ai lettori alcune proposte sul sistema dell’Università e della ricerca. Le presentiamo con l’intento di favorire una discussione approfondita, al termine della quale procedere alla redazione di un documento definitivo da proporre ai decisori. Ringraziamo in anticipo tutti coloro che vorranno collaborare alla discussione con spirito costruttivo.

http://www.roars.it/online/universita-e-ricerca-prime-proposte-roars-per-una-discussione/

Villa del Casale, appena restaurata, inaccessibile ai disabili

Villa del Casale, appena restaurata, inaccessibile ai disabili

Piazza Armerina (Enna). Ancora un sito archeologico inaccessibile ai disabili. Nella Villa romana di Piazza Armerina, riaperta a luglio scorso dopo sei anni di restauri costati 18 milioni di euro:  «I disabili sulla sedia a rotelle, durante il lungo percorso, sono presi in braccio dai loro accompagnatori che li fanno così affacciare dalle passerelle del meraviglioso sito. Questo soprattutto perché i pannelli che raccontano la storia sono ricoperti di materiale che non lascia trasparire lo scritto», denuncia Giuseppe Regalbuto, presidente provinciale della Fand (Federazione assistenti nazionali disabili). L’accessibilità nel complesso percorso archeologico della Villa è garantita solo al 50 per cento, dichiara il centro di informazioni «SuperAbile Inail»: «esiste soltanto uno scivolo dedicato al passaggio delle carrozzine che permette la visita soltanto alla sala della Basilica mentre per potere garantire l'accessibilità completa all'intera villa occorrerebbe installare almeno 12 scivoli», si legge sul sito del centro.

http://ilgiornaledellarte.com/articoli/2012/11/115014.html

Lorenzo Ornaghi. Il “corpo estraneo” nella cultura italiana

di Tomaso Montanari, "Il Fatto Quotidiano", 26 nov. 2012

Lorenzo Ornaghi. Il “corpo estraneo” nella cultura italiana

Lorenzo Ornaghi. Il ministro neoguelfo prediletto dalla gerarchia cattolica ha dovuto ammettere che non si potranno restaurare le chiese emiliane danneggiate dal sisma. Perché? Ma perché lo Stato non ha soldi.
Conseguenze della doppia fedeltà (allo Stato, ma soprattutto alla Chiesa) dell’unico ministro non tecnico del governo tecnico, che si è rivelato un asso nell’unire destra e sinistra: le quali concordano sul fatto che Ornaghi sia il peggior ministro dei Beni culturali della storia della Repubblica, oltre alla peggior buccia di banana presa da Mario Monti.

http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=100499

Book of Kells can be downloaded on new app

Book of Kells can be downloaded on new app

All 680 pages of the Book of Kells can be explored on a new app for the iPad.
The Book of Kells for iPad was designed and developed by X Communications, a campus company, in collaboration with Trinity College Library.

http://www.rte.ie/news/2012/1126/book-of-kells-app.html

Smettiamola con l’ipocrisia: all’università si entra per cooptazione e non per concorso

Smettiamola con l’ipocrisia: all’università si entra per cooptazione e non per concorso

Al Convegno organizzato il 15 novembre 2012 da ROARS ed ospitato dall’Enciclopedia Treccani Sabino Cassese ha magistralmente dimostrato che in Italia i concorsi universitari sono di fatto passati dalle mani della comunità scientifica a quella dei giudici. Ha infatti affermato che “la scelta degli esaminatori, la selezione dei docenti, lo stesso progresso della ricerca saranno decisi non nelle università, ma nei tribunali”. A distanza di quasi sei anni dall’ultima tornata di concorsi, il processo delle abilitazioni attualmente in corso è destinato dunque ad arrestarsi in un pantano giudiziario. In ogni caso, qualora andasse in porto, produrrebbe un ampio stuolo di idonei che, per le note ristrettezze finanziarie, saranno in minima parte chiamati dalle università (si stima qualche migliaio rispetto alle circa 70.000 domande presentate.

http://www.roars.it/online/smettiamola-con-lipocrisia-alluniversita-si-entra-per-cooptazione-e-non-per-concorso/

Tutto sarebbe stato diverso se l’ANVUR avesse avuto un ufficio stampa e un ufficio legale

Tutto sarebbe stato diverso se l’ANVUR avesse avuto un ufficio stampa e un ufficio legale

Graziosi: critiche all’ANVUR talvolta giustificate o prodotto di reali differenze di pensiero, altre volte frutto di incomprensioni o poca informazione.
Fantoni: creare un ufficio legale e un ufficio stampa è una priorità.

http://www.roars.it/online/tutto-sarebbe-stato-diverso-se-lanvur-avesse-avuto-un-ufficio-stampa-e-un-ufficio-legale/

Nuovo statuto Siae, ora la cultura è ufficialmente in vendita

di Guido Scorza

Nuovo statuto Siae, ora la cultura è ufficialmente in vendita

Doveva essere lo Statuto della rinascita della gloriosa Società italiana autori ed editori che fu di Giuseppe Verdi, Giosuè Carducci e Edmondo De Amicis quello approvato lo scorso 9 novembre dal Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministero per i beni e le attività culturali e di concerto con il Ministro dell’Economia.
Era questa, d’altra parte, la missione affidata non tanto all’ultranovantenne Commissario Straordinario Gian Luigi Rondi ma ai suoi due sub commissari, Mario Stella Richter e Luca Scordino. “Il Commissario Straordinario ha l’incarico di adottare gli atti necessari ed opportuni al fine di assicurare il risanamento finanziario e l’equilibrio economico” della Società, recita, infatti, il Decreto del Presidente della Repubblica con il quale, nel marzo del 2011, la Siae era stata, ancora una volta, commissariata.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/26/nuovo-statuto-siae-ora-la-cultura-e-ufficialmente-in-vendita/426750/

Rifiuti e tumori: Archeologi campani contro 'la maledizione di Sandokan'

Rifiuti e tumori: Archeologi campani contro 'la maledizione di Sandokan'

NAPOLI- Archeologi campani contro 'la maledizione di Sandokan'. Non la 'tigre della Malesia', ma Francesco Schiavone, boss del clan camorristico dei Casalesi legato al traffico e allo smaltimento illegale di rifiuti. La provocazione e' di Antonio Marfella, tossicologo-oncologo dell'Istituto nazionale tumori 'Pascale' di Napoli, membro del direttivo regionale dell'Isde 'Medici per l'ambiente'. Lo spunto e' dato dalla morte a soli 57 anni di Marisa Mastroroberto, archeologa attiva negli Scavi di Pompei.
Ultimo di una serie di decessi dovuti a tumori alle vie respiratorie tra i dipendenti degli scavi. Marfella non ha dubbi: "Una morte legata all'amianto, quello smaltito nei siti demaniali in tutta la Campania e - spiega all'Adnkronos - in particolare nei siti archeologici. Questi sono siti preferenziali per lo sversamento di amianto ma non solo, piu' in generale di rifiuti tossici. Un esempio e' rappresentato dai fusti di diossina nei dintorni di Acerra, sversati dai camorristi li' dove sono le tombe dei sanniti massacrati dal console Marco Corvo nella Seconda guerra sannitica e sepolti nelle fosse comuni dell'antica citta' di Suessola, dove oggi c'e' la frazione di Calabricito. Una piccola Pompei contro la quale si e' scagliata la camorra".

http://www.eolopress.it/eolo/index.php?option=com_content&view=article&id=5634

Daniel Barenboim, Riccardo Muti e Zubin Metha fanno appelli per salvare la cultura in italia

Daniel Barenboim, Riccardo Muti e Zubin Metha fanno appelli per salvare la cultura in italia

Sicilia - Il grido di allarme di Italia Nostra: «Le antiche mura in abbandono»

La Sicilia, Domenica 25 Novembre 2012

Sicilia - Il grido di allarme di Italia Nostra: «Le antiche mura in abbandono»

La sezione di Augusta di Italia Nostra lancia un allarme sullo stato di abbandono delle cinquecentesche mura di Carlentini.
«Le antiche mura, oggetto di un importante restauro tra il 2004 e il 2007, oggi versano in uno stato di nuovo degrado e abbandono. La fondazione della città-fortezza, la "Lentini di Carlo V", risale al 1551 per una felice intuizione del vicerè Giovanni De Vega, suffragata dall'imperatore Carlo V, su progetto dell'ingegnere militare Pietro di Prato, nell'ambito di una operazione di difesa dell'isola dalle incursioni barbaresche. L'intervento di restauro - sottolinea Patrizia Carnazzo - ha consentito di recuperare gran parte del sistema difensivo, un tempo interessato da continui crolli e da un elevato stato di degrado, e di riqualificare gli spazi urbani più vicini alle mura antiche».

http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=100497

Incubo amianto: a Pompei morta un'altra archeologa

Susy Malafronte, Il Mattino, Napoli 24 novembre 2012

Incubo amianto: a Pompei morta un'altra archeologa

Un altro decesso per cancro ieri dovuto all' amianto nell'area degli Scavi di Pompei. Stavolta la vittima dei container che sprigionano polveri sottili è l'archeologa Marisa Mastroroberto, 57 anni, una delle esperte più brave della storia degli Scavi e anche una dei testimoni chiave dell'inchiesta avviata dai pm per far luce sulle continue morti che avvengono all'interno della soprintendenza. La Procura di Torre Annunziata sta valutando il sequestro della salma per effettuare l'autopsia, come è già avvenuto lo scorso giugno nel corso dei funerali del custode Francesco Guida. »
Marisa Mastroroberto coordinò I' intervento per dissotterare il complesso dei triclini Aveva 57 anni. I familiari: «Ha deciso di sacrificarsi per la sua professione»


http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=100475

«Serve un restauro urgente per il ponte del Diavolo»

Appello dell’istituto storico di Borgo a Mozzano e di Raffaello Nardi, dell’Autorità di bacino del Serchio

«Serve un restauro urgente per il ponte del Diavolo»

Serve un restauro urgente per il ponte del Diavolo. Servono manutenzioni, e un intervento di impermeabilizzazione del pavimento, per evitare che quando piove l'acqua si infiltri e arrivi a smuovere - e far cadere - le pietre.
Dopo l'allarme per le pietre cadute da una delle arcate, è quanto sostengono da una parte Piergiorgio Pieroni, direttore dell'istituto storico di Borgo a Mozzano e dall'altra l'Autorità di bacino, il professor Raffaello Nardi. A peggiorare il problema, sottolinea Pieroni, ci si mettono i turisti: tanti, spiega, hanno la cattiva abitudini di staccare piccoli sassi dalla struttura del ponte per portarseli via o gettarli nel fiume.

http://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2012/11/23/news/serve-un-restauro-urgente-per-il-ponte-del-diavolo-1.6077674

Stabiliamo per legge di ridurre il consumo di territorio

Riassunto dell'intervento di Salvatore Settis all’incontro svoltosi a Firenze il 19 novembre 2012, dal titolo ”Uso vs. consumo del territorio rurale”

Stabiliamo per legge di ridurre il consumo di territorio

All’incontro erano presenti tra gli altri: il Ministro delle politiche agricole Catania, il governatore della regione Toscana Rossi, l’assessore al Governo del territorio della regione Anna Marson e il presidente di Slow Food internazionale Carlo Petrini.

Intervento di Salvatore Settis
"Ho criticato il disegno di Legge presentato dal Ministro Catania, ma solo al fine di di aiutare a migliorarlo. In verità alcuni cambiamenti ci sono stati e al Ministro va riconosciuto il grande merito di avere rotto il silenzio dei governi e aver portato all’attenzione pubblica questo tema importante."

http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2012/11/stabiliamo-per-legge-di-ridurre-il-consumo-di-territorio/

90 mila domande per le abilitazioni universitarie

Dal precariato al lavoro autonomo. A cura di Roberto Ciccarelli

90 mila domande per le abilitazioni universitarie

Sono oltre 90 mila le domande depositate sul sito predisposto dal ministero dell’Università per l’abilitazione scientifica nazionale. Nella giornata conclusiva di una procedura di valutazione contro la quale si sono mobilitati accademici dei Lincei come Tullio Gregory (in una duplice intervista nel 2011 e nel 2012 al manifesto), giuristi come Sabino Cassese, matematici e scienziati di fama internazionale, ecco un altro numero che parla della condizione del lavoro intellettuale in Italia. In attesa delle cifre ufficiali, da oggi sappiamo che una buona parte dei 27 mila ricercatori universitari, 15 mila associati e almeno 30 mila precari della ricerca ha fatto una o più domande in più settori concorsuali per partecipare all’abilitazione da professore associato o ordinario.

http://blog.ilmanifesto.it/quintostato/2012/11/22/90-mila-domande-per-le-abilitazioni-universitarie/

Les villages se mobilisent pour leur patrimoine

Par Florence Evin, Le Monde 22.11.2012

Les villages se mobilisent pour leur patrimoine

Epauler communes et associations au montage d'opérations de mécénat assorties de subventions publiques, tel est l'objectif de la Fondation du patrimoine qui fête les dix ans du "Mécénat populaire". Le dossier est retenu quand ont été réunis 5 % du montant des travaux de restauration de l'édifice à sauver. Les trois lauréats du palmarès 2012 sont Mortemart, en Haute-Vienne, 128 habitants, qui restaure sa vieille halle, en tête, avec un apport de 22 %.

http://www.lemonde.fr/culture/article/2012/11/22/les-villages-se-mobilisent-pour-leur-patrimoine_1794623_3246.html

Chiusi a pubblico 44% siti archeologici sud Italia

Chiusi a pubblico 44% siti archeologici sud Italia

Il 44% dei siti del Sud Italia non é aperto al pubblico e un altro 19% lo è, senza che si paghi alcun biglietto. E' quanto emerge dal censimento dei siti del sud Italia (Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Basilicata) presentato dal Mibac, il ministero per i Beni e le attività culturali, in un convegno sulle aree archeologiche della Magna Grecia alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. Per quanto riguarda la Campania, fra Salerno, Avellino, Benevento e Caserta si contano nove anfiteatri e teatri, 13 ville all'aperto, 8 aree sacre superiori ai 2 ettari: "Un patrimonio immenso", ha detto la Soprintendente per i beni archeologici per quelle Province Adele Campanelli, che ha definito il proprio territorio di competenza "un girone dell'inferno". Un'area in cui c'è una gran parte di patrimonio non gestito, che non solo non produce nulla, ma si deteriora.

http://www.ansa.it/web/notizie/canali/inviaggio/news/2012/11/16/Chiusi-pubblico-44-siti-archeologici-sud-Italia_7805607.html

L'amara verità del ministro Ornaghi: "L'Emilia non riavrà le sue chiese"

Il Resto del Carlino, 21 novembre 2012

L'amara verità del ministro Ornaghi: "L'Emilia non riavrà le sue chiese"

La grande illusione

Tratto dal blog "Passato e Futuro"

La grande illusione

Molti di voi converranno sul fatto che le ricostruzioni dell'archeologia virtuale sembrano spesso assomigliare più a delle anastilosi monumentali che alla proiezione del ragionamento deduttivo e ricostruttivo dell'archeologo.
Ho detto dell'archeologo, non dell'architetto ...
... quasi che lo scopo della virtualità sia la banale resa dell'alternanza fra stato di conservazione e restituzione di un fantomatico "aspetto originario", e non uno strumento straordinario per veicolare la complessa dialettica - diacronica e multidimensionale - che esiste fra analisi, interpretazione e ricostruzione, e che qualunque archeologo sa bene essere il vero obiettivo (e il vero fascino) del proprio lavoro e la peculiarità del proprio orizzonte di conoscenza. Nell'immaginare una ricostruzione, infatti, un bravo archeologo si rifiuterà sempre di fornire la "correttezza" dei suoi risultati; piuttosto ti metterà a parte dei suoi dubbi e delle sue ipotesi.

http://www.passatoefuturo.com/2012/11/la-grande-illusione.html

Alla ricerca della citazione perduta

di Sabatino Ciarcia

Alla ricerca della citazione perduta

Ormai ci siamo! Le mediane sono pronte e “chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori”!
Molti sono tranquilli perché sono ampiamente entro i parametri, molti altri lo sono ugualmente perché sono ampiamente fuori. Ma come andrà a finire per chi si discosta leggermente dai valori fissati?
Le voci di corridoio si rincorrono prospettando scenari indulgenti o apocalittici ma, al di là delle posizioni che ciascuna commissione potrà prendere più o meno autonomamente, impera la teoria che saranno valutate le mediane dei candidati incrociando i dati presenti su CINECA con quelli dei principali database bibliografici (Scopus, WoS e, forse, altri!).

http://www.roars.it/online/alla-ricerca-della-citazione-perduta/

Renzi e l’università: come prima peggio di prima

di Francesco Sylos Labini

Renzi e l’università: come prima peggio di prima
La riforma Gelmini si è poggiata su una rappresentazione caricaturale dell’università italiana. La strada è stata spianata da una folta schiera di economisti: Roberto Perotti ci ha avvertito che “al di là della retorica, e con le solite dovute eccezioni che è sempre possibile citare, l’università italiana non ha un ruolo significativo nel panorama della ricerca mondiale”, Michele Boldrin ci ha informato del “mediamente basso livello didattico e scientifico dell’università italiana”, Luigi Zingales ci ha ricordato che “nella classifica internazionale creata dall’università di Shanghai, … nel 2008 la prima italiana (Milano) si trova soltanto al 138esimo posto” ed ancora (ma non infine) Alberto Bisin e Alessandro de Nicola hanno risottolineato che “L’università continua a produrre anche se con alcuni distinguo, poca ricerca (Roberto Perotti docet)”

http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/11/20/francesco-sylos-labini-renzi-e-l’universita-come-prima-peggio-di-prima/

Beni culturali: Italia Nostra premia le inchieste, Ornaghi querela

di Tomaso Montanari

Beni culturali: Italia Nostra premia le inchieste, Ornaghi querela

Ieri a Ferrara ho ricevuto – anche per i miei articoli apparsi sul «Il Fatto Quotidiano» e su questo blog – il Premio Nazionale Giorgio Bassani destinato ogni due anni da Italia Nostra a uno scrittore/giornalista che si sia distinto per i propri scritti a favore della tutela del patrimonio storico, artistico, naturale, paesaggistico del nostro Paese.
Nella motivazione del Premio Bassani che Italia Nostra mi fa l’onore di conferirmi si legge che i miei articoli e libri «hanno saputo aprire numerosi fronti di discussione e denuncia sui disastri che con troppa frequenza colpiscono il patrimonio nazionale, rifiutando ogni forma di indulgenza e compromesso». È un premio alla radicalità in un paese che detesta la radicalità. Ed è perfettamente in sintonia con l’altissima poesia civile di Bassani, che in suo discorso sul degrado dei Sassi di Matera disse: «ho un obbligo solo, quello di fare il ‘pazzo’. Cioè di dire tutta la verità, a tutti costi».

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/19/beni-culturli-italia-nostra-premia-inchieste-ornaghi-chiede-danni/419328/

Messina inaugura la privatizzazione delle università

Il blog del Coordinamento Precari dell'Università

Messina inaugura la privatizzazione delle università

ON.LE MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA – ROMA
Gli organi di governo dell’Università di Messina, investiti da una indagine avviata dalla Procura della Repubblica della città dello Stretto a proposito della legittimità delle proroghe dei mandati elettorali, recentemente, presieduti da un Magnifico Rettore scaduto nel 2011, prorogato una prima volta in virtù della legge 240/2010 per l’anno accademico 2011/2012 e prorogato nuovamente per il 2012/2013, grazie ad un comma inserito nella legge di revisione della spesa dell’agosto 2012, hanno  istituito nell’Ateneo messinese una Fondazione Universitaria il cui statuto, oltre a suscitare le perplessità della comunità accademica locale, desta viva preoccupazione in ambito nazionale. Nonostante lo statuto della Fondazione sia stato, come recita il sito di ateneo, “autorizzato dal MIUR dopo un controllo di legittimità e di merito”, emergono infatti con forza molteplici aspetti che rendono siffatto statuto non conforme allo spirito e alla lettera della legge 388/2000 e del DPR 254/2001, che delle Fondazioni Universitarie  costituiscono la normativa di riferimento.

http://coordinamentoprecariuniversita.wordpress.com/2012/11/19/messina-inaugura-la-privatizzazione-delle-universita/

Lecce, Piazza Tito Schipa: parco archeologico o “orto botanico”?

Lecce Sette, 18 novembre 2012

Lecce, Piazza Tito Schipa: parco archeologico o “orto botanico”?

Un vero e proprio patrimonio archeologico e architettonico quello che per secoli si è celato nelle viscere di piazza Tito Schipa a Lecce, purtroppo andato in gran parte perduto in seguito ai danneggiamenti subiti nel corso del tempo e ai rifacimenti urbani. Gli scavi archeologici, effettuati di recente da parte del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università del Salento in vista del progetto di recupero e riqualificazione dell’area, hanno restituito vari reperti riferibili alle più antiche fasi (messapica, romana e medievale) quali terracotta, sepolture, capitelli di stile tardo gotico e resti di un bellissimo mosaico, ed altri più tardi relativi alla frequentazione del sito dal 1400 in poi da parte dei monaci Francescani.

http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=10042&id_rub=180

Il modello sostenibile dei musei americani

di Anna Silvia Barrilà e Maria Adelaide Marchesoni, Il Sole 24 ore

Il modello sostenibile dei musei americani

Thomas P. Campbell, direttore e ceo del Metropolitan Museum di New York ha ricevuto nel 2011 una remunerazione di 752.037 dollari con un'incidenza sui costi operativi dello 0,21% a fronte di 470.048.040 dollari di ricavi e 5,7 milioni di visitatori; Glenn D. Lowry, direttore del MoMA di New York, 954mila dollari (0,41%) con all'attivo 2,8 milioni di visitatori e ricavi per 205.587.007 dollari; Michael Govan, direttore e ceo del Los Angeles County Museum of Art, 996.215 (0,96%) con 76.176.095 dollari di ricavi e un milione di visitatori. Guardando ad una realtà più regionale, Aaron Betsky, direttore del Cincinnati Art Museum, ha percepito uno stipendio annuale di 263.657 dollari (1,98% sui costi operativi).
Sono solo alcuni esempi di come la responsabilità e la gestione di un grande museo è rapportata alla busta paga dei direttori. L'Association of Art Museum Directors (AAMD) ha realizzato un sondaggio (tabelle) che offre una fotografia completa dei livelli salariali del 2011 delle diverse figure professionali presenti all'interno dei musei d'arte americani, a partire dal direttore fino al responsabile della sicurezza. La trasparenza sulla gestione delle risorse, anche umane, qui è di casa perché è utile ad attrarre i finanziamenti privati, che godono poi di benefici fiscali.

http://www.arteconomy24.ilsole24ore.com/art/cultura-tempo-libero/2012-11-18/modello-sostenibile-musei-americani-160901.php

Università, in 70mila per un concorso farsa

Mauro Castagna, l'Unità 18 novembre 2012

Università, in 70mila per un concorso farsa
Settantamilaottocentotrentuno. Sono  le domande arrivate sul sito che il ministero dell’Università ha predisposto  per l’abilitazione scientifica nazionale.  Un numero enorme, al di là di ogni  aspettativa, simile al grande numero di  partecipanti al prossimo concorso nazionale della scuola. Segno che esiste  una patologia tutta italiana nei sistemi  di reclutamento dei professori e dei ricercatori nella scuola e nell’università  italiana. Un vero e proprio popolo di  giovani ricercatori e di precari che affolla quotidianamente le aule delle università italiane.  Il numero dei candidati è anche destinato a salire dal momento che la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 novembre. Il raggiungimento di questo numero di richieste è stato annunciato durante lo  svolgimento del convegno «Il sistema  dell’Università e della Ricerca in Italia» che Roars, rivista telematica dedicata ai temi dell’università e della ricerca  in Italia, ha organizzato per festeggiare il suo primo anno di attività.

http://www.flcgil.it/rassegna-stampa/nazionale/universita-in-70mila-per-un-concorso-farsa.flc

Intervento integrale di Pierluigi Sacco

Professore Ordinario di Economia della Cultura, Università Iulm Milano

Intervento integrale di Pierluigi Sacco

Nasce il Centro di Ricerca e conservazione dei beni culturali di Li Punti

Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici della Sardegna

Nasce il Centro di Ricerca e conservazione dei beni culturali di Li Punti

E' stato firmato il 13 novembre 2012 presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, alla presenza del ministro Lorenzo Ornaghi, il protocollo di intesa tra MiBAC, Regione Sardegna e Provincia di Sassari per l'istituzione congiunta del Centro di Ricerca e Conservazione dei Beni Culturali con funzioni anche di Scuola di alta formazione e studio per l'insegnamento del restauro a Li Punti, vicino a Sassari.
Il Centro di Li Punti è attivo da dieci anni e permetterà una conoscenza approfondita delle varie fasi della tutela dei beni culturali, dal rinvenimento alla conservazione, dagli interventi di restauro fino alla fruizione da parte del pubblico. La Scuola offrirà ai giovani l'opportunità di acquisire professionalità di eccellenza e un titolo riconosciuto.

http://archeomatica.it/notizie/749-nasce-il-centro-di-ricerca-e-conservazione-dei-beni-culturali-di-li-punti

Tutela del paesaggio: il governo Monti riporti serietà e politica del rigore

Italia Nostra

Tutela del paesaggio: il governo Monti riporti serietà e politica del rigore

“Per oltre un secolo lo Stato Nazionale, le sue classi politiche e le sue burocrazie hanno dimostrato una capacità enormemente superiore a quella dei gruppi dirigenti Regionali e comunali e dei loro uffici assai più permeabili a ogni genere di tentazione e sempre alla ricerca spasmodica del consenso”. Così domenica 11 novembre Ernesto Galli Della Loggia sul Corriere della Sera, in un articolo che ha dato finalmente voce a chi denuncia, come Italia Nostra fa da oltre dieci anni, lo scandalo del paesaggio italiano, ulteriormente distrutto dall’“affaire eolico”. Tutto voluto e dominato dagli interessi locali, in collaborazione con la speculazione internazionale e spesso con l’infiltrazione della “malavita organizzata”.

http://www.italianostra.org/?p=26384

Marco Milanese ambasciatore in Tunisia dell'Università di Sassari

Marco Milanese ambasciatore in Tunisia dell'Università di Sassari

L’impegno dell’Università di Sassari nello studio e nella valorizzazione del patrimonio archeologico della Tunisia e la continuità delle attività di ricerca e dei rapporti di amicizia anche dopo i cambiamenti della primavera araba.
Questa la prospettiva generale di amicizia e di cooperazione internazionale al centro di un incontro che il professor Marco Milanese – in rappresentanza del Magnifico Rettore dell’Università di Sassari, professor Attilio Mastino – ha avuto in questi giorni a Tunisi con il nuovo Direttore generale dell’ Insitut National du Patrimoine de Tunisie, dottor Adnan Louichi.
Nel corso dell’incontro, che si è svolto in un clima di massima cordialità e apertura, si sono toccati i principali punti del lungo rapporto di collaborazione tra le due Istituzioni: dall’organizzazione dei convegni su "L’Africa Romana", che giungeranno il prossimo anno alla ventesima edizione, alle campagne di scavo in vari siti della Tunisia, come Uchi Maius, Zama Regia e Nabeul.

http://www.buongiornoalghero.it/contenuto/0/29/6361/marco_milanese_ambasciatore_in_tunisia_delluniversita_di_sassari.aspx

Un percorso tecnologico per il museo del Capitolium

Un percorso tecnologico per il museo del Capitolium

Nel giugno 2011 l'UNESCO riconobbe l'importanza del sito archeologico del Capitolium di Brescia, inserendolo nelle liste del patrimonio dell'umanità. L'area del Capitolium di Brescia è riconosciuta come la più significativa testimonianza d'epoca romana di tutto il nord Italia. Grazie ad un investimento complessivo di oltre un milione di euro il tempio diventerà a breve un innovativo museo dinamico.
Il Capitolium fu un luogo di culto dell’antica Brixia, fu costruito per volere dell’imperatore Vespasiano nel 73 d.C., i. e la sua scoperta risale al 1823, è situato ai piedi del colle Cidneo, lungo l’antico decumano massimo, e si compone di un tempio a tre celle dove veniva venerata la triade capitolina.
È in fase di realizzazione un progetto di valorizzazione dell'area archeologica grazie alla collaborazione tra il Comune di Brescia, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, la Fondazione Brescia Musei, la Fondazione ASM e Arcus Spa. L'iniziativa vuole riaprire il tempio capitolino con un nuovo percorso museale che vedrà un nuovo allestimento delle sale grazie all'impiego di innovative modalità di comunicazione e all'utilizzo di moderne tecnologie.

http://archeomatica.it/notizie/745-un-percorso-tecnologico-per-il-museo-del-capitolium

Ddl restauro. Approvato in commissione ora va in aula al Senato

Ddl restauro. Approvato in commissione ora va in aula al Senato

ROMA - “E’ sicuramente un risultato importante, che registriamo con soddisfazione, il fatto che la Commissione Cultura del Senato abbia dato parere favorevole al ddl Restauro sul riconoscimento delle qualifiche professionali e che si preveda di portarlo in Aula in tempi rapidi.”
E’ quanto dichiarano Feneal Filca Fillea, le categorie di Cgil Cisl Uil che organizzano i lavoratori e le lavoratrici del restauro e dell'archeologia.
Soddisfazione per il testo liberato dalla Commissione "che di fatto ha accolto le nostre proposte, in particolare quella di assegnare un valore oggettivo ai documenti che attestano il riconoscimento professionale della esperienza lavorativa anche per coloro che lavorano come dipendenti o collaboratori” e che, ricordano i sindacati “rappresentano la percentuale più elevata degli operatori del settore." Come richiesto dal sindacato, la Commissione ha stralciato "l'emendamento che richiedeva ulteriori requisiti a nostro parere inopportuni per i collaboratori restauratori" e previsto, al termine dell’iter parlamentare, “il coinvolgimento delle parti sociali nella stesura delle linee guida per definire il regolamento attuativo."

http://www.dazebaonews.it/italia/item/14555-ddl-restauro-approvato-in-commissione-ora-va-in-aula-al-senato

«Centro storico, degrado senza fine: cancelliamo Napoli dalla lista Unesco»

«Centro storico, degrado senza fine: cancelliamo Napoli dalla lista Unesco»

NAPOLI - Una nutrita schiera di comitati civici napoletani chiede la cancellazione del centro storico di Napoli dalla lista Unesco. «La città non è degna di tale riconoscimento per le condizioni in cui riversano i monumenti», è il succo. Ribadito nello slogan troisiano «Pensavo fosse amore e invece era un calesse». Quell'amore con l'Unesco finito nel degrado.
FORUM - L'iniziativa giunge a pochi giorni di distanza da un altro «no, grazie» partito dal basso, precisamente dal blog di Enrico Tomaselli che invierà il 20 novembre una lettera al sindaco di Barcellona per invitarlo a «riprendersi» il Forum delle Culture, assegnato per il 2013 al capoluogo campano. Meglio rinunciare che continuare a fare figuracce, quindi, secondo molte associazioni, tra cui, capofila, il Comitato di Portosalvo di Antonio Pariante, da sempre in prima linea per la difesa del patrimonio del centro storico.

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/arte_e_cultura/2012/14-novembre-2012/centro-storico-degrado-senza-fine-cancelliamo-napoli-lista-unesco--2112705062279.shtml

A caccia degli ipogei nascosti nella periferia della città invisibile

di Antonio Di Giacomo, Repubblica Bari, 14 novembre 2012

A caccia degli ipogei nascosti nella periferia della città invisibile

È una città invisibile la Bari sotterranea extra moenia, sommersa da montagne di rifiuti ed erbacce. O, ancora peggio, triturata dai cantieri dell'urbanizzazione selvaggia. Con buona pace di un patrimonio destinato di questo passo a sparire, cancellando così l'ultima memoria dei più antichi insediamenti ipogei del capoluogo.
Già perché l'habitat rupestre non è un affare soltanto della Murgia, ma proprio Bari custodisce un unicum ancora in attesa di essere studiato a fondo e valorizzato se è vero che i complessi ipogei sono stati scavati sul modello della villa romana.
Lo sa bene lo storico Sergio Chiaffarata che, allievo di Antonio Brusa e Franco e Carlo Dell'Aquila, è l'appassionato "custode" materiale e intellettuale di un patrimonio ancora in via di censimento. Secondo le catalogazioni degli anni '70, in effetti, si contavano 55 insediamenti rupestri: un numero in difetto se è vero, per esempio, che durante i lavori per l'asse Nord Sud sono venuti a galla tesori come il complesso ipogeo Riccardo Mola.
Ma tant'è. Basta scavare perché la storia spunti fuori.

http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/11/14/news/a_caccia_degli_ipogei_nascosti_nella_periferia_della_citt_invisibile-46669179/

L’archeologia nel web 2.0. Se non sei in rete sei fuori!

di Marina Lo Blundo, 15 novembre 2012

L’archeologia nel web 2.0. Se non sei in rete sei fuori!

Uno slogan come questo potrebbe forse smuovere lo stato in cui versa l’archeologia italiana sul web. Parlo non tanto dei siti web di istituzioni, associazioni, argomenti, archeologici, quanto piuttosto della parte attiva della rete, quella che viene comunemente chiamata web 2.0, nella quale ci troviamo immersi in questo stesso momento, e che è il mondo dei blog, di wikipedia, di youtube e dei social network, ovvero è il mondo della comunicazione di tutti per tutti, dove tutti sono autori e tutti sono lettori, dove la parola d’ordine è condivisione: condivisione di contenuti, di idee, di informazioni. Un mondo virtuale che amplia a dismisura le possibilità di comunicazione tra le persone.

http://blog.archeologia.com/778/larcheologia-nel-web-2-0-se-non-sei-in-rete-sei-fuori/

Il governo tecnico scongiuri il disastro delle università

di Marco Mancini, Presidente della Conferenza dei Rettori Università Italiane

Il governo tecnico scongiuri il disastro delle università

IL MONDO UNIVERSITARIO STA SEGUENDO CON ANGOSCIA GLI SVILUPPI DELLA LEGGE DI STABILITÀ PER IL 2013.Lunedì sera la situazione è precipitata in Commissione Bilancio. Dopo una sequela di promesse, presenti nella prima versione del Ddl, agli Atenei nulla è stato dato. Il Presidente della Repubblica pochi giorni fa era stato il primo a lanciare l’allarme. Con la consueta lucidità ha colto il nodo del problema: «L’intervento pubblico e privato in tutti i settori della ricerca ha dichiarato Napolitano è una priorità da far valere ancora più in tempi di crisi come quella attuale». È del tutto evidente che quando in Europa si spende mediamente il 2,1 del Pil in ricerca (il 2,2 in Francia, il 2,8 in Germania) si sta finanziando lo sviluppo. Dalla crisi si esce solo favorendo l’innovazione e investendo in quel capitale d’intelligenze che dell’innovazione è l’asse portante. Ma le risorse per ricerca e sviluppo in Italia sono appena l’1,26% del Pil, la metà della media europea. Dobbiamo competere nel mercato internazionale. E a questa competizione ci arriviamo già in crisi profonda. Con meno risorse, meno personale, docenti più anziani e meno studenti. Questi i risultati di anni di tagli al comparto.

http://www.flcgil.it/rassegna-stampa/nazionale/il-governo-tecnico-scongiuri-il-disastro-delle-universita.flc

A flyover Constantinople (1200AD)

A flyover Constantinople (1200AD)

A flyover Constantinople (1200AD). To learn more about the ancient empires of Rome, Nubia and Byzantium, visit the Royal Ontario Museum in Toronto.

http://www.youtube.com/watch?v=jfeo4pUngCc

Rome Reborn 2.1

Rome Reborn 2.1

Rome Reborn is an international initiative to use 3D digital technology to illustrate the urban development of the ancient city from the first settlements in the late Bronze Age (ca. 1000 BCE) to the depopulation of the city in the early Middle Ages (ca. 552 CE). Thus far, the Rome Reborn team has concentrated on modeling the city as it might have appeared in 320 CE when it reached the peak of its development with a population estimated to be ca. 1 million people occupying ca. 25 sq. km. of space inside the late-antique walls and using ca. 7,000 buildings.

http://www.youtube.com/watch?v=pHinQD3GAIo

A flyover ancient Rome (530AD)

A flyover ancient Rome (530AD)

A flyover ancient Rome (530AD). To learn more about the ancient empires of Rome, Nubia and Byzantium, visit the Royal Ontario Museum in Toronto.

http://www.youtube.com/watch?v=94jvmyc1nx8

Reconstruction of the Byzantine Sanctuary of Hagia Sophia's Church

Reconstruction of the Byzantine Sanctuary of Hagia Sophia's Church

Da Gelmini a Profumo, la politica contro l’università e la ricerca

di Francesco Sylos Labini, 12 novembre 2012

Da Gelmini a Profumo, la politica contro l’università e la ricerca

La scuola, l’università e la ricerca sono state oggetto delle uniche riforme strutturali varate dal governo Berlusconi ovvero dal governo del “con la cultura non si mangia” e del “perché dobbiamo pagare uno scienziato quando facciamo le scarpe migliori del mondo”.
Questo apparente paradosso si spiega semplicemente considerando che in questi settori sono stati operati dei tagli di spesa profondi in quantità e spietati in qualità, per la ferocia con cui sono stati effettuati e per il disinteresse se non il disprezzo verso le nuove generazioni di ricercatori e verso coloro che, non avendo ancora raggiunto una posizione permanente nella scuola o nell’accademia, si sono trovati di fatto espulsi dal sistema e privati di possibilità di entrarvi nel prossimo futuro. Questi tagli di spesa sono stati dunque utilizzati per fare cassa: questo è stato l’interesse primario considerando che le scelte politiche sono state date in “subappalto”.

http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/11/12/francesco-sylos-labini-da-gelmini-a-profumo-la-politica-contro-l’universita-e-la-ricerca/

Intervista a Salvatore Settis - “Con i Tecnici siamo rimasti al livello Bondi”

di Tomaso Montanari, Il Fatto Quotidiano, 12 novembre 2012

Intervista a Salvatore Settis - “Con i Tecnici siamo rimasti al livello Bondi”

Salvatore Settis è a Valparaiso, Cile, per un ciclo di lezioni e di incontri, anche sulla politica di tutela del bene artistico italiano.
Professore, qual è il nemico principale del patrimonio?
Oggi è l'idea perversa che pretese norme universali del mercato (cioè una forza potente, ma antipolitica e completamente fuori, anzi contro la democrazia) debbano essere l'unica forza regolatrice, e che la cultura sia un ornamento superfluo. Questa non è una caratteristica necessaria della destra: la Francia di Sarkozy e la Germania di Merkel hanno continuato a investire in cultura. È l'Italia di Berlusconi che non lo ha fatto. Si è illuso chi credeva (lo credevo anch'io) che il governo Monti avrebbe segnato una svolta. La perfetta continuità Gelmini-Profumo e Bondi-Ornaghi, la perversa persistenza nella marginalizzazione della cultura stanno diventando una peste italiana. E non vedo fino ad ora nessuno dei partiti che timidamente usano la logora etichetta di “sinistra” che proponga organiche strategie alternative.

http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=100161

Volpe: UniFg garantisce servizi a 2.000 studenti esonerati

12 novembre 2012

Volpe: UniFg garantisce servizi a 2.000 studenti esonerati

“Con grande amarezza ho letto questa mattina l’articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore che riservando all’Università di Foggia il privilegio di un titolo in prima pagina la assume quasi come
esempio negativo, come ‘paradosso’. Pur comprendendo le regole del giornalismo, l’efficacia di un titolo, la semplificazione, mi aspetterei, dai media, una maggiore volontà di penetrare nei problemi, di analizzarli e comprenderli in tutta la loro complessità, prendendo in considerazione tutte le voci, anche quelle delle università meridionali, verso le quali è evidente un certo pregiudizio. Effettivamente l’Università di Foggia ha il peggiore rapporto tra spese per il personale ed entrate, pari all’89,16%. È, purtroppo, il risultato atteso, quasi ovvio, del meccanismo introdotto dal Dlgs 49/2012: l’ho denunciato, inascoltato, da tempo in ogni sede, sui media e in Crui”.

http://www.statoquotidiano.it/12/11/2012/volpe-universita-garantisce-servizi-a-2-000-studenti-esonerati/111485/

Erasmus, niente fondi per il 2012. “Cinque Paesi non vogliono pagare”

di Alessio Pisanò, Il Fatto Quotidiano, 9 novembre 2012

Erasmus, niente fondi per il 2012. “Cinque Paesi non vogliono pagare”

A Bruxelles naufraga l’accordo per salvare le borse di studio Erasmus 2012 mentre in extremis arriva l’ok agli aiuti europei per il terremoto dell’Emilia-Romagna, in bilico fino alla fine. Alla riunione dell’Ecofin di oggi, coi ministri ministri delle finanze dei 27 Paesi Ue, Gran Bretagna, Germania, Svezia, Olanda e Finlandia, hanno fatto saltare per un discorso di veti incrociati l’accordo sugli aumenti chiesti da Bruxelles per onorare i pagamenti del 2012, comprese appunto le borse di studio già assegnate ai ragazzi di tutta Europa per studiare all’estero. Solo all’ultimo minuto è stato scongiurato l’incidente diplomatico che avrebbe comportato il rifiuto di elargire i 670 milioni destinati all’Emilia-Romagna, aiuti che saranno in ogni caso compresi nell’accordo finale sul bilancio. Su tutto il resto invece sarà battaglia martedì prossimo tra i 27 ministri delle finanze europei.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/09/erasmus-niente-fondi-per-2012-cinque-paesi-non-vogliono-pagare/409430/

Indignarsi non è antipolitica. Intervista a Salvatore Settis

di Wlodek Goldkorn, da L'Espresso, 9 novembre 2012

Indignarsi non è antipolitica. Intervista a Salvatore Settis

Salvatore Settis è un 71enne signore dai modi gentili e leggeremente impacciati di chi ha trascorso più di dieci lustri della propria vita tra libri, convegni, testi antichi, banchi delle più prestigiose istituzioni universitarie. La sua rabbia per come vanno le cose in questa Italia «dominata dal verbo della destra, cui anche la sinistra è succube» e dove tutto, pure i beni culturali e il paesaggio, «patrimonio della nazione» sono trattati alla stregua di «oggetti vendibili al mercato», è l'ira dei miti. Il suo, non è un atteggiamento estremista né amiccante all'antipolitica («Odio e volontà di eliminare gli altri»), è invece un modo di porsi fatto di indignazione e radicalità. Il professore ha appena dato alla stampe un nuovo libro "Azione popolare. Cittadini per il bene comune" (Einaudi): oltre 230 pagine tra manifesto politico, esegesi delle leggi e del linguaggio che ci governano, e suggerimenti per tutti quegli italiani che non vogliono assistere passivi alla «sistematica sottrazione dei loro diritti civili».

http://temi.repubblica.it/micromega-online/indignarsi-non-e-antipolitica-intervista-a-salvatore-settis/

Lorenzo Ornaghi all'apertura del Forum Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali

Biennale Florens 2012

Lorenzo Ornaghi all'apertura del Forum Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali Biennale Florens 2012

L'introduzione di Lorenzo Ornaghi, ministro per i beni e le attività culturali, all'apertura del Forum Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, nell'ambito della biennale Florens 2012.

http://www.youtube.com/watch?v=aYgoCb5luas

Intervista a Philippe Daverio

Biennale Florens 2012

Intervista a Philippe Daverio

Intervista a Philippe Daverio, ospite a Firenze di Florens 2012

http://www.youtube.com/watch?v=VeavgyDNVz8

Help save the cultural heritage of Afghanistan

Past Horizons Archaeology

Help save the cultural heritage of Afghanistan

Brent Huffman, a documentary film-maker and professor at Northwestern University, USA, first visited the ancient Buddhist city of Mes Aynak in June of 2011 and immediately fell in love with the site. From that point onwards he has campaigned tirelessly to bring the plight of Mes Aynak into the public consciousness so that it can be saved for future generations of Afghans and the international community.

http://www.pasthorizonspr.com/index.php/archives/11/2012/help-save-the-cultural-heritage-of-afghanistan

Scaricare cultura

di Raffaella Cattinari, 5 novembre 2012

Scaricare cultura

Bruno Vespa, la presidente del FAI Borletti Buitoni, il presidente della regione Piemonte Cota, il sindaco di Roma Alemanno, e tanti altri, sono accomunati dai loro recenti e ripetuti appelli in richiesta di più favorevoli normative in materia fiscale per gli “investimenti” dei privati per la cultura e il patrimonio italiano.  Non solo: l’intervento di Andrea Carandini all’ultima Fiera del Libro di Torino ha avuto per tema gli “sconti fiscali” e i beni culturali, le ricerche sul tema fatte da regioni, associazioni e università si moltiplicano, anche il Parlamento si occupa della questione attraverso interrogazioni al ministro e ormai innumerevoli sono gli interventi che chiedono coralmente, come un’ovvietà, maggiori benefici fiscali per favorire l’investimento dei privati.
E’ ormai evidente che si tratta di un tema di fronte al quale non ci si può sottrarre e che, con buona probabilità, sarà una delle questioni in discussione nella prossima campagna elettorale. D’altra parte l’unica cosa fatta dal Governo Monti nei suoi primi cento giorni, e forse anche dopo, nel settore dei beni culturali, è stata la modifica in senso semplificatorio della norma fiscale sulle erogazioni liberali.

http://dallefronde.wordpress.com/2012/11/05/scaricare-cultura/

Che cosa vi ha fatto la cultura?

di Antonio Cornacchia, 4 novembre 2012

Che cosa vi ha fatto la cultura?

Conoscerete certamente la leggenda che vuole l'Italia possedere il 60-70-80% del patrimonio culturale dell'intero pianeta. In base a quali calcoli o a quale censimento non si sa. Molto spesso questa storia salta fuori ad uso e consumo di chi, in buona fede, vorrebbe più attenzione per la sua tutela e di chi, con una fede un po' meno buona, vorrebbe sfruttarlo, usando l'orrenda definizione di “petrolio dell'Italia”. Perché orrenda? Perché il petrolio è una sostanza, una merce di consumo, la cultura no. La cultura non è un panino o un pezzo di carta igienica, ma progresso, crescita civile, miglioramento delle capacità umane. L'idea che l'eredità accumulata in millenni ora possa essere messa nelle mani di chi vede nella cultura solo una fonte di introiti, fa orrore. Se poi aggiungiamo anche i nomi di chi, anche solo negli ultimi anni, ha gestito ai livelli più alti la cultura in Italia (Sandro Bondi e Mario Resca, il MacDonald's manager), fate un po' voi.

http://www.vorrei.org/culture/49-culture/6596-che-cosa-vi-ha-fatto-la-cultura.html

Andrea Carandini: ”La cultura? Per molti è ancora un lusso”

La Stampa, 4 novembre 2012

Andrea Carandini: ”La cultura? Per molti è ancora un lusso”

Il professor Andrea Carandini l’8 novembre terrà a Firenze, in occasione di «Florens 2012 - Biennale Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali», una lectio magistralis che ha per titolo «La cultura»: che cosa dirà nell’occasione?
«Mi sono occupato tutta la vita di cultura ma, come diceva l’Avvocato Agnelli, “parlo con le donne ma non di donne”. Allora vorrei non parlare di cultura ma guardare la cultura per capire di che cosa si tratta. I vertici istituzionali, quando elencano i loro programmi, non la menzionano mai. La cultura è stata sostituita dai vari dispositivi tecnologici, eppure richiede attenzione e approfondimento».
Ma che cos’è la cultura?  
«È la mediazione tra presente e passato in vista del futuro, e non lo studio del passato o del presente. Oggi in Italia viviamo in un presente piatto e grigio senza visione nè alle spalle nè davanti a noi. Si ha quasi l’impressione dell’abbandono della scienza e dello spirito, e ciò mi rattrista molto. La cultura oggi è principalmente scienza e tecnologia. Nelle scienze naturali esiste il progresso, e una verità spodesta la precedente. Ma nelle scienze dello spirito nulla mai si supera».

http://www.lastampa.it/2012/11/04/cultura/archeologo-M9KuJg1ONtuuj88Zb847hJ/pagina.html

Tra archeologia e innovazione, quasi due anni di attività di Archeotipo al Cassero

Siena Free, 3 novembre 2012

Tra archeologia e innovazione, quasi due anni di attività di Archeotipo al Cassero

Oltre trenta aperture straordinarie anche in notturna e la gestione del centro di documentazione del Cassero. Sono tante le attività che la società Archeotipo ha realizzato nel corso di due anni al Cassero della Fortezza Medicea di Poggibonsi. Archeotipo nasce come spin-off dell’Università di Siena e lavora nel campo dell’archeologia e dell’informatica applicata ai Beni Culturali, la collaborazione con il Comune di Poggibonsi inizia nell'aprile 2011 con la progettazione, la ristrutturazione ed il rinnovo del Centro di Documentazione.
“Fondamentale per la nostra amministrazione e per la collettività poggibonsese aver trovato la collaborazione preziosa di Archeotipo – commenta l'assessore alla Cultura Susanna Salvadori – La loro stessa presenza ed il lavoro che svolgono quotidianamente al Cassero sono un valore aggiunto per tutta la Valdelsa, sia dal punto di vista scientifico ed accademico, avendo loro un forte legame con l'Ateneo, che dal punto di vista divulgativo attraverso le attività che con inventiva svolgono durante tutto l'anno”.

http://www.sienafree.it/poggibonsi/41531--tra-archeologia-e-innovazione-quasi-due-anni-di-attivita-di-archeotipo-al-cassero

Tutti gli inganni della cultura nell'era della compiacenza

di Gustavo Zagrebelsky, 3 novembre 2012

Tutti gli inganni della cultura nell'era della compiacenza

Tutti i bisogni sociali sono ascrivibili a uno degli elementi di quella triade, elementi che, variamente configurati, intrecciati, coordinati o messi in gerarchia connotano il modo d'essere e di reggersi delle nostre società. La dottrina delle tre funzioni, che ha radici antichissime, deve tener conto degli odierni postulati della libertà e dell'uguaglianza. Libertà significa mobilità sociale, dunque la possibilità di passare da una funzione all'altra. L'uguaglianza, a sua volta, esclude che alle tre funzioni possano corrispondere categorie sociali separate, com'era invece nelle società antiche. Il cittadino è potenzialmente attivo nel campo economico, politico e culturale; può passare dall'uno all'altro, all'altro ancora, e può perfino svolgerne più d'una contemporaneamente.
La caduta delle barriere rigide, non esclude affatto, tuttavia, che ciascuna funzione mantenga il suo profilo differenziato; che chi si dedica e quando si dedica a una di esse, operando negli ambiti e nelle istituzioni corrispondenti, sia tenuto a un codice di comportamento specifico, vincolato ai dettami di una vocazione particolare. La confusione dei comportamenti determina situazioni percepite come improprie, inammissibili, corrotte. Le commistioni sono la spia della perdurante vitalità nella nostra coscienza civile di quell'antichissimavisione tripartita delle funzioni sociali, in quanto non siano accettate ma siano squalificate come incompatibilità o conflitti d'interesse dagli effetti inquinanti.

http://www.repubblica.it/speciali/repubblica-delle-idee/edizione2012/2012/11/03/news/l_era_della_compiacenza_tutti_gli_inganni_della_cultura-45833525/

Gatti a Torre Argentina. Il caso in Parlamento

di Laura Larcan, La Repubblica Roma, 31 ottobre 2012

Gatti a Torre Argentina. Il caso in Parlamento

Il caso della "nursery" dei gatti sui resti dell'antico tempio D di Largo Argentina finisce in Parlamento. È il senatore Pd Vincenzo Vita, vicepresidente della Commissione Cultura alla Camera, ad aver presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro per i Beni culturali Lorenzo Ornaghi affinché chiarisca l'abuso edilizio.
"Ben vengano le associazioni animaliste che si prendono cura di gatti abbandonati - dichiara Vita - Ma il problema di largo Argentina è ben altro: è impensabile che la non cura dei beni culturali in Italia possa giungere a simili livelli".

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/10/31/news/gatti_a_torre_argentina_il_caso_in_parlamento-45612943/

Trieste, le parole sono importanti

dal blog Archeologia in rovina

Trieste, le parole sono importanti

Trieste è una sorpresa continua: allontandosi dal porto e salendo verso il centro antico, si scoprono tra i vicoli scampoli di storia, resti d’epoca romana messi in luce e ben restaurati, ma muti. Nessun cartello, nessun pannello, nessuna targa. Niente che racconti, anche in due righe, con una ricostruzione o una planimetria, il passato di questi resti.
E’ così per il teatro, usato fino a qualche anno fa per rappresentazioni estive e oggi trascurato e sporco.
Cartacce e sacchetti davanti al teatro romano di Trieste
Accanto al teatro, il mistero avvolge gli scavi di via Donota, effettuati negli anni ’80. Oggi, sotto pannelli di plexiglas ricoperti da scritte, si intravedono appena i resti di una abitazione e di alcune tombe. Ma se non si trovassero informazioni in qualche sito web, di quei muri inscatolati nessuno capirebbe nulla.

http://archeologiainrovina.wordpress.com/2012/10/25/trieste-le-parole-sono-importanti/

Per una critica comparata dei dispositivi culturali

di Andrea Inglese, 18 ottobre 2012

Per una critica comparata dei dispositivi culturali

La questione del “lavoro culturale”, che si è rifatta centrale da almeno un anno a questa parte grazie ai diversi movimenti attivi a livello nazionale per una riappropriazione della cultura (Teatro Valle, TQ, ecc.), appare assai diversa se guardata non più dall’Italia ma dalla Francia. Uno spostamento di visuale ci sembra necessario, tanto più che il termine “cultura” non solo risuona come vuota tautologia nei ritornelli pubblicitari delle industrie culturali, ma spesso anche nei programmi nati dall’esigenza politica di contestare e trasformare istituzioni o monopoli esistenti. Inoltre, in Italia, dopo il ventennio berlusconiano, il “ritorno alla cultura” pare incontrare un nuovo consenso: bisogna salvarla, difenderla, produrne e farne circolare di più. Questi gli imperativi largamente condivisi. Poi ci si divide – e radicalmente – sulle ricette: privato, pubblico o comune. In realtà, vi è se non altro una certa convergenza nel negare per principio ogni virtù dell’intervento pubblico in nome di un antistatalismo che va dal fronte confindustriale a quello di molti difensori della cultura come bene comune. Proprio per questo il caso francese può risultare importante. In Francia, sotto governi sia di destra che di sinistra, lo Stato ha continuativamente investito in ambiti diversi dell’attività culturale e si è posto come garante, contro il libero mercato, delle prerogative non puramente commerciali della creazione artistica, specialmente in sede cinematografica e editoriale. Ma che ne è, oggi, della cosiddetta “eccezione culturale” francese?

http://www.nazioneindiana.com/2012/10/18/per-una-critica-comparata-dei-dispositivi-culturali/

Se questa è una reggia

di Simone Massi per Archeologia 2.0

Se questa è una reggia

Nei giorni scorsi abbiamo parlato di un caso perfetto, quello di Venaria Reale, per spiegare come l'investimento sul medio termine ed un restauro oculato possano far risorgere, anche economicamente, una realtà culturale abbandonata a sé stessa. Purtroppo oggi ci occupiamo di un caso opposto, quello della Reggia di Carditello che si trova a San Tammaro, vicino Caserta.
Il palazzo borbonico, che al momento è secondo tra i luoghi del cuore 2012 del Fondo per l'Ambiente Italiano e fu costruito da Ferdinando IV nel XVIII secolo, è stato messo all'asta più volte - il 29 marzo e il 12 luglio - ma entrambe le vendite sono andate a vuoto. Questa la sua storia più recente: nel 1920 lo Stato concesse la reggia all'Opera Nazionale Combattenti, e nell'ultima guerra mondiale finì per ospitare le truppe di occupazione tedesche. Pochi anni dopo la proprietà passò al Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno (che non si capisce cosa faccia, anche perché l'apposita pagina sul sito è vuota), che ancora oggi ne è il titolare. E dato che il consorzio è sommerso dai debiti, Banca Intesa ha pignorato nel 2003 l'immobile e ha iniziato la procedura per metterlo all'asta. In tutto ciò, solo l'anno successivo il Ministero per i Beni e le Attività Culturali si è accorto di non aver disposto alcun vincolo, ed ha rimediato tardivamente al danno.

http://archeologiaduepuntozero.blogspot.it/2012/08/reggia-carditello.html




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Redazione a cura di:
Marco Valenti, Luca Isabella